Approvata la legge di Bilancio, ecco i Bonus 2021

Con il sì del Parlamento varata la manovra 2021 da 40 miliardi. La proroga del superbonus 110% è accompagnata da riqualificazione edilizia e mobilità green.

Bonus 2021, tutte le opportunità per risparmiare

Appena in tempo per evitare l’esercizio provvisorio: la legge di Bilancio è stata approvata in via definitiva un giorno prima del termine ultimo fissato al 31 dicembre 2020. Un varo in extremis, quello della manovra finanziaria, che purtroppo non rappresenta una novità e quest’anno andava ancor di più messo nel conto per via dell’emergenza pandemia. Ragionando però nell’ottica dei provvedimenti green e sostenibili, la fretta per una volta non è stata cattiva consigliera.
Ecco dunque i Bonus 2021: dalla proroga, seppur parziale, del Superbonus 110%, a quelli preesistenti legati all’edilizia (Bonus Casa, Ecobonus, Bonus Mobili e Bonus Facciate), dall’introduzione del bonus idrico agli sconti per l’auto elettrica, senza trascurare gli interventi per la diffusione delle colonnine di ricarica.
La Legge di Bilancio rappresenta una tappa apprezzabile nella lunga strada che deve trasformare l’Italia in una nazione a impatto zero entro il 2050, così come stabilito dall’Unione Europea per tutti i Paesi membri.
Vediamo dunque più in dettaglio questi nuovi Bonus 2021.

Proroga breve per il Superbonus 110%

Assente nella prima versione della manovra, l’auspicata proroga del Superbonus 110% è stata inserita in extremis, seppur in una forma ridotta rispetto alle attese. La sua scadenza, infatti, viene posticipata di un anno, da fine 2021 al termine del 2022, ma a beneficio di coloro che al 30 giugno 2022 non soltanto avranno già avviato i lavori di ristrutturazione, ma dovranno averli effettuati per almeno il 60%.

Un anno in più per Ecobonus e Bonus ristrutturazioni

Il 31 dicembre 2021 rappresenta invece la nuova data di scadenza sia per l’Ecobonus, sia per il Bonus ristrutturazioni, conosciuto anche come Bonus Casa. Il primo permette la detrazione del 50% delle spese sostenute per il rifacimento degli infissi, schermature solari e biomassa, nonché la detrazione del 65% per tutte le altre tipologie di intervento edilizio. Quanto all’incentivo per le ristrutturazioni, riguarda principalmente gli interventi di manutenzione straordinaria e ristrutturazione edilizia effettuati sulle singole unità immobiliari residenziali.

Nuovo tetto di spesa per il Bonus mobili

Sul Bonus Mobili ed elettrodomestici l’intervento legislativo è stato duplice. Infatti, per la misura che prevede la detrazione al 50% delle spese sostenute per l’acquisto, ad esempio, di un frigorifero o una lavatrice, non soltanto c’è il nuovo termine di fine 2021 ma anche l’innalzamento a sedicimila euro dell’importo massimo di spesa. Bonus mobili, lo ricordiamo, che può essere ottenuto soltanto nell’ambito di una ristrutturazione edilizia.

Prorogati anche Bonus verde e Bonus facciate

Spostamento alla fine dell’anno anche per la scadenza del cosiddetto Bonus verde, quello che prevede una detrazione Irpef fino al 36% delle spese sostenute, su un tetto massimo di 5.000 euro, per sistemare i giardini e i terrazzi. Identico differimento temporale per il Bonus facciate. In questo caso la detrazione è fino al 90% dei costi sostenuti, senza tetti massimi di spesa, per il rifacimento delle facciate esterne degli edifici residenziali all’interno di quasi tutte le aree abitabili del Paese.

C’è anche il nuovo Bonus idrico

La legge di Bilancio 2021 segna il debutto di un ulteriore incentivo, il Bonus idrico. Si tratta di una agevolazione che prevede il recupero fino a 1.000 euro per gli interventi di sostituzione di vasi sanitari in ceramica con nuovi apparecchi a scarico ridotto, nonché degli apparecchi di rubinetteria sanitaria, soffioni doccia e colonne doccia esistenti, con nuovi apparecchi a limitazione di flusso d’acqua, il tutto su edifici esistenti, parti di edifici esistenti o singole unità immobiliari.

Bonus 2021: maxi sconto anche per le auto elettriche

Se ne fa un gran parlare, ma in quanto a vendite l’auto elettrica ha ancora numeri minuscoli. Con la manovra appena varata lo Stato cerca di dare una scossa al mercato concedendo uno sconto del 40% sull’acquisto di auto elettriche con prezzo di listino inferiore a 36.600 euro e di potenza fino a 204 CV. Un bonus auto che sarà concesso anche a chi non possiede una vecchia auto da rottamare, riservato però alle famiglie che hanno un indice ISEE inferiore ai trentamila euro.

Incentivi per le colonnine di ricarica

Per incentivare la diffusione delle colonnine di ricarica per i veicoli elettrici, la legge di Bilancio prevede l’obbligo di installazione per tutti i concessionari autostradali lungo le tratte di loro competenza almeno ogni 50 chilometri. Inoltre, è stata aggiornata la normativa che regola l’installazione delle colonnine nell’ambito del Superbonus 110%. In particolare, l’agevolazione sarà riconosciuta nella misura di 2.000 euro per gli edifici unifamiliari, 1.500 euro per le unità plurifamiliari o condomini che installano fino a 8 colonnine, 1.200 euro per i condomini che ne installano più di otto.

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Giornalista professionista ed esperto di tecnologia. Da molti anni redattore economico e finanziario de l'Unità, ha curato il Canale Tecnologia sul sito de l'Unità