Incentivi e detrazioni fiscali per gli impianti domestici

Detrazioni fiscali e incentivi per gli impianti domestici: ecco le possibilità per chi vuole intervenire sugli impianti di casa e poter contare su soluzioni più efficienti e sicure.

Bonus e detrazioni fiscali per la casa

Incentivi e detrazioni fiscali hanno lo scopo di favorire interventi e lavori per riqualificare gli edifici esistenti e per costruire i nuovi secondo principi di qualità ed efficienza. Tra gli incentivi rivolti al mondo dell’edilizia, rientrano anche alcuni lavori relativi all’impiantistica domestica.

Per quanto riguarda gli edifici esistenti e “vecchi”, considerando che gran parte del parco immobiliare italiano risale a decenni fa, questi strumenti favoriscono la messa in sicurezza e l’efficientamento energetico, con benefici per le persone che li vivono, ma in generale anche per l’ambiente. Negli edifici più recenti, invece, si tratta di indirizzare le scelte verso le tecnologie più performanti, soprattutto in ambito energetico e di automazione (basti vedere alla crescita del mercato della Smart Home).

Detrazioni fiscali per impianti di riscaldamento e raffrescamento

Quando si parla di detrazioni fiscali per gli impianti di riscaldamento e raffrescamento si entra nel campo del risparmio energetico e dell’efficientamento degli edifici esistenti. Sostituire l’impianto esistente con uno di nuova generazione e più performante, infatti, permette di accedere all’Ecobonus. Si tratta di una detrazione IRPEF del 50% o 65% del costo dell’intervento sostenuto, restituito in 10 anni in rate equivalenti. La percentuale della detrazione cambia a seconda dell’intervento effettuato, che è del 50% se si limita alla sostituzione con una caldaia a condensazione, mentre è del 65% se si installa una caldaia a condensazione in classe A, abbinata ad un sistema evoluto di termoregolazione. Si possono detrarre al 65% anche le pompe di calore, i sistemi ibridi (caldaia a condensazione+pompa di calore), microgeneratori e pannelli solari per la produzione di acqua calda.

Inoltre, con il Decreto Rilancio si è introdotto il Superbonus 110% che racchiude tutti gli interventi previsti dall’Ecobonus.

Per ottenere l’estensione dell’Ecobonus al 110%, però, è necessario che la sostituzione dell’impianto di riscaldamento centralizzato assicuri un aumento di due classi energetiche dell’immobile o il raggiungimento della massima possibile. Il limite di spesa detraibile, in questo caso, è di 30.000 euro ed è possibile richiedere uno sconto in fattura o la cessione del credito in sostituzione della restituzione del credito in 10 rate annuali. La detrazione è valida per tutti gli interventi eseguiti tra il 1° luglio 2020 e il 31 dicembre 2021.

Bonus domotica: detrazioni al 65%

Le spese sostenute per l’acquisto e l’installazione di impianti finalizzati all’automazione domestica e che garantiscono un risparmio energetico possono rientrare nelle detrazioni fiscali al 65% dell’Ecobonus. Le spese ammissibili devono, quindi, concorrere all’efficientamento dell’edificio.

Fondamentalmente si tratta di sistemi per regolare e gestire gli impianti di riscaldamento e raffrescamento da remoto, ma anche quello per la produzione di acqua calda sanitaria. Questi sistemi, infatti, hanno il pregio di assicurare un miglior controllo dell’impiantistica domestica, riducendo gli sprechi e rispondendo in modo molto più puntuale alle reali esigenze degli utenti. Tra le altre funzionalità, inoltre, ci sono anche quelle di rendicontazione dell’energia consumata, permettendo in generale un comportamento più consapevole. Il funzionamento è il medesimo di quanto descritto in precedenza, con la rateizzazione in 10 anni del credito.

detrazioni fiscali per la domotica

Detrazione impianto elettrico 2020

Molto spesso in casa si sottovaluta l’importanza della sicurezza dell’impianto elettrico, che non viene né manutenuto né sostituito nemmeno a distanza di anni. Un impianto elettrico e tutte le sue componenti, però, non sono eterni, anzi andrebbero ripristinati circa ogni 20 anni. Oggi moltissime case italiane hanno ancora impianti risalenti ad inizio anni 90’ se non prima, nonostante siano sempre di più i dispositivi in casa alimentati ad energia elettrica.

Proprio per questo il rifacimento dell’impianto elettrico è uno degli interventi incentivati con il Bonus Ristrutturazione. La detrazione impianto elettrico 2020 consiste nella detrazione IRPEF del 50% del costo sostenuto per i lavori di rifacimento dell’impianto, fino ad una spesa massima ammissibile di 96.000 euro (che può raggruppare diversi interventi di manutenzione straordinaria oltre all’impianto elettrico). Possono accedere sia i proprietari di un’abitazione sia gli affittuari, ma per godere della detrazione è fondamentale pagare tramite un bonifico parlante, in cui si indicano il riferimento alla norma (articolo 16-bis del Dpr 917/1986), il codice fiscale del beneficiario e di chi riceverà il pagamento (o Partita Iva) e gli estremi della fattura.

Il nuovo impianto, chiaramente dovrà essere conforme alla norma CEI 64-8, certificato da un professionista abilitato e dotato di Dichiarazione di conformità, documento da rilasciare al proprietario al momento dell’installazione dell’impianto.

Incentivi fiscali per gli impianti di sorveglianza e sicurezza

Anche gli impianti per la sicurezza e la videosorveglianza rientrano nelle spese detraibili con il Bonus Ristrutturazioni. La detrazione IRPEF al 50% non vale per tutte le spese sostenute, ma si applica ai sistemi di videosorveglianza con telecamere, ai sensori e rilevatori di effrazione per gli infissi, all’installazione di un antifurto e in generale ai servizi di sopralluogo e progettazione per gli impianti di sicurezza. Anche in questo caso i lavori dovranno essere pagati tramite bonifico parlante, riportante le informazioni dette prima. Ulteriore condizione da rispettare è quella di affidare i lavori di progettazione e installazione a professionisti del settore.

Gaia Mussi
Informazioni su Gaia Mussi 58 Articoli
Laureata in Progettazione Tecnologica e Ambientale, da sempre appassionata ai temi della sostenibilità e della tecnologia. Collabora come copywriter con portali, magazine e aziende per la creazione di contenuti inerenti il campo dell’edilizia, della sostenibilità e del risparmio energetico

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