Reti elettriche, CESI diventa un riferimento per il testing

Sviluppare strumenti e strategie per migliorare la resistenza delle reti elettriche mondiali: con l’acquisizione di KEMA, l’italiana CESI diventa un riferimento nel testing per il settore elettrico

Ditlev Engel, CEO di DNV GL – Energy e Matteo Codazzi, Amministratore Delegato di CESI

Laboratorio di test CESILe reti elettriche oggi vengono costruite e dimensionate per assicurare la corretta distribuzione dell’energia lungo l’intera rete. Ma cosa succede se un ramo di questa rete elettrica viene a mancare? La parte restante subirà conseguenze? Ci sarà un impatto sulla normale erogazione?

Si tratta di dubbi leciti e ben lontani dall’essere solo ipotesi.
Sud dell’Australia: nel settembre 2016 c’è stato un black out a seguito di tornado che spiravano a 200 km orari. L’uragano Sandy nel 2012 a New York ha causato allagamenti delle centrali elettriche. Anche l’Italia soffre problemi simili: basti pensare al black out che nel 2017 ha lasciato migliaia di famiglie in Abruzzo senza corrente elettrica per più giorni. Essere in grado di sopportare gli eventi climatici avversi significa prima di tutto rinforzare le reti elettriche e renderle più robuste, in grado di resistere a shock di questo tipo.

Competenze mirate per reti elettriche più robuste

Laboratorio CESI per il test delle reti elettricheLe reti elettriche mondiali in questi ultimi anni si trovano a dover fronteggiare con sempre maggiore frequenza fenomeni metereologici estremi.

Per spingersi verso una resilienza sempre maggiore, è necessario superare paradigmi consolidati da anni nella progettazione e nella gestione dei sistemi elettrici. Ciò sia attraverso l’utilizzo di tecnologie innovative: tra queste, ad esempio, i dispositivi idrofobici insieme ai dispositivi anti-icing, che impediscono il congelamento dei cavi, fino a quelli anti-torsionali, che mitigano le torsioni dei cavi stessi dovute ai forti venti.

Per rispondere a queste necessità è imperativo poter contare su conoscenze e competenze avanzate. Per questo motivo di recente l’italiana CESI (Centro Elettrotecnico Sperimentale Italiano) ha firmato un accordo per l’acquisizione della proprietà della società olandese di testing KEMA. Con l’acquisizione, che verrà perfezionata entro la fine del 2019, CESI acquisisce anche i laboratori della società in Olanda, Cecolovacchia e USA, diventando un riferimento nel mondo del testing delle reti elettriche di alta tensione.

Test mirati per soluzioni efficaci

Impianto di test per reti elettricheNei loro laboratori CESI e KEMA sono in grado di realizzare test in ambiente climatico controllato in cui, per esempio, si prova la resistenza dei componenti al ghiaccio oppure a temperature estremamente basse o estremamente alte. Le “bombe d’acqua” e le inondazioni implicano, inoltre, anche delle prove allo stress meccanico su piattaforme che simulano tale fenomeno.

CESI e KEMA insieme contano su un network di quasi 1.500 professionisti operanti in 40 paesi nel mondo in laboratori in 5 continenti e sedi in Italia (Milano, Piacenza e Seriate), Germania, USA, Brasile, Cile, Colombia, Emirati Arabi Uniti.

Nella sede milanese di CESI lavorano tecnici e ingegneri che ogni giorno si occupano degli sviluppi più all’avanguardia in materia di elettricità con governi e importanti istituzioni pubbliche e private internazionali. I laboratori milanesi ospitano anche uno dei quattro unici siti al mondo di produzione delle speciali celle fotovoltaiche utilizzate per alimentare i satelliti attualmente in orbita attorno alla Terra.

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Informazioni su Alessia Varalda 1340 Articoli
Ingegnere elettrotecnico con esperienza come Project Manager presso un'importante multinazionale attiva nel settore dell'energia e dell'automazione. La curiosità verso le tecnologie innovative e le soluzioni all'avanguardia nel mondo delle energie (tradizionali e rinnovabili) mi ha portata a lavorare per 14 anni presso un importante editore di riviste tecniche di settore scrivendo di home&building automation, illuminazione, comfort, efficienza energetica e sostenibilità.