I preferiti del superbonus? Fotovoltaico ed efficienza energetica

Secondo l’Osservatorio ProntoTrends, 3 italiani su 4 scelgono di riqualificare la propria casa: vincono le richieste dedicate a fotovoltaico ed efficienza energetica

Fotovoltaico ed efficienza energetica dominano le richieste di ProntoPro

Superbonus chiama, fotovoltaico ed efficienza energetica rispondono. Così sembrano muoversi gli italiani nella corsa all’incentivo introdotto dal Decreto Rilancio, almeno secondo le richieste aggregate dall’Osservatorio ProntoTrends nella prima metà del 2020.

Un +17% sullo stesso periodo del 2019 che segnala il forte interesse dei consumatori verso l’efficientamento energetico degli immobili, trainato proprio dal bonus. Un orientamento legato soprattutto a rinnovabili, tetto, infissi, controllo dei consumi e ulteriori interventi migliorativi.

L’Osservatorio sui servizi per l’ammodernamento degli immobili è la terza tematica che il portale ProntoPro affronta all’interno del progetto di analisi del mercato ProntoTrends

Fotovoltaico ed efficienza energetica: le richieste degli italiani

L’osservatorio racchiude i servizi per l’ammodernamento della propria abitazione in tre macro categorie. Le attitudini di investimento degli italiani registrate dal portale sono così suddivise:

  • efficientamento energetico: 72%;
  • sicurezza: 20%;
  • domotica: 8%.
ProntoTrends: fotografia dell'Osservatorio sull'ammodernamento degli immobili 2020
Ammodernamento Immobili: Osservatorio ProntoTrends 2020

In sostanza, 3 italiani su 4 stanno scegliendo proprio la riqualificazione energetica. Di questi, il 47% sceglie di farlo attraverso l’installazione di nuove finestre. Si discostano dalla media nazionale solo Sicilia, Veneto e Molise, dove la preferenza va ai pannelli fotovoltaici. Interesse più moderato per la domotica: 1 italiano su 10 ha chiesto informazioni tramite ProntoPro, pensando soprattutto all’automazione dei cancelli. Andamento flat anche per il settore sicurezza, con principale focus sulle porte blindate.

Quali scelte per la riqualificazione energetica?

Veniamo al dunque: il già annunciato +17% di richieste in tema di efficientamento energetico, si traduce in un budget che può raggiungere 26.970 euro a famiglia. Cifra ottenuta sommando il costo medio di ognuno dei 5 servizi più richiesti su ProntoPro per questa categoria.

Investimenti in efficienza energetica dell'abitazione
Osservatorio 2020: i dettagli delle richieste di efficientamento energetico

Vediamone i dettagli:

  • rifacimento facciata: l’intervento su una singola facciata di circa 50 mq viene in media 840 euro (pulizia facciata, rifacimento intonaco e interventi su problematiche murali);
  • pannelli fotovoltaici: l’installazione di un impianto da 3 kw può richiedere fino a 5.500 euro;
  • rifacimento tetto per isolamento termico: investimento medio di 18.000 euro per una superficie di 100 mq;
  • sostituzione finestre: l’installazione viene circa 2.500 euro, calcolati su tre finestre di buona qualità con struttura mista in legno e alluminio;
  • consulenza per riqualificazione energetica: il parere di un esperto viene a costare in media 130 euro.

L’ammodernamento degli infissi si conferma vincente (47% di share), mentre fa capolino l’installazione di impianti fotovoltaici, al 33% e in crescita del 19% sul precedente osservatorio. Inoltre, molti consumatori si stanno rivolgendo ai professionisti del settore per una consulenza legata ai requisiti del superbonus 110%.

Quanto ai prezzi dell’efficientamento, la geografia fa la differenza. Dalla “carissima” Lombardia, dove si registrano aumenti del 24% rispetto alla media nazionale, alla Calabria, che vede invece i costi medi dimezzarsi.

Sicurezza significa protezione

Sebbene sicurezza domestica e smart home siano “superate” dalla domanda di efficientamento energetico, i trend parlano chiaro: gli italiani cercano protezione. Cresce la domanda di inferriate e porte blindate, a discapito dell’installazione di nuovi impianti d’allarme, in flessione del 14% rispetto al 2019.

Tuttavia, la richiesta di questi ultimi resta alta in Lombardia e Campania. Sardegna, Sicilia e Calabria sembrano invece più focalizzate sulla videosorveglianza. Qui, infatti, le richieste superano di almeno il 10% la media nazionale, che si attesta sul 12% di preferenze.

Come cambia la smart home

Nel 2020, gli utenti ProntoPro cercano soprattutto tecnologie per l’automazione degli accessi. Il 44% delle richieste raccolte per la casa intelligente riguarda infatti i cancelli smart. Importante anche la possibilità di motorizzare le tapparelle, scelta da 1 italiano su 4, con il picco abruzzese del 39% di richieste.

Cresce comunque di 7 punti percentuali la domanda generica di un impianto di domotica. Applicazione che include le possibilità di regolare la temperatura, accendere e spegnere elettrodomestici da remoto e adattare l’illuminazione alla presenza delle persone.

Maria Cecilia Chiappani
Informazioni su Maria Cecilia Chiappani 356 Articoli
Copywriter e redattore per riviste tecniche e portali dedicati a efficienza energetica, elettronica, domotica, illuminazione, integrazione AV, climatizzazione. Specializzata nella comunicazione e nella promozione di eventi legati all'innovazione tecnologica.