È arrivata la SERR, la Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti

In occasione della settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti, Ecolamp ha stilato alcuni consigli utili per smaltire in modo corretto i RAEE.

Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti SERR

In questi giorni – in particolare dal 21 al 29 novembre – si svolge la SERR, la Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti.
Secondo un report dell’Università delle Nazioni Unite, si stima che a livello globale ogni anno si producano 53,6 milioni di tonnellate di RAEE, delle quali solo il 17,4% viene raccolto e smaltito adeguatamente.

In Italia la raccolta media pro capite dei RAEE è di 5,68 chilogrammi per abitante, con un tasso di raccolta pari al 45%. L’obiettivo è quello di raggiungere il 65%.

L’obiettivo è ridurre, riutilizzare e riciclare, il tutto diminuendo la quantità di rifiuti e contribuendo a trasformali in utili risorse.
Anche il consorzio Ecolamp, specializzato nel riciclo dei Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (RAEE), partecipa attivamente alla settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti 2020 (SERR) fornendo una serie di utili consigli e iniziative.

Cos’è la Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti (SERR)

Nata nel 2009 nell’ambito del programma LIFE+ della Commissione europea, la Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti (SERR) è una iniziativa che promuove azioni di sensibilizzazione sulla sostenibilità e sulla corretta gestione dei rifiuti, riguardanti in particolare le cosiddette “3R”: riduzione, riuso e riciclo.

Il tema di quest’anno è Rifiuti invisibili e si riferisce a tutti quei rifiuti generati nel corso del processo di fabbricazione e durante l’intera vita dei prodotti. Il consorzio Ecolamp, grazie alla terza R, quella del riciclo, contribuisce a ridurre l’impronta ambientale alla fine del ciclo di vita dei prodotti elettrici ed elettronici.

Come contribuire alla SERR?

RAEE Consorzio EcolampI cittadini possono contribuire con una corretta raccolta differenziata dei RAEE, ovvero di tutti quegli oggetti di uso quotidiano che per funzionare dipendono da corrente elettrica o batterie, come lampadine, radio, monitor, smartphone, auricolari, phon, spazzolini elettrici, frullatori, prese multiple, bici elettriche, mouse o chiavette USB.

Lo smaltimento dei Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (RAEE) segue regole precise: per prima cosa non vanno gettati nel sacco nero insieme ai rifiuti indifferenziati, ma vanno portati nelle isole ecologiche comunali o consegnati nei negozi che vendono prodotti elettrici o elettronici.
Ogni rifiuto può essere consegnato all’acquisto di un nuovo prodotto equivalente (il cosiddetto 1contro1), oppure il rifiuto può essere consegnato nei grandi punti vendita della distribuzione senza alcun obbligo di acquisto (1contro0) a patto che non superi i 25 cm di lunghezza.

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Informazioni su Alessia Varalda 1580 Articoli
Ingegnere elettrotecnico con esperienza come Project Manager presso un'importante multinazionale attiva nel settore dell'energia e dell'automazione. La curiosità verso le tecnologie innovative e le soluzioni all'avanguardia nel mondo delle energie (tradizionali e rinnovabili) mi ha portata a lavorare per 14 anni presso un importante editore di riviste tecniche di settore scrivendo di home&building automation, illuminazione, comfort, efficienza energetica e sostenibilità.