Giorni contati per sconto in fattura: abolito con la Legge di Bilancio

Approvata in Commissione Bilancio del Senato l’eliminazione dell’art. 10 del Decreto Crescita che ha messo in difficoltà molte aziende

sconto in fattura per lavori Ecobonus e Sismabonus

Di solito la cancellazione di un’agevolazione fiscale che va a beneficio del cittadino non è mai una bella notizia. Ma questa rappresenta la classica eccezione che conferma la regola… Infatti a finire sotto la scure del Parlamento, sotto forma di un emendamento abrogativo presentato e approvato in Commissione Bilancio del Senato, è l’articolo 10 del Decreto Crescita, quello che ha introdotto l’ormai famigerato sconto in fattura, ovvero l’agevolazione per chi effettua lavori che danno diritto all’Ecobonus e al Sismabonus.

Famigerato agli occhi di tante imprese della green economy che in poco tempo hanno dovuto prendere atto dei suoi effetti dirompenti sui conti aziendali.

Effetti deleteri sulle imprese della green economy

In particolare l’articolo 10 prevede – il presente è d’obbligo fino a che la sua abrogazione non diverrà effettiva con l’approvazione della Legge di Bilancio 2020 – che per gli interventi di efficienza energetica, ad esempio sulle abitazioni, il cliente finale possa trasformare la detrazione di legge in uno sconto sul corrispettivo dovuto.

Un’agevolazione, lo sconto in fattura, che però va di fatto a scaricarsi sul fornitore che ha effettuato gli interventi, rimborsato sotto forma di un credito d’imposta spalmato su annualità plurime. Una dilazione d’incasso che può essere sopportata, specie nel caso di importi non elevati, da aziende di grandi dimensioni, ma che sta mettendo in difficoltà tante piccole e medie imprese green, che poi in Italia sono l’assoluta maggioranza.

Abolizione sconto in fattura: la soddisfazione delle Associazioni

L’abolizione dello sconto fattura era stata richiesta a gran voce, nelle settimane passate, da molte associazioni di categoria.

Le stesse che non hanno tardato a manifestare la loro soddisfazione per quanto accaduto in Commissione Bilancio del Senato.

“Come associazione – ha dichiarato Paolo Rocco Viscontini, Presidente di Italia Solare – abbiamo individuato una soluzione volta a mantenere la possibilità per i clienti finali di beneficiare della riduzione dell’esborso finanziario nel rispetto della libera concorrenza nel mercato. Ma abbiamo sempre detto che in caso non fosse stato possibile modificare l’articolo sarebbe stato comunque meglio abrogarlo. Così è avvenuto in Senato e se anche la Camera approverà l’abrogazione, come ci attendiamo, i tanti installatori di impianti fotovoltaici che erano penalizzati da questo provvedimento potranno ricominciare a lavorare evitando aumenti di prezzo ai clienti e subappalti praticamente sottocosto”.

Il comunicato diramato dalla CNA sottolinea come “il Senato ha abrogato lo sconto in fattura per chi effettua lavori che danno diritto a Ecobonus o a Sismabonus. Una decisione che rappresenta una grande vittoria per la CNA. La nostra Confederazione ha combattuto questa jattura per artigiani e piccole imprese fin dall’inizio e per lungo tempo da sola, non accettando nessuna ipotesi di compromesso. La fermezza e la chiarezza hanno prevalso”.

E il presidente di Confartigianato, Giorgio Merletti, evidenzia a sua volta come “l’abrogazione dello sconto in fattura consentirà di restituire equilibrio ed efficacia ad un sistema di incentivi che rappresenta un valido strumento per la riqualificazione energetica e la sostenibilità del patrimonio immobiliare e per il rilancio del settore costruzioni”.

Marco Ventimiglia
Informazioni su Marco Ventimiglia 52 Articoli
Giornalista ed esperto di tecnologia