Rinnovare l’illuminazione porta efficienza: l’appello di Assil e Assoluce

Luce come elemento chiave della ristrutturazione: le due associazioni chiedono al Governo un PNRR più orientato agli investimenti per rinnovare gli impianti di illuminazione

Rinnovare l'illuminazione diventi una priorità nel PNRR

Ristrutturare un edificio significa anche rinnovare l’illuminazione, per garantire risparmio energetico, comfort visivo, benessere e produttività. Ecco perché gli interventi di riqualificazione edilizia devono contemplare anche un nuovo progetto illuminotecnico.

Lo chiedono a gran voce Assil (Associazione Nazionale Produttori Illuminazione) e Assoluce (Associazione Nazionale delle Imprese degli apparecchi di Illuminazione) in una lettera inviata nei giorni scorsi al Governo italiano.

Perché rinnovare l’illuminazione è una priorità?

La risposta, secondo le due associazioni, è nella strategia stessa del piano Ue di ripresa post pandemia. Il progetto identifica infatti la ristrutturazione come un motore chiave per il rilancio economico, con 15 milioni di lavoratori coinvolti e il 28% della produzione industriale comunitaria.

Ma in questa filiera si colloca anche l’industria dell’illuminazione, guidata da Italia e Germania, con prodotti innovativi pronti per l’installazione. Soluzioni illuminotecniche basate su tecnologie efficienti e di sistemi di gestione smart, fattori chiave della riqualificazione energetica del patrimonio immobiliare. “Ci auguriamo che ovunque vi siano investimenti dedicati al rinnovamento tecnologico degli impianti, venga debitamente considerata l’importanza dell’illuminazione – precisa Aldo Bigatti, presidente Assil -. Va inoltre sottolineato il potenziale della corretta progettazione di sistemi orientati alla digitalizzazione. Un percorso che contribuisce agli obiettivi di economia circolare e, nel contempo, genera risparmi economici”.

Il PNRR italiano pensi alla luce

Definire il ruolo della luce, negli incentivi alle ristrutturazioni e nelle strategie governative del PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza) è dunque il cuore dell’appello congiunto inviato al ministero dell’Economia e delle Finanze, al ministero dello Sviluppo Economico, al ministero della Transizione Ecologica, al ministero delle Infrastrutture e della Mobilità sostenibili.

A livello europeo, la stessa richiesta è stata rivolta ai rispettivi Governi dalle associazioni che convergono in LightingEurope

“Il percorso verso la transizione ecologica non può prescindere da azioni volte a rinnovare gli impianti di illuminazione pubblici e privati  – aggiunge Carlo Urbinati, presidente Assoluce -. Oggi, sono numerose le agevolazioni pensate le ristrutturazioni che puntano su efficientamento energetico e sostenibilità, quali driver di sviluppo dell’economia post Covid. Puntare anche su una migliore illuminazione è un obiettivo che chiediamo al Governo di inserire fra le sue priorità. Non saremo mai veramente sostenibili, prescindendo dalla luce”.

Maria Cecilia Chiappani
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Copywriter e redattore per riviste tecniche e portali dedicati a efficienza energetica, elettronica, domotica, illuminazione, integrazione AV, climatizzazione. Specializzata nella comunicazione e nella promozione di eventi legati all'innovazione tecnologica.