Eolico collettivo, si parte da Gubbio

Oltre 150 soci per 900kW di potenza e mille famiglie coinvolte: il nuovo impianto eolico collettivo di Cerrone fa scuola nella diffusione delle comunità energetiche in Italia

Eolico collettivo e comunità energetiche in Umbria: la novità di Gubbio

Quando le comunità energetiche non riguardano solo l’energia solare, ecco il caso del grande impianto eolico collettivo inaugurato a Gubbio (PG). Sfruttando il vento della località umbra, la turbina collettiva realizzata con il Fondo produzione di ènostra soddisferà il fabbisogno elettrico di oltre 900 famiglie. Il tutto con energia 100% rinnovabile, sostenibile ed etica.

Come funziona l’impianto eolico collettivo

La configurazione collettiva con più di 150 soci parte dall’impianto di Cerrone, installato nel comune di Gubbio ma lontano dai centri abitati e nel pieno rispetto dei crinali e della viabilità panoramica. Il cantiere è stato avviato ad agosto 2020: a settembre sono poi iniziati i lavori per la realizzazione della strada e l’adeguamento infrastrutturale complessivo. A seguire, gli scavi per la fondazione, il posizionamento dei pali, le prove foniche e di stabilità e la predisposizione del sito per il getto di calcestruzzo.

L’installazione vera e propria della turbina collettiva è avvenuta il 15 giugno 2021. L’aerogeneratore EWT da circa 900 kW produrrà ogni anno 2GWh di energia elettrica, alimenterà le utenze di un migliaio di nuclei famigliari ed eviterà l’emissione di 878 tonnellate di CO2.

Affrontare dal basso la transizione energetica

“Questo esempio di eolico collettivo evidenzia come anche questa fonte rinnovabile, troppo spesso sotto accusa, possa offrire un prezioso contributo alla transizione energetica – commenta durante la festa inaugurale Gianni Pietro Girotto, presidente della Commissione Industria Commercio Turismo del Senato -. Tanto più perché in questo caso la turbina è integrata in maniera armoniosa non solo con il territorio, ma anche con la finanza etica. Mai come oggi, con il costo dell’energia schizzato a livelli allarmanti, conviene investire nelle rinnovabili”. La configurazione di Gubbio dimostra che è possibile farlo, rapidamente e concretamente.

Partendo dal basso, dai singoli cittadini organizzati in cooperative, che possono coprire circa un terzo dei fabbisogni energetici. Una strategia efficace per sganciarsi dalle oscillazioni dei prezzi, sfruttare i vantaggi delle comunità energetiche e partecipare attivamente agli obiettivi di decarbonizzazione.

Informazioni su Maria Cecilia Chiappani 482 Articoli
Copywriter e redattore per riviste tecniche e portali dedicati a efficienza energetica, elettronica, domotica, illuminazione, integrazione AV, climatizzazione. Specializzata nella comunicazione e nella promozione di eventi legati all'innovazione tecnologica.