Terna, crescita dei consumi elettrici nazionali a luglio

L’analisi mensile della domanda di energia elettrica conferma il consolidarsi della ripresa dall’emergenza sanitaria. Aumento del 4,9% rispetto allo stesso mese del 2020

Terna cresce la domanda di energia elettrica e i consumi elettrici

Un capitolo a parte, nel grande libro degli sconquassi provocati dalla pandemia, è quello statistico, con un innumerevole elenco di indicatori economici il cui andamento è stato stravolto dall’emergenza sanitaria.  Per questo, ed è il caso della più recente rilevazione di Terna sui consumi elettrici nazionali, ogni qual volta si ritorna ad avere a che fare con numeri “normali” si può a buon diritto tirare un sospiro di sollievo. Un dato già evidenziato anche da Enea che nell’analisi trimestrale aveva indicato anche la crescita però delle emissioni.

Secondo le analisi della società che gestisce la rete elettrica di trasmissione nazionale, nel mese di luglio la domanda di energia elettrica in Italia è stata di 30,3 miliardi di kWh, coperta per il 38% dalle fonti rinnovabili. Ciò indica un valore di fabbisogno in aumento del 4,9% rispetto ai volumi di luglio 2020. Ed i consumi industriali confermano un sostanziale ritorno ai livelli pre-covid, grazie alla crescita di quasi tutti i settori monitorati da Terna con l’elaborazione dell’indice IMCEI (Indice Mensile Consumi Elettrici Industriali)

Segno più anche per il dato destagionalizzato

L’indagine sottolinea che quest’anno il mese di luglio si è caratterizzato per una temperatura media mensile superiore di circa 0,5°C rispetto a luglio del 2020 mentre ha avuto un giorno lavorativo in meno (22 contro i 23 dell’anno precedente). Ne consegue che il dato destagionalizzato della domanda elettrica, ovvero corretto dagli effetti di calendario e temperatura, risulta sempre in crescita ma un po’ più contenuta, +3,8%.

Per quanto riguarda l’andamento geografico, la variazione tendenziale di luglio è stata ovunque positiva: +4,3% al Nord, +4,6% al Centro e +6,2% al Sud. Ed ancora, nel mese in questione la domanda di energia elettrica è stata soddisfatta per circa l’85,5% con la produzione nazionale e per la quota restante (14,5%) dal saldo dell’energia che viene scambiata con l’estero. In particolare, la produzione nazionale netta (26,1 miliardi di kWh) ha registrato una crescita dello 0,3% rispetto a luglio 2020.

Domanda di energia elettrica in crescita nei primi sette mesi

In termini congiunturali, il valore destagionalizzato e corretto dagli effetti di calendario e temperatura ha fatto registrare una leggera flessione dello 0,9% rispetto a giugno, peraltro un altro mese nel quale si è registrato un aumento dei consumi rispetto allo stesso periodo del 2020. Nei primi sette mesi dell’anno, la domanda elettrica in Italia è in crescita del 7,3% rispetto all’omologo periodo del 2020 (invariato il dato in termini rettificati).

Andando a vedere l’andamento delle diverse fonti energetiche, risultano in aumento eolico (+44,9%), idrico (+6,7%), e geotermico (+1,5%). In flessione, invece, le fonti fotovoltaica (-7,8%) e termica (-2,6%). Per quanto riguarda il saldo import-export, la variazione è pari a +43,9% per un effetto combinato dell’aumento dell’import (+30,7%) e di una riduzione dell’export (-50,8%).

Terna: domanda di energia elettrica suddivisa per fonti

Consumi elettrici: raffronto con i risultati del 2019

C’è da aggiungere che, considerati i valori anomali dei consumi elettrici registrati a partire da marzo 2020, anche per questo mese Terna ha ritenuto opportuno condurre un’analisi statistica supplementare prendendo come riferimento l’anno 2019. In questo caso il valore di fabbisogno elettrico di luglio 2021 risulta in calo del 2,1% rispetto a luglio 2019 (in termini rettificati il valore non cambia). Il valore dei primi sette mesi del 2021 è anch’esso in flessione del 2% rispetto all’omologo periodo del 2019 (-1,8% rettificato).

Infine, ci sono le risultanze dell’indice IMCEI elaborato da Terna, che prende in esame e monitora in maniera diretta i consumi industriali di circa 530 clienti cosiddetti energivori, a rappresentanza di tutti i principali settori di produzione, che sono connessi alla rete di trasmissione elettrica nazionale. Un indicatore che
conferma il ritorno sostanziale dei consumi industriali ai livelli pre-covid.

Indice mensile dei consumi elettrici: IMCEI di Terna

Luglio in crescita anche per l’indice IMCEI

Infatti, l’indice IMCEI del mese di luglio risulta in crescita del 10,3% rispetto allo stesso periodo del 2020 e del 2,1% rispetto a luglio 2019. In particolare, si registra un incremento a doppia cifra per i settori della siderurgia e della meccanica, mentre è più contenuta la crescita dei metalli non ferrosi. In flessione, invece, i mezzi di trasporto e i materiali da costruzione.

 

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Giornalista professionista ed esperto di tecnologia. Da molti anni redattore economico e finanziario de l'Unità, ha curato il Canale Tecnologia sul sito de l'Unità