Villa connessa sul lago di Como

Design, funzionalità e tecnologie ABB dialogano con le architetture lacustri in questo inedito esempio di casa aumentata

Casa aumentata ABB nelle nuove ville di Como

Quattro ville vista lago, in una meta turistica simbolo del made in Italy, accumunate da una scelta tecnologica decisiva: portare la casa aumentata nei contesti di prestigio. Le sponde comasche e i loro caratteristici paesini sono storicamente “popolati” da visitatori stranieri e personaggi famosi che spesso alloggiano in residenze di lusso. Abitazioni dove architettura e design si fondono con il peculiare paesaggio lacustre e con lo stile di un tempo.

Ai giorni nostri, questo mix di elementi si arricchisce di tecnologie digitali che aumentano comfort ed efficienza. Come nel caso delle ville connesse di Torno (CO), esempio di integrazione a 360 gradi con soluzioni ABB.

Funzioni separate ma dialoganti tra loro in una chiave architettonica tradizionale ed evoluta al contempo

La casa aumentata diventa villa di lusso

L’idea dello studio OFICINASGA era valorizzare le vedute e il dialogo con l’ambiente circostante. Per questo i progettisti hanno scelto di sfruttare gli spazi luminosi, utilizzando pareti vetrate per creare percorsi immersivi nella cornice naturale del lago. Un’architettura così chiara e funzionale non poteva che ospitare una dotazione tecnologica altrettanto innovativa.

L’ecosistema impiantistico ABB integra:

  • home automation;
  • videocitofonia;
  • comandi e scenari;
  • termoregolazione.

Il tutto in una soluzione intelligente e scalabile, realizzata in collaborazione con gli specialisti di domotica dell’azienda Lorim.

Gestione smart della casa aumentata

Personalizzare con impianti KNX

A garantire efficienza, comfort e sicurezza un cuore tecnologico smart. L’impianto KNX è basato su uno standard aperto, che consente l’automazione e la personalizzazione dei sistemi in base alle diverse esigenze abitative.

Il KNX Web Server ABB integra infatti i comandi della serie Mylos, i dispositivi per la termoregolazione e la gestione dell’impianto videocitofonico Welcome M. Un sistema interconnesso, che gli utenti possono gestire anche da smartphone.

Focus sulla sicurezza

Privacy e sicurezza sono elementi chiave nelle residenze di prestigio. Per questo il progetto comasco ospita un sistema videocitofonico evoluto, controllabile sia da remoto sia tramite monitor installati all’interno di ogni villa.

Gli scenari e i programmi sono attivabili dai comandi retroilluminati nel display, che quando va in standby si trasforma in portafoto digitale.

Come funziona Welcome M? All’esterno, una telecamera grandangolare a 180° a infrarossi permette di visionare l’accesso alla villa anche in assenza di luce. Dentro l’abitazione troviamo invece diversi display touch screen di colore bianco, appositamente integrati nel design delle pareti. Insomma, un videocitofono progettato e personalizzato per implementare la sicurezza della location. La funzione “Memoria di immagine”, per esempio, permette di memorizzare le immagini delle chiamate non risposte. Risorsa utile per vedere chi ha suonato anche quando in casa non era presente nessuno.

Casa aumentata, un progetto “non finito”

La villa connessa risponde efficacemente ai bisogni di comfort, sicurezza ed efficienza energetica. Ma non si ferma qui: la casa si evolve con chi la abita grazie a impianti progettati per essere modificati e ampliati nel tempo. Un risultato che rappresenta la costante evoluzione della casa aumentata secondo ABB.

Maria Cecilia Chiappani
Informazioni su Maria Cecilia Chiappani 351 Articoli
Copywriter e redattore per riviste tecniche e portali dedicati a efficienza energetica, elettronica, domotica, illuminazione, integrazione AV, climatizzazione. Specializzata nella comunicazione e nella promozione di eventi legati all'innovazione tecnologica.