Enel, il 65% della produzione a zero emissioni

I dati del primo semestre confermano la transizione green dell'azienda. L'AD Starace: "crescita rinnovabili e decarbonizzazione al centro della nostra strategia"

Produzione elettrica

La sostanza, fatta di numeri molto incoraggianti nell’ottica della transizione green dell’azienda, è importante. Ma in pari misura lo è anche la forma, nel senso che l’amministratore delegato di Enel, Francesco Starace, nelle sue dichiarazioni a commento dei risultati del primo semestre ha messo al centro del ragionamento il tema dell’espansione presente e futura delle rinnovabili, candidando la società a leader della transizione energetica.

Produzione da rinnovabili largamente superiore a quella termoelettrica

Enel AD Starace
Amministratore delegato Francesco Starace di Enel

Cominciamo dai numeri, con la nota diffusa dall’azienda che sottolinea come “la produzione a zero emissioni ha raggiunto il 65% della generazione totale del gruppo Enel considerando unicamente la produzione da capacità consolidata, mentre è pari al 67% includendo anche la generazione da capacità gestita”.

Ed in questo contesto appare particolarmente significativo un altro dato, ovvero che la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, includendo anche i volumi da capacità gestita, “è stata ampiamente superiore rispetto a quella termoelettrica, raggiungendo i 56,2 TWh (52,5 TWh nel primo semestre 2019, con un progresso del 7,0%), a fronte di una produzione da fonte termoelettrica pari a 33,8 TWh (52,6 TWh nel primo semestre 2019, con un regresso del 35,7%)”.

Impatto pesante della pandemia ma non per le rinnovabili

La forte flessione della produzione da fonte termoelettrica ci rimanda ovviamente al fattore principale che ha gravato sull’andamento del primo semestre, l’impatto del coronavirus sull’economia. “Nel secondo trimestre del 2020 – ha sottolineato l’azienda -, la crisi associata alla pandemia di Covid-19 ha sfiorato il picco in tutti i Paesi in cui siamo presenti”.

In questa situazione, però, la produzione da fonti rinnovabili ha confermato anche nel caso di Enel la sua “incomprimibilità” rispetto alle altre fonti energetiche che hanno invece pagato un pesante dazio. Inoltre, non sfugge il fatto che i 56,2 TWh ottenuti da rinnovabili nel primo semestre dell’anno sono comunque superiori ai 52,6 TWh ricavati nello stesso periodo del 2019 da fonte termoelettrica, per un sorpasso che risulta dunque in essere al di là della pandemia.

Nel semestre crescita di tutte le fonti rinnovabili

Nel dettaglio, nelle cifre semestrali diffuse dal gruppo Enel emerge un incremento complessivo della produzione da rinnovabili pari a 4,0 TWh con questa ripartizione: +1,3 TWh da fonte idroelettrica, +1,9 TWh da fonte eolica e +0,8 TWh da solare e geotermico.

Di contro il semestre ha visto una forte contrazione della fonte termoelettrica (-18,8 TWh), principalmente per una minore produzione da carbone (-16,0 TWh) in Italia, Spagna e Russia. Da registrare anche una lieve diminuzione (-0,5 TWh) rispetto all’analogo periodo del 2019 per quanto riguarda la produzione da fonte nucleare, che è risultata pari a 12,7 TWh.

rinnovabili e energia eolica: transizione green di Enel

“Per Enel un ruolo da leader nella transizione energetica”

“Come leader della transizione energetica, Enel ha posto al centro della propria strategia la decarbonizzazione e la crescita delle rinnovabili“, ha dichiarato Francesco Starace. L’amministratore delegato del gruppo ha sottolineato che “la pandemia ci ha costretti a ridimensionare i punti del piano strategico ma l’obiettivo a lungo termine resta la decarbonizzazione del mix entro il 2050”.

In particolare, il Piano Strategico 2020-2022 prevede un significativo incremento della capacità installata da fonti rinnovabili, dagli attuali 46 GW al raggiungimento dei 60 GW al termine del 2022. Parallelamente si procederà con la progressiva riduzione della capacità e della produzione da carbone. Il taglio, al termine del periodo, sarà superiore al 40% rispetto alla produzione di carbone del 2019.

Marco Ventimiglia
Informazioni su Marco Ventimiglia 101 Articoli
Giornalista professionista ed esperto di tecnologia. Da molti anni redattore economico e finanziario de l'Unità, ha curato il Canale Tecnologia sul sito de l'Unità