Sicurezza elettrica: le occasioni da non lasciarsi sfuggire

Prosiel persegue da sempre l'obiettivo di promuovere la sicurezza elettrica: strumenti utili come il libretto dell'impianto e le agevolazioni fiscali per mettere a norma il parco impiantistico italiano

L’importanza della messa in sicurezza degli impianti è assodata, eppure è ancora sottovalutata, soprattutto la sicurezza elettrica. A far scorrere i numeri forniti dalle statistiche Istat si scopre che gli infortuni domestici sono notevolmente più elevati di quelli causati da incidenti stradali. Forse dovuta a un falso senso di sicurezza che si prova tra le mura domestiche, forse imputabile a una mancanza di cultura, la scarsità oggettiva di impianti a norma è un fatto grave. Lo sa bene Prosiel che da sempre ha fatto della promozione della sicurezza impiantistica la propria bandiera.

Perché la sicurezza elettrica va promossa

Claudio Brazzola, Presidente di Prosiel
Claudio Brazzola, Presidente di Prosiel

“In Italia gli impianti non sono ancora completamente a norma” afferma Claudio Brazzola, Presidente di Prosiel. “Ma la cosa più grave, confermata da un’indagine da noi affidata all’Istituto Piepoli – ‘La sicurezza elettrica dell’impianto domestico’ –, è che non esiste la percezione da parte degli italiani dell’impianto elettrico, della sicurezza e tanto meno del rischio connesso all’uso di impianti o apparecchiature non conformi alle norme”. In particolare gli intervistati che hanno dichiarato il proprio impianto sicuro non hanno poi saputo spiegare cosa lo rendesse tale. Non si ha quindi reale consapevolezza di cosa comporti la sicurezza.

Da una clusterizzazione degli intervistati è emerso inoltre che i più consapevoli sono i giovani che, tendenzialmente, posseggono anche gli immobili più nuovi e a norma.
I risultati dell’indagine non fanno che avvalorare la tesi di Prosiel su quanto sia fondamentale agire sulla consapevolezza collettiva, istituzioni comprese.

Come promuovere la sicurezza elettrica? Comunicando

Prosiel sta portando avanti una serie di iniziative per promuove la sicurezza elettrica. “Continuiamo a fare tutto il possibile” commenta Brazzola. L’ultima iniziativa è la pubblicazione del “Libro Bianco ”. Vi si trova:

  • la situazione degli impianti elettrici in Italia
  • l’indagine statistica svolta dall’Istituto Piepoli
  • le soluzioni tecnologiche per portare sicurezza e comfort nelle abitazioni
  • le raccomandazioni.

Tra le attività di promozione rientrano anche i tour effettuati in tutta Italia. Appuntamenti che l’emergenza sanitaria dovuta al Covid-19 ha interrotto, costringendo a tramutare gli incontri in presenza in webinar. “Un’iniziativa che porteremo avanti anche nel 2021. In particolare organizzeremo webinar geolocalizzati con il preciso intento di favorire la creazione di un network tra la filiera elettrica e gli amministratori di condominio”. Sono loro, infatti, il trait d’union con l’utenza finale, in grado di spiegare l’importanza della messa in sicurezza degli impianti e di attivarsi per realizzarla, anche sfruttando le possibilità fiscali legate a questo tipo di interventi.

sicurezza Elettrica: copertina libro bianco Prosiel

Il libretto dell’impianto elettrico, anche in App

Un altro progetto di Prosiel particolarmente interessante è la realizzazione del libretto dell’impianto elettrico che potrebbe diventare un valido strumento per garantire la sicurezza elettrica del parco impiantistico italiano.

“È un documento che ha valenza formativa e divulgativa per l’utente e, nel contempo, consente di fidelizzare e stabilire un rapporto continuativo nel tempo tra l’installatore e il committente” spiega Brazzola. Il libretto permette al consumatore di avere sotto controllo lo stato dei propri impianti e le scadenze per la manutenzione, e all’installatore di avere un’utile guida nella compilazione della dichiarazione di conformità. “Ne è stata realizzata persino una versione digitale con App gratuita, che ci consentirà nel tempo anche di realizzare una sorta di catasto elettrico”.

APP Libretto di Impianto Elettrico

Il passo necessario ora è farlo diventare uno strumento obbligatorio. “Nel DM 37/2008” sulla progettazione, installazione e sicurezza degli impianti elettrici, “c’è un’apertura verso un libretto di uso e manutenzione dell’impianto che potrebbe essere soddisfatta proprio da questo nostro libretto”. Tanto che l’associazione ha avanzato una proposta di modifica del decreto.

L’utilità di un simile documento interessa però anche la gestione degli impianti condominiali. “Un’altra nostra iniziativa riguarda proprio il nuovo libretto per le parti comuni dei condomini, rivolto nello specifico agli amministratori” specifica Brazzola.

Verso il fascicolo del fabbricato

Vi sono anche altri aspetti che andrebbero rivisti del DM 37/2008 e novità interessanti per agevolare la messa a norma degli impianti che potrebbero essere introdotte. Nello specifico Prosiel ha posto l’accento su aspetti importanti anche dal punto di vista dell’installazione prima e della gestione poi degli impianti.
In particolare:

  • l’importanza della qualificazione professionale delle imprese installatrici e manutentive
  • l’obbligo di effettuare verifiche periodiche degli impianti
  • l’obbligatorietà del libretto degli impianti.

“Ci auguriamo poi che la legislazione vada verso il fascicolo del fabbricato che dovrebbe contenere l’intera documentazione tecnica di tutti gli impianti tecnologici di un edificio”, magari anche in versione digitale. A queste proposte il Mise (Ministero dello Sviluppo economico) ha mostrato molto interesse. Un interesse emerso anche durante l’incontro organizzato da Prosiel a fine settembre dedicato a “Sicurezza elettrica in casa: siamo sicuri?”, durante il quale la sicurezza impiantistica è stata affrontante sotto diversi aspetti. “Successivamente all’evento abbiamo incontrato più volte l’ing. Lorenzo Mastroeni del Mise e ora stiamo cercando di finalizzare la nostra proposta di modifica del decreto”.

L’occasione della bonifica dei montanti elettrici

Durante l’incontro è emerso anche il tema dei bonus e delle detrazioni fiscali previsti per le ristrutturazioni e la messa in sicurezza degli immobili. Sono senza dubbio occasioni da non lasciarsi sfuggire per incentivare l’adeguamento degli impianti elettrici. “Abbiamo cercato di fare inserire nel Superbonus del 110% la ristrutturazione dell’impianto elettrico”. Certamente potrebbero essere studiate agevolazioni più specifiche. “Siamo convinti che sarebbero utili strumenti su misura, per esempio una scontistica sui premi assicurativi a fronte della presentazione del libretto di impianto”.

Inoltre da quest’anno esiste una nuova opportunità: “un finanziamento per operare una bonifica dei montanti elettrici nelle abitazioni degli anni Sessanta e Settanta, al fine di adeguarli alle esigenze di potenza elettrica oggi richieste. Una grande occasione che potrebbe essere uno stimolo anche per la verifica degli impianti elettrici delle singole abitazioni”.

Informazioni su Raffaella Quadri 37 Articoli
Giornalista freelance, lavora da anni nel campo della comunicazione, in particolare nei settori tecnico industriali – tra cui l'elettrico e il comparto delle tecnologie –, esperienza che le ha permesso di sviluppare un approccio multisettoriale.

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