Efficienza e sostenibilità: valutare gli interventi con i simulatori del GSE

Il GSE gestisce strumenti per incentivare gli interventi a favore dell’efficienza energetica e della sostenibilità. Tra i servizi, ci sono ora dei simulatori per stimare gli investimenti.

Efficienza e sostenibilità: valutare gli interventi con i simulatori del GSE

Il Gestore dei Servizi Energetici (GSE) è una società dello Stato che ha lo scopo di favorire lo sviluppo della sostenibilità, raggiungibile soprattutto attraverso l’incremento del consumo di energia da fonte rinnovabile e l’efficienza energetica. L’impegno del GSE si concretizza nella gestione degli strumenti di incentivazione messi in campo per favorire lo sviluppo sostenibile, nell’erogazione di servizi a cittadini, imprese e pubbliche amministrazioni, in un’attività di studio, analisi e monitoraggio.

Per fare alcuni esempi, è il GSE che gestisce strumenti come i certificati bianchi o il Conto Termico. Tutto ciò si traduce in una serie di servizi specifici per ogni segmento di “clientela” interessato, tra cui un supporto per tutti coloro che sono interessati a investire per la sostenibilità.

Gli interventi incentivati dal GSE e i tool di simulazione

Gli investimenti nella sostenibilità possono essere supportati e incentivati con differenti strumenti, da valutare a seconda del contesto e della tipologia di intervento. Si parla, ad esempio, di riqualificazione di edifici pubblici e privati, di progetti relativi all’illuminazione pubblica, l’implementazione di sistemi per la produzione di energia rinnovabile, efficientamento dei siti produttivi e progetti per la mobilità sostenibile.

Poiché per ogni intervento di quelli citati possono esserci più strumenti ed incentivi che il GSE mette a disposizione, vanno sempre analizzati i singoli casi e considerata la tipologia di soggetto interessato. Per andare incontro alla domanda di informazioni in merito all’effettiva convenienza di un intervento incentivato, il GSE ha messo a punto appositi simulatori, ovvero degli strumenti digitali che simulano l’intervento desiderato e definiscono indicativamente la sua convenienza.

I simulatori si basano sull’implementazione di tecnologie e soluzioni già utilizzate in passato e possono essere utili ad Amministrazioni locali e Imprese interessate. Questi simulatori, inoltre, sono il frutto del confronto con associazioni di settore e consulenti tecnici. Lo scopo di questa iniziative, è quello di diffondere il più possibile il funzionamento dei meccanismi di incentivazione in carico al GSE e informare adeguatamente dei relativi vantaggi.

Valutare bontà interventi di riqualificazione con i simulatori del GSE

A cosa servono i simulatori del GSE

La piattaforma Interventi e Simulatori è online sul portale del GSE e, attualmente, sono disponibili 4 nuovi simulatori:

  • per la sostituzione degli impianti di riscaldamento nelle scuole,
  • per gli impianti di climatizzazione delle strutture ricettive,
  • per l’acquisto di flotte aziendali elettriche,
  • per gli interventi di efficientamento dell’illuminazione pubblica.

Il simulatore dedicato agli interventi di efficientamento degli edifici scolastici permette di valutare il vantaggio di lavori che prevedono la sostituzione degli impianti esistenti con caldaie a condensazione ad alta efficienza.

Il risultato che restituisce il simulatore prende in considerazione sia l’applicazione del Conto Termico, che la quantificazione del risparmio energetico e la quantità di emissioni che vengono risparmiate, quindi non emesse.

Anche nel caso del simulatore dedicato alle strutture ricettive del settore turistico-alberghiero, vengono calcolati i vantaggi ottenibili installando sistemi a pompa di calore, definendo quindi i possibili risparmi, sia in termini economici (bollette meno care e incentivi del Conto Termico), che in termini energetici. Si tratta, in sostanza, di una sorta di analisi tecnico-economica dell’intervento, di cui è possibile stimare anche i costi e il ritorno dell’investimento.

Si simulano i benefici economici ed ambientali anche nel caso degli interventi di efficientamento dell’illuminazione pubblica, di competenza dei Comuni. Quanta energia si risparmia? Come si riducono le bollette? Qual è l’impatto ambientale dell’intervento? Sono queste le domande a cui si tenta di dare risposta il GSE tramite questi nuovi strumenti. Infine, per favorire la mobilità sostenibile, il GSE mette a disposizione delle aziende il simulatore per stimare l’intervento necessario ad acquistare una flotta aziendale elettrica, prendendo in considerazione diversi fattori, come il costo dei veicoli, i costi di ricarica, il carburante risparmiato e gli incentivi disponibili.
È chiaro, in conclusione, che al di là del settore di applicazione, questi simulatori hanno proprio lo scopo di favorire un certo tipo di investimenti, supportando imprese e amministrazioni con uno strumento utile a effettuare valutazioni ed analisi oggettive.

Gaia Mussi
Informazioni su Gaia Mussi 73 Articoli
Laureata in Progettazione Tecnologica e Ambientale, da sempre appassionata ai temi della sostenibilità e della tecnologia. Collabora come copywriter con portali, magazine e aziende per la creazione di contenuti inerenti il campo dell’edilizia, della sostenibilità e del risparmio energetico