Ecodom e Remedia uniscono le forze: nasce Erion

Erion è un sistema multi-consortile – nato dalla fusione tra Ecodom e Remedia – per la gestione dei rifiuti elettronici (RAEE) domestici e professionali.

Rifiuti elettronici RAEE

Ecodom e Remedia, i due consorzi leader nella gestione dei Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (RAEE) e dei Rifiuti di Pile e Accumulatori (RPA), uniscono la loro esperienza e fondano Erion, il primo Sistema multi-consortile in grado di offrire ai produttori un servizio completo per la gestione dei rifiuti associati ai prodotti elettronici: RAEE (domestici e professionali), pile e batterie, imballaggi.

Quattro consorzi per il Sistema Erion

Il Sistema Erion è costituito da quattro consorzi no profit orientati ai servizi di conformità normativa e con competenze trasversali: Professional, WEEE, Energy e Packaging.

Con una quota di responsabilità pari al 70% dei RAEE domestici gestiti ogni anno in Italia, Erion si pone anche come un soggetto di riferimento sia per quanto riguarda il dialogo con le istituzioni, sia per ciò che concerne uno sviluppo più armonico dell’intero settore del riciclo.

Assetto Erion

I numeri dei RAEE

Nel solo mercato italiano, le apparecchiature elettroniche professionali che vengono gettate ogni anno è stimato attorno alle 300mila tonnellate; la quota di raccolta non raggiunge però il 10%, a fronte di un obbligo normativo che invece pone come target il 65%. Per questa ragione, oltre ad occuparsi della gestione dei RAEE domestici con Erion WEEE, il nuovo Sistema avrà un consorzio dedicato esclusivamente ai RAEE professionali (Erion Professional) che intende contribuire a colmare il divario generato dai bassi tassi di ritorno delle AEE immesse sul mercato con un approccio innovativo e più incisivo.

Nel 2019, infatti, in Italia sono state raccolte complessivamente quasi 11mila tonnellate di pile e accumulatori portatili (circa il 43% dell’immesso sul mercato, che ammonta a oltre 25mila tonnellate), mentre nel caso degli accumulatori industriali e da veicoli sono state raccolte circa 176mila tonnellate a fronte delle 317mila immesse (fonte: CDCNPA 2019). Tuttavia, con la diffusione esponenziale dell’elettronica di consumo, della mobilità elettrica e delle energie rinnovabili ci saranno sempre più accumulatori da gestire sia per recuperare metalli come cobalto, argento, litio e zinco, sia per evitare il rilascio di sostanze tossiche come mercurio e cromo.

Per questo è nata anche Erion Energy, consorzio dedicato ai Rifiuti di Pile e Accumulatori, inclusi specifici settori di business come quelli che, nell’industria automobilistica, sono rappresentati dalle vetture elettriche e ibride.

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Informazioni su Alessia Varalda 1540 Articoli
Ingegnere elettrotecnico con esperienza come Project Manager presso un'importante multinazionale attiva nel settore dell'energia e dell'automazione. La curiosità verso le tecnologie innovative e le soluzioni all'avanguardia nel mondo delle energie (tradizionali e rinnovabili) mi ha portata a lavorare per 14 anni presso un importante editore di riviste tecniche di settore scrivendo di home&building automation, illuminazione, comfort, efficienza energetica e sostenibilità.