Superbonus 110%: quale impatto nel settore delle rinnovabili?

Il fotovoltaico e i sistemi di storage rientrano nel nuovo Superbonus 110% se installati insieme a interventi di efficientamento energetica: cosa ne pensano i protagonisti del settore

superbonus 110% per il fotovoltaico e storage

Il Superbonus 110% è stato approvato e sarà valido fino al 31 dicembre 2021 per chi realizza un cappotto termico, sostituisce gli impianti di riscaldamento obsoleti con caldaie a condensazione e a pompa di calore, e riduce il rischio sismico degli edifici.

Gli impianti fotovoltaici e i sistemi di accumulo energetico rientrano nel Superbonus 110% se installatati congiuntamente a uno degli interventi maxi interventi di efficientamento. Inoltre, deve essere garantito un miglioramento di 2 classi energetiche dell’edificio o se non possibile la classe energetica più alta dimostrato tramite l’attestato di prestazione energetica (APE) eseguito prima e dopo gli interventi.

Il limite di spesa per detrarre al 110% fotovoltaico e storage è di 48.000 euro complessivi. Per i sistemi di accumulo da abbinare al fotovoltaico è previsto un massimale di spesa di 1.000 euro per ogni kWh di capacità di accumulo, mentre per il fotovoltaico su edifici esistenti il limite è fissato a 2.400 €/kW di potenza, mentre a 1.600 €/kW in caso di trasformazioni, interventi di nuova costruzione e di ristrutturazione urbanistica.

Ecobonus domani e oggi?

Alberto Pinori – Direttore Generale di Fronius Italia
Alberto Pinori – Direttore Generale di Fronius Italia

Sulle potenzialità dell’innalzamento delle detrazioni fiscali al 110 è positivo il commento dei protagonisti del settore delle rinnovabili, anche se la mancanza dei decreti attuativi ha creato uno stallo come rilevato da Alberto Pinori – Direttore Generale di Fronius Italia.

“Uno dei primi effetti che ha generato il Decreto Rilancio, nel quale è presente il Superbonus 110%, è stato quello di bloccare sostanzialmente il mercato fotovoltaico italiano: infatti sono tutti in attesa di sapere come accedere a questo strumento così allettante. Al momento, nonostante l’approvazione definitiva, i decreti attuativi non ci sono ancora e gran parte delle richieste del settore non sono state prese in considerazione”.

Inoltre sottolinea Pinori “in base alle ultime dichiarazioni, l’accesso alla detrazione 110% per impianti fotovoltaici e sistemi di accumulo richiede comunque il passaggio dell’abitazione a classi energetiche superiori; situazione non banale in quanto o si interviene sull’edificio, o è difficile ottenerlo. Vedo quindi che la detrazione al 50%, benché meno generosa, risulta essere ancora la migliore delle opportunità disponibili in questo momento”.

Giovanbattista Napolitano Technical Support Coordinator Italy di Fimer
Giovanbattista Napolitano Technical Support Coordinator Italy di Fimer

Dello stesso avviso Giovanbattista Napolitano Technical Support Coordinator Italy di Fimer che ribadisce come “l’attesa dell’Ecobonus 110% abbia frenato drasticamente il mercato residenziale dal giorno in cui è stato annunciato ad oggi, facendo passare, inoltre, un messaggio sbagliato all’utente portandolo a credere di poter installare gratuitamente un impianto fotovoltaico nella propria casa”.

Al di là degli aspetti tecnici del decreto, aggiunge Napolitano “l’incentivo darà un forte impulso e porterà una maggiore attenzione al settore fotovoltaico che ha sofferto molto nel periodo del Covid-19. In questo scenario, prodotti e soluzioni di elevata qualità come l’inverter residenziale UNO-DM-PLUS-Q, adesso fornito con un’estensione di garanzia a 10 anni senza alcun costo aggiuntivo, e il sistema con accumulo React 2, saranno i protagonisti nei prossimi mesi”.

Superbonus 110% per le rinnovabili: le basi per la transizione energetica

Vincenzo Ferreri, Amministratore Delegato Sonnen Srl e Sonnen eServices Italia Srl
Vincenzo Ferreri, Amministratore Delegato Sonnen Srl

Per il settore delle rinnovabili il Superbonus apre una nuova era e contribuisce a porre le basi per la transizione energetica. Gli incentivi fiscali del 110%, se si rispettano i requisiti dell’Ecobonus, consentono infatti di installare il pacchetto costituito dall’impianto fotovoltaico abbinato al sistema di accumulo potendo recuperare il 110% della spesa con la detrazione fiscale.

“In realtà sonnen offre ai propri clienti il pacchetto fotovoltaico+accumulo sonnen+sistema di ricarica veicoli elettrici sonnneCharger e sonnneCommunity a costo completamente zero, applicando in fattura lo sconto del 100% con la formula della cessione del credito – racconta Vincenzo Ferreri, Amministratore Delegato Sonnen Srl e Sonnen eServices Italia Srl – Con le soluzioni sonnen anche nei casi in cui non sia possibile accedere alle detrazioni del 110%, si applica comunque la detrazione del 50% con relativa cessione del credito. Per la restante parte del 50% a carico del cliente, sonnen grazie alla propria formula di acquisto a canone mensile controllato, permette ai clienti di trasformare la bolletta precedente in una rata fissa per l’acquisto del sistema completo per l’indipendenza energetica della casa. I nuovi incentivi disciplinati dal DL Rilancio avranno una ricaduta positiva sul settore delle rinnovabili: è destinata a crescere la domanda di sistemi di storage di qualità, sicuri e duraturi, che consentono di abbattere i costi energetici utilizzando energia pulita”.

sonnenbatterie 10 rientra nel superbonus 110%

Benefici si, ma attenzione alla bolla speculativa

Vito Zongoli, Managing Director di SENEC Italia
Vito Zongoli, Managing Director di SENEC Italia

Sullo stimolo offerto dall’ecobonus al 110%, Vito Zongoli, Managing Director di SENEC Italia afferma che” l’impatto che ci attendiamo dal Superbonus è molto forte. Per quanto ci riguarda, abbiamo rivisto la programmazione della nostra produzione con un volume raddoppiato rispetto a quanto previsto pre-decreto. Tutto questo servirà sicuramente a dare un grande impulso al settore nonché ad incrementare la consapevolezza dei cittadini sulle tematiche dell’ecosostenibilità, del risparmio energetico e dell’autosufficienza energetica”.

“Allo stesso tempo, tuttavia – afferma Zongoli – un siffatto incentivo potrebbe portare ad una corsa ‘arraffa-tutto’ e a una bolla speculativa, atta a gonfiare il mercato con operatori poco esperti e prodotti di ogni sorta, nonché a portare alcune aziende al collasso una volta terminati gli incentivi. Purtroppo abbiamo già assistito a situazioni simili con il Conto Energia. Ci auguriamo perciò che vengano intraprese delle politiche più lungimiranti e calmierate, in modo da favorire uno sviluppo più costante e lineare”.

Marco Boschello, Coord. Tecnico e Commerciale Solarwatt
Marco Boschello, Coord. Tecnico e Commerciale Solarwatt

Superbonus 110%: quando sarà operativo?

Anche Marco Boschello, Coord. Tecnico e Commerciale Solarwatt vede positivamente il provvedimento ma ribadisce quanto siano fondamentali i prossimi passaggi:

  • la circolare dell’Agenzia delle entrate che dovrà definire i meccanismi per lo sconto in fattura/cessione del credito
  • i decreti attuativi per consentire l’accesso agli incentivi.

“Tutti gli operatori e i clienti finali sono in attesa degli adempimenti e regolamenti attuativi che chiariranno se realmente questo decreto sarà uno strumento di larga diffusione. Se la cessione del credito sarà effettivamente possibile verso le banche o enti finanziari credo che il mercato ne beneficerà in modo rilevante”.

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Informazioni su Alessia Varalda 1541 Articoli
Ingegnere elettrotecnico con esperienza come Project Manager presso un'importante multinazionale attiva nel settore dell'energia e dell'automazione. La curiosità verso le tecnologie innovative e le soluzioni all'avanguardia nel mondo delle energie (tradizionali e rinnovabili) mi ha portata a lavorare per 14 anni presso un importante editore di riviste tecniche di settore scrivendo di home&building automation, illuminazione, comfort, efficienza energetica e sostenibilità.

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