BloombergNEF: la pandemia non cambia il futuro dell’auto elettrica

Il mercato dell’auto elettrica non si ferma: lo confermano i dati dell’Electric Vehicle Outlook 2020. Solo un momentaneo rallentamento nel lancio dei nuovi modelli

In molte delle attuali previsioni economiche il Covid-19 rappresenta un moloch con cui è difficile fare i conti, anche perché i suoi effetti sono ancora ben lungi dall’essere completamente dispiegati. Non è così, però, per il Bloomberg Electric Vehicle Outlook 2020, nel quale la pandemia viene considerata come un incidente di percorso destinato ad avere effetti importanti soltanto nel breve periodo.

Il rapporto, dunque, ribadisce quanto già affermato nelle precedenti edizioni, ovvero il futuro a tinte rosee per i veicoli spinti da propulsione a batterie che nei prossimi vent’anni incalzeranno sempre di più le auto “fossili” in termini di vendite, passeggeri e chilometri percorsi.

Nel 2022 disponibili 500 modelli di auto elettriche

Cominciamo dagli effetti del coronavirus, che il BloombergNEF 2020 circoscrive soprattutto alla rimandata presentazione dei nuovi modelli di auto elettriche. Un fenomeno che però dovrebbe essere limitato ai prossimi mesi e comunque non in grado di inficiare la tendenza complessiva, quella che indica in ben 500 i modelli che saranno disponibili nel 2022. Ed a spingere verso la loro realizzazione ci sono anche le sempre più stringenti disposizioni in materia emanate a livello sovranazionale e nazionale (il rapporto cita i casi di Europa e Cina).

Di Covid-19 si parla anche nel capitolo dedicato all’impatto dell’auto elettrica sulle emissioni. In particolare, viene sottolineato come il coronavirus abbia ridotto in modo considerevole la domanda di combustibili fossili che nei prossimi anni, nonostante la concorrenza delle batterie, è però destinata in parte a risollevarsi grazie all’ulteriore espansione del trasporto stradale pesante. Ciò non toglie che se attualmente ogni giorno viene evitato il consumo di un milione di barili grazie ai veicoli elettrici, questa quota “esploderà” fino ai 17,6 milioni di barili quotidiani risparmiati nel 2040.

Il mercato dell’auto elettrica nel 2040 sarà cresciuto di oltre 30 volte

Per quanto riguarda il numero di veicoli passeggeri venduti, la pandemia dovrebbe impattare solo quest’anno con un calo dell’elettrico di 400mila unità, dai 2 milioni e centomila del 2019 fino a 1,7 milioni. Ma archiviata l’emergenza la crescita sarà inarrestabile, se è vero che nel 2040 le auto elettriche vendute saranno 54 milioni (8,5 milioni nel 2025, 26 milioni nel 2030).

Electric Vehicle Outlook 2020

Molto interessante, come sottolinea Bloomberg, anche il rapporto in continuo cambiamento fra le vendite di auto non inquinanti e quelle relative ai mezzi spinti da motore tradizionale. Se quest’anno a livello globale solo il 2,7% dei veicoli venduti ha una trazione elettrica, già nel 2025 questa percentuale salirà al 10%. Ed ancora, nel 2030 verrà raggiunta quota 28% mentre nel 2040 il sorpasso sarà ampiamente compiuto con il 58% delle vendite complessive relativo a mezzi elettrici.

Electric Vehicle Outlook 2020: le quote di mercato per ogni tipologia

Numeri a cui, naturalmente, corrisponde l’andamento della dimensione globale del parco elettrico circolante. Quest’ultimo nel 2020 viene stimato in circa 8,5 milioni, mentre la previsione per il 2030 parla di 116 milioni di auto elettriche circolanti. Sempre in ottica decennale, BloombergNEF indica l’andamento delle quote di mercato a seconda della tipologia del mezzo. Detto dei veicoli passeggeri (dal 2,7% al 28%), per i mezzi a due ruote elettrici si passerà dall’attuale 30% al 40%, per i veicoli da trasporto leggeri dal 2% al 28%, per i bus municipali dal 33% al 58% nel 2030.

Electric Vehicle Outlook 2020

Uno dei driver più significativi in questo enorme e continuo processo di sviluppo è rappresentato dal significativo calo di costo delle batterie. Al riguardo il rapporto sottolinea come soltanto l’anno scorso si sia registrata una diminuzione media dei prezzi pari al 13%, dato che ha chiuso un decennio, il 2010-2019, nel quale il calo complessivo ha raggiunto addirittura l’87%. Una tendenza peraltro destinata a continuare nei prossimi anni grazie ai progressi tecnologici ed alle economie nei processi produttivi.

Marco Ventimiglia
Informazioni su Marco Ventimiglia 92 Articoli
Giornalista professionista ed esperto di tecnologia. Da molti anni redattore economico e finanziario de l'Unità, ha curato il Canale Tecnologia sul sito de l'Unità