Energia e digitalizzazione: come cambiano gli edifici

Con l’innovazione tecnologica e l’Internet of Things, anche l’energia diventa digitale e cambia le nostre case

Energia e digitalizzazione: come cambiano gli edifici

L’urbanizzazione in crescita e lo sviluppo delle città portano ad una maggior richiesta di energia per il funzionamento degli edifici, sempre più concentrati proprio in questi luoghi. Tra le conseguenze di questo fenomeno c’è la necessità di contenere, o meglio ridurre, i consumi energetici.

Tutti questi edifici, infatti, per funzionare richiedono grosse quantità di energia ed è fondamentale ricorrere ad impianti moderni ed efficienti. Risparmio energetico ed efficienza, quindi, sono gli obiettivi da perseguire in tutti gli edifici, anche domestici.

Le soluzioni per il risparmio energetico non mancano e, oggi, il settore dell’energia si evolve anche grazie allo sviluppo delle nuove tecnologie. Proprio la digitalizzazione del settore, infatti, assicura un’efficienza sempre maggiore degli impianti e della loro gestione.

Energia e digitalizzazione: come si sta evolvendo il settore

Possiamo intendere la Digital Energy come un’evoluzione dell’industria dell’energia, che sta vivendo in questi anni diversi cambiamenti.

La digitalizzazione dell’energia significa innovare e introdurre nuovi sistemi e tecnologie, ma anche formare nuove figure professionali, cambiare i comportamenti dei consumatori e dar vita a nuovi modelli di business. Come in tutti gli altri settori, questi cambiamenti sono possibili grazie all’Internet of Things, che diventa mezzo per implementare l’offerta di servizi integrati.

Come la città diventa una Smart City, l’energia acquista intelligenza e si trasforma in Digital Energy, grazie a dispositivi che raccolgono dati, li analizzano, monitorano i consumi, gestiscono gli impianti e assicurano rilevazioni immediate in caso di guasto o problemi.

Proprio la riduzione delle inefficienze, grazie ad un migliore controllo, permette un grande risparmio energetico. I dati raccolti in casa quotidianamente sul consumo energetico vengono analizzati e i risultati sono a disposizione del consumatore, che diventa attore sempre più consapevole.

La Digital Energy in casa, ecco cosa cambia

La digitalizzazione dell’energia significa innovare e introdurre nuovi sistemi e tecnologieLa Digital Energy rivoluziona il mondo della distribuzione dell’energia con la diffusione della Smart Grid, ma i vantaggi sono molti anche in ambito domestico. Il cloud e l’IoT, infatti, favoriscono una gestione dell’energia efficiente anche in casa, che oggi è diventata una Smart Home.

La digitalizzazione nella gestione dell’energia, introduce negli edifici dispositivi connessi che aiutano a monitorare i consumi, regolare e programmare il funzionamento degli impianti e intervenire sui malfunzionamenti.

Innanzitutto, i cambiamenti nella distribuzione introdotti dalla Digital Energy con la Smart Grid, portano ad un maggior sviluppo e diffusione di impianti fotovoltaici.

L’autoproduzione di energia sarà incoraggiata proprio grazie ad un controllo avanzato che agevolerà l’utilizzo e l’accumulo della stessa, così come la sua immissione in rete. Uno dei cambiamenti che sicuramente vivremo, infatti, sarà relativo alla tipologia di offerta dei produttori tradizionali, che dovranno far fronte all’ingresso dei cittadini nella filiera della generazione di energia.

L’importanza dei dati

Il rapporto con gli operatori del settore cambierà anche per la facilità con cui si comunicheranno loro diverse quantità di dati, dato che grazie alla digitalizzazione gli edifici comunicheranno non solo con i propri abitanti, ma anche con imprese, operatori e società coinvolte nella loro gestione e manutenzione. La digitalizzazione, infatti, darà un grande contributo in termini di miglioramento della manutenzione degli impianti, poiché renderà molto semplice anche individuare malfunzionamenti e l’intervento di tecnici in caso di guasti.

In casa, inoltre, si possono installare sensori che monitorano i consumi, per avere informazioni in diretta su quanta energia si sta consumando e quali sono gli elettrodomestici che ne consumano di più.

Analizzare le nostre abitudini è fondamentale per capire se ci sono particolari sprechi in casa. Grazie all’IoT e alla digitalizzazione, poi, gli impianti possono autoregolarsi a seconda delle reali condizioni ambientali, grazie a termostati intelligenti e a sensori, come ad esempio quelli di presenza.

Per ultime, ma non certo per importanza, ci sono anche altre due conseguenze ai cambiamenti descritti, ovvero maggior comfort interno e risparmio economico per l’utilizzo più efficiente dell’energia in casa.

Gaia Mussi
Informazioni su Gaia Mussi 54 Articoli
Laureata in Progettazione Tecnologica e Ambientale, da sempre appassionata ai temi della sostenibilità e della tecnologia. Collabora come copywriter con portali, magazine e aziende per la creazione di contenuti inerenti il campo dell’edilizia, della sostenibilità e del risparmio energetico