Lavori per la fibra ottica inseriti nel Superbonus 110%

La novità fibra ottica e superbonus, con annessa possibilità di sconto in fattura e cessione del credito, inserita nella bozza del decreto semplificazioni che dovrebbe essere varato in settimana

Fibra ottica e superbonus nella bozza DL Semplificazioni

La novità che non t’aspetti. Del decreto semplificazioni, il cui varo da parte del consiglio dei ministri dovrebbe avvenire questa settimana, molto si è detto in relazione alle modifiche al Superbonus nella direzione di una sua semplificazione. Ed in effetti, a leggere l’ultima bozza del testo si è lavorato in quella direzione, ma a sorprendere, appunto, è un altro cambiamento legato alla maxi agevolazione fiscale: l’inserimento dei lavori per l’installazione della fibra ottica negli edifici e negli appartamenti fra le opere a cui è applicabile il Superbonus 110%.

Fibra ottica e Superbonus: articolo 25 del provvedimento

Nel dettaglio, l’articolo del decreto semplificazioni che “apre” alla fibra è il numero 25. Al punto 4 prevede, in relazioni alle fattispecie per le quali è possibile applicare il Superbonus, gli interventi di “infrastrutturazione digitale degli edifici o delle unità immobiliari, intesa come realizzazione di una infrastruttura fisica multiservizio passiva interna all’edificio o all’unità immobiliare, contenente reti di accesso cablate in fibra ottica con terminazione fissa o senza fili che permettono di fornire l’accesso ai servizi a banda ultralarga e di connettere il punto di accesso dell’edificio o dell’unità immobiliare con il punto terminale di rete”.

Coperti i lavori per portare la fibra dentro gli edifici

Dunque, tradotto nella realtà lavorativa, diviene possibile inserire fra i costi recuperabili con la maxi agevolazione, tutte le opere necessarie ad abilitare la fibra ottica all’interno degli immobili partendo dal punto di arrivo, esterno all’edificio, che è stato posizionato dall’operatore (Telco) di riferimento dell’utente.

Ed anche in tema di rimborso delle spese, questi lavori assumono la stessa dignità degli altri visto che diventa possibile optare per tre possibilità di recupero del credito, aggiungendo al tradizionale rimborso frazionato negli anni, che però è possibile soltanto se l’avente diritto ha la necessaria capienza fiscale, anche lo sconto in fattura e la cessione del credito. A sancirlo, per la precisione, è il punto 5 del citato articolo 25 del provvedimento.

Digital Bonus e intervento AGCOM

C’è anche un altro elemento che sottolinea quanto l’intervento del governo risulta piacevolmente inatteso. L’argomento fibra ottica, infatti, era rimbalzato nelle ultime settimane sui tavoli della politica per altre ragioni. Intanto si discuteva, e si continua a discutere, sulle modalità di attuazione del cosiddetto Digital Bonus, che poi è esattamente il rimborso di quelle spese d’installazione che adesso non rappresenteranno più un problema economico, ma solo per chi beneficia del Superbonus.

Altro tema, spinoso, è rappresentato dal recente intervento dell’AGCOM con l’emanazione delle linee guida in materia di accesso ai condomini per la realizzazione, appunto, di reti in fibra ottica. Tema spinoso, perché, il testo ha sollevato le proteste di associazioni di categoria ed addetti ai lavori. In particolare, i punti contestati sono quelli che stabiliscono la possibilità per le Telco di portare la fibra direttamente dentro gli appartamenti qualora ci sia il consenso del cliente, nonché il loro diritto a lavorare e transitare in aree private degli edifici qualora sia necessario.

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Giornalista professionista ed esperto di tecnologia. Da molti anni redattore economico e finanziario de l'Unità, ha curato il Canale Tecnologia sul sito de l'Unità

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