Smart Home: non solo prodotti, ma anche servizi

La casa è sempre più protagonista del nostro tempo e delle nostre vite e, nonostante il mercato della Smart Home sia stabile, aumentano le opportunità di nuovi business

Smart Home: la trasformazione digitale dei servizi

La Smart Home, ovvero la casa intelligente, conquista ogni anno sempre più italiani, con un mercato che presenta costantemente novità interessanti. Quest’anno, inoltre, il tema della casa ha assunto un ruolo particolarmente importante, proprio a causa del cambio di abitudini che tutti abbiamo vissuto a causa della pandemia. Il Report di febbraio sulla Smart Home del Politecnico di Milano mostra che il mercato della casa intelligente, nel 2020, in realtà non è cresciuto, ma è decisamente aumentata la cultura digitale degli utenti italiani (+25%). Le persone, infatti, talvolta costrette dalla situazione emergenziale in corso, sono più propense alle attività digitali e le relative conoscenze sono di conseguenza cresciute.  Il mercato della Smart Home vale 505 milioni di euro e si apre sempre di più a nuove possibilità di business. La casa intelligente, infatti, non è fatta di soli oggetti: i dispositivi smart diventano anche veicolo di nuovi e utili servizi, che concorrono all’aumento del benessere degli abitanti e dell’efficienza delle case.

La trasformazione digitale dei servizi

L’interesse delle persone verso il mondo digitale non riguarda solo gli oggetti e le tecnologie, ma anche la possibilità di usufruire di servizi in modo innovativo. Proprio come avviene nel contesto “città”, anche in casa le persone possono migliorare la propria qualità della vita usufruendo di vari servizi in versione “virtuale”. Le prenotazioni online, la consultazione digitale dei referti medici, i pagamenti con lo smartphone, le notifiche su eventi e news della propria città, lo sharing, sono solo alcuni esempi di come già oggi il concetto di “smartness” si estende dagli oggetti ai servizi.

Infatti, la tecnologia abilita gli oggetti, ma trasforma anche i servizi, che diventano più accessibili e crescono di qualità. Inoltre, proprio La pandemia ha mostrato l’importanza di concentrare l’attenzione su soluzioni alternative, che assicurino la continuità, l’efficacia e la qualità dei servizi di cui le persone hanno bisogno, anche in casa propria. Nascono così nuovi modelli di business, che integrano il mondo della tecnologia con quello dei servizi. Ecco alcuni esempi.

Smart Home: non solo prodotti, ma anche servizi

Manutenzione degli impianti e interventi in caso di guasto

Uno dei principali servizi abilitati dalla tecnologia è quello relativo al monitoraggio del funzionamento degli impianti. Grazie all’Internet of Things, infatti, oggetti e impianti sono connessi alla rete e, di conseguenza, permettono un controllo e un accesso da remoto, non solo da parte degli utenti. La connessione della caldaia da vita ad un sistema virtuale accessibile dagli utenti, ma anche da tecnici, manutentori e produttori stessi, Una caldaia connessa, ad esempio, offre la possibilità di usufruire di un servizio di pronto intervento, da parte di tecnici e manutentori, che spesso possono fare una verifica della problematica da remoto. Il controllo da remoto della caldaia, inoltre, introduce anche il tema della manutenzione preventiva, che permette ai tecnici manutentori di intervenire prevenendo i guasti.

Lo stesso discorso fatto per la caldaia, vale anche per altre tipologie di impianti, ad esempio i pannelli fotovoltaici.

Controllo e monitoraggio energetico

Uno dei vantaggi (e contemporaneamente degli scopi) di una casa intelligente è il monitoraggio dei propri consumi energetici. La consapevolezza degli utenti di quanta energia viene utilizzata in casa, infatti, è il primo passo verso il risparmio energetico. È così che nasce un altro dei servizi dedicati alla Smart Home: il monitoraggio energetico da remoto, effettuato in modo professionale da parte di terzi.

Si tratta di un servizio che si ricollega all’energy management, di grande interesse soprattutto in edifici di maggiori dimensioni. I dati raccolti sono analizzati e interpretati, con lo scopo di suggerire azioni per l’ottimizzazione dei consumi.

Sicurezza: interventi immediati in caso di necessità

Molte aziende impegnate nel settore sicurezza e videosorveglianza offrono, spesso combinato all’acquisto di prodotti quali videocamere e sensori di movimento, un servizio di pronto intervento in caso di infrazione o emergenza. Di simile funzionamento, potrebbero essere i servizi offerti dalle assicurazioni, che integrano alle normali polizze sulla casa, un servizio di assistenza costante, utile, ad esempio, in caso di riparazioni di emergenza. Quello della sicurezza, oltretutto, è il comparto che ancora rappresenta la fetta di mercato più importante per l’Internet of Things dedicato alla casa, con un valore economico che raggiunge i 150 milioni di euro.

Assistenza sanitaria e “medicina” digitale

Le tecnologie dedicate alla salute e al benessere delle persone susciteranno interesse e investimenti sempre maggiori. Si parla di Smart Healthcare, ovvero di una sanità intelligente che, grazie alla tecnologia, cerca di migliorare le condizioni di salute e benessere dei pazienti. Questo significa anche raccolta e analisi di dati, scambio di informazioni e maggior interattività tra i soggetti coinvolti.

Soprattutto ora, con la crescita dell’isolamento – anche fisico – delle persone e con le difficoltà delle strutture sanitarie a rispondere alla domanda degli utenti, offrire un servizio di assistenza virtuale, ma costante e presso la propria abitazione è sicuramente importante, soprattutto per alcune categorie fragili, come gli anziani. Non si tratta solo di risolvere o rilevare emergenze, ma anche di fare passi avanti con il monitoraggio costante dello stato di salute dei pazienti, così da prevenire sempre più l’insorgenza di problematiche e malattie.

Fitness, tempo libero e pagamenti smart

Infine, proprio per il fatto che passiamo in casa sempre più tempo, sono proliferate le idee di servizi relativi al fitness e al tempo libero. Istruttori virtuali, personal trainer, corsi online, assistenti chef, sono solo alcuni degli esempi di servizi sempre più diffusi. A questi si aggiungono anche servizi di pagamento virtuali sempre più comodi e veloci: se un servizio viene selezionato ed erogato solo online, anche il pagamento deve essere altrettanto snello e semplice.

Gaia Mussi
Informazioni su Gaia Mussi 73 Articoli
Laureata in Progettazione Tecnologica e Ambientale, da sempre appassionata ai temi della sostenibilità e della tecnologia. Collabora come copywriter con portali, magazine e aziende per la creazione di contenuti inerenti il campo dell’edilizia, della sostenibilità e del risparmio energetico