Sensori di immagine per ridurre il traffico? Il progetto smart city di Roma

Gestire il traffico, inquinare meno e garantire sicurezza ai cittadini: Roma studia da smart city con tre sperimentazioni basate sull’intelligenza artificiale dei sensori di immagine Sony

Sensori di immagine per la smart city di Roma

Quando l’idea di smart city parte dal traffico, grande e storico problema di Roma, entrano in gioco innovazioni tecnologiche come i sensori di immagine intelligenti. In questo caso, ci pensa l’intelligenza artificiale. Nei tre progetti sperimentali lanciati da Citelum, Envision e Sony, la capacità di elaborazione dei dispositivi connessi IMX500 agirà sui parcheggi, sul trasporto pubblico e sugli attraversamenti pedonali della capitale. Il tutto, nel rispetto della privacy e sfruttando le infrastrutture esistenti.

Le parole chiave dell’intervento sono gestione, ottimizzazione e sostenibilità. Gli obiettivi portano invece alla riduzione del traffico, dell’inquinamento, dell’affollamento sui mezzi pubblici e degli incidenti.

I 3 progetti della smart city romana

La sperimentazione avviata a giugno 2021 sfrutterà l’intelligenza dei sensori di immagine Sony per raccogliere dati e quantificare i problemi della città. Sempre nell’ottica di mitigarli attraverso servizi digitali e pianificazione strategica.

Gli ambiti di azione sono:

  • smart parking: il sistema prevede l’invio di una notifica via app su smartphone, con l’indicazione del posto di parcheggio libero più vicino alla destinazione dell’automobilista;
  • trasporto pubblico: le pensiline smart contano i passeggeri che salgono e scendono da ogni mezzo per rilevare sovraccarichi, migliorare la gestione del servizio e incrementarne l’uso;
  • attraversamenti pedonali: sistema di alert per segnalare agli automobilisti la presenza dei pedoni tramite un impianto di illuminazione smart a pavimento.

Inoltre, il sistema connesso si prefigge di condurre un’analisi quantitativa della distanza media tra veicoli e pedoni. Un parametro chiave per meccanismi di segnalazione installati agli attraversamenti e prevenire gli incidenti.

Sensori di immagine Sony applicati a Roma

Come funzionano i sensori di immagine IMX500

I sensori Sony presentano una configurazione a strati formata da un chip pixel e da un chip logico. Poiché il segnale acquisito dal chip pixel è elaborato tramite intelligenza artificiale sul sensore, non servono processori ad alte prestazioni o memoria esterna.

Il sistema installato nella sperimentazione di Roma consente dunque di estrarre in tempo reale i metadati derivati dalle informazioni relative a parcheggi, pedoni e passeggeri alle fermate. I dati non vengono né salvati né trasmessi dal sensore, nel rispetto delle leggi sulla privacy. In questo modo, la città riduce anche la larghezza di banda necessaria per trasmettere i dati, utilizzando anche le reti già esistenti, e abbattere così i costi energetici e di comunicazione.

I sistemi smart installati a Roma

Nel dettaglio dell’applicazione romana, il centro ospita dei puntali smart Genius costituiti da due sensori di immagine rivolti verso le strade circostanti e i posteggi. Nella fase preliminare, si è provveduto all’addestramento di una rete neurale all’identificazione dei parcheggi liberi, del numero di passeggeri in attesa alle fermate e in salita/discesa dai mezzi e dei pedoni in attraversamento.

Il modello di business SeaaS (Sensing as a Service) di Sony sostiene i progetti di smart city nel mondo

I dati raccolti vengono poi immediatamente elaborati dal sensore interno al puntale utilizzando le reti neurali, e successivamente inviati alla piattaforma cloud di Envision. Le coordinate del parcheggio disponibile vengono quindi indicate in tempo reale sul dispositivo mobile usato dall’automobilista. Stesso processo per le pensiline smart: le informazioni approdano al software di riferimento, che le aggrega e le rende fruibili a chi gestisce la rete di trasporto pubblico.

Parte così un valido esempio di intelligenza artificiale a servizio dei centri urbani, dell’ambiente e del benessere dei cittadini.

Informazioni su Maria Cecilia Chiappani 462 Articoli
Copywriter e redattore per riviste tecniche e portali dedicati a efficienza energetica, elettronica, domotica, illuminazione, integrazione AV, climatizzazione. Specializzata nella comunicazione e nella promozione di eventi legati all'innovazione tecnologica.