Etichette energetiche: novità in arrivo da marzo 2021

La Commissione Europea ha stabilito che a partire da marzo 2021 si utilizzeranno nuove etichette energetiche. Previste semplificazioni per prodotti quali frigoriferi, lavastoviglie, lavatrici, televisori e, dal 1° settembre 2021, anche per le lampade

Nuove etichette energetiche UE

Si prospetta una piccola rivoluzione sul fronte dell’etichettatura energetica. A partire dal 1° marzo 2021, infatti, su svariati prodotti si utilizzeranno nuove etichette energetiche per indicare il livello dei consumi. A stabilirlo è stata la Commissione Europea, attraverso il Regolamento (UE) 2019/2015 sull’etichettatura energetica delle sorgenti luminose, che integra le disposizioni del Regolamento quadro (UE) 2017/1369 ed è inteso a sostituire il Regolamento (UE) 874/2012 dal 1° settembre 2021.

Che cosa prevede il Regolamento

Le modifiche interesseranno lavatrici, frigoriferi, lavastoviglie, televisori e molti altri prodotti. Il passaggio alla nuova etichettatura è invece rinviato di qualche mese per le lampade. L’appuntamento è in questo caso fissato per il 1° settembre 2021. Le vecchie etichette saranno sostituite dopo un breve periodo di transizione di due settimane.

La principale novità riguarderà la reintroduzione della classificazione più semplice, che utilizza solo le lettere dalla A alla G, dalla più efficiente alla meno efficiente. Saranno quindi eliminate le categorie A+++ e analoghe.

Con questo aggiornamento si provvederà anche a una migliore differenziazione tra i prodotti, così da tracciare la via per la diffusione di articoli sempre più efficienti sotto il profilo energetico. Si prevede quindi che nella fase iniziale la categoria superiore, la A, sarà attribuita a pochissimi prodotti.

Come leggere le nuove etichette energetiche

I consumatori europei possono attendersi significativi risparmi energetici consultando le nuove etichette, ma anche professionisti, come i progettisti e gli installatori di sistemi, trarranno vantaggio da una guida più chiara.

Nuove etichette energetiche UE
© – European Commission

La scala semplificata faciliterà innanzitutto il confronto tra l’efficienza energetica dei diversi prodotti.

Attraverso la scansione del codice QR presente nell’angolo in alto a destra, i consumatori avranno inoltre la possibilità di ottenere informazioni più dettagliate sull’articolo accedendo al database EPREL (EU Product Database for Energy Labelling), ossia il Registro europeo dei prodotti per l’etichettatura energetica. Il database sarà disponibile per il pubblico a partire dalla fine del 2020 e aiuterà le autorità nazionali di sorveglianza del mercato a verificare che i prodotti siano conformi ai requisiti in materia di efficienza energetica e che le informazioni riportate sull’etichetta siano corrette.

Le nuove etichette potranno anche contenere icone in cui si mostreranno informazioni come la capacità del prodotto, il livello di rumorosità espresso in Decibel o il consumo di acqua, fornendo così dettagli utili ai consumatori.

Ma le novità non si fermeranno qui. Lo sviluppo di prodotti sempre più efficienti dal punto di vista energetico è in costante aumento. Per gli anni a venire si prospetta quindi un ulteriore aggiornamento delle etichette, nel momento in cui le categorie A e B risulteranno ampiamente popolate. Attendiamo perciò i futuri aggiornamenti.

Evelyn Baleani
Informazioni su Evelyn Baleani 32 Articoli
Giornalista e Web Editor freelance. Si occupa di contenuti per i media dal 2000. Dopo aver lavorato per alcuni anni in redazioni di società di produzione televisiva e Web Agency, ha deciso di spiccare il volo con un’attività tutta sua. Le sue più grandi passioni sono l'ambiente, il Web, la scrittura e la Spagna