La visione di IRENA per realizzare la transizione energetica

L'Outlook preparato dall'agenzia internazionale delinea gli scenari necessari al raggiungimento degli obiettivi climatici ed ambientali fissati per il 2050

Transizione energetica e rinnovabili: World Energy Transition Outlook

Basta un po’ di buon senso per capire che il cammino verso il 2050, con l’obiettivo di un pianeta a zero emissioni di anidride carbonica e surriscaldamento contenuto in un grado e mezzo di temperatura, non sarà certo una facile passeggiata. Però, il recente “World Energy Transition Outlook” messo a punto da IRENA (acronimo di International Renewable Energy Agency) va ben oltre questa facile intuizione e si prende la briga di illustrarci e spiegarci gli ostacoli e le decisioni che attendono l’umanità sulla strada della realizzazione degli accordi di Parigi.

Energia rinnovabile come fattore chiave

Un’analisi complessa e piena di variabili, quella di IRENA, nella quale è però facile individuare un punto fermo: oltre il 90% delle soluzioni da adottare per arrivare con le carte in regola al 2050 coinvolge lo sviluppo dell’energia rinnovabile. In particolare, ciò avverrà attraverso la fornitura diretta, l’elettrificazione, l’efficienza energetica, nonché l’idrogeno verde e la bioenergia combinati con la cattura e lo stoccaggio del carbonio.

A far comprendere le dimensioni della sfida è sufficiente qualche dato. Rispetto a quelli già pianificati, gli investimenti per la transizione energetica dovranno essere incrementati per un importo pari a 131 trilioni di dollari da qui alla metà del secolo. Uno sforzo economico che però avrà anche degli importanti ritorni, oltre a quelli legati ai benefici ambientali. Infatti, l’evoluzione del settore energetico porterà fino a 122 milioni di unità l’occupazione al 2050, con i posti di lavoro nelle energie rinnovabili che ne rappresenteranno più di un terzo.

elementi chiave per la transizione energetica

6 aree chiave per la transizione energetica

L’Outlook spiega che le tecnologie per raggiungere gli obiettivi esistono già, “ma è urgentemente necessaria un’innovazione sistemica per integrarli in nuove strutture e normative di mercato, modelli di business e operazioni del sistema energetico”. In particolare, IRENA sottolinea la necessità di dare la priorità ad investimenti ed innovazione in sei aree chiave per innescare la transizione energetica:

1) La quota di fonti rinnovabili nell’energia primaria dovrà raggiungere il 74%, ovvero un aumento di otto volte rispetto alla situazione attuale. In particolare, deve essere accelerato il ricorso alle energie rinnovabili nei settori del trasporto e del riscaldamento.

2) La produzione di energia rinnovabile dovrà aumentare di circa 800 GW ogni anno, passando dagli odierni 2.800 GW a 27.000 GW entro il 2050. Allo stesso tempo, occorrerà dare priorità all’eliminazione della produzione energetica basata sull’utilizzo del carbone.

3) Le vendite di veicoli elettrici dovranno crescere dall’attuale 4% fino ad arrivare al 100% di tutti i veicoli venduti entro il 2050. L’Europa è attualmente all’avanguardia in questo settore e sta anche aumentando drasticamente la produzione di batterie. È inoltre essenziale un’implementazione parallela dell’infrastruttura di ricarica.

4) La fornitura e l’uso di idrogeno pulito devono crescere di cinque volte, da 120 tonnellate metriche (Mt) all’anno a 613 Mt nel 2050, il che richiede un massiccio incremento nella generazione di energia rinnovabile ed elettrolizzatori per la produzione di idrogeno verde.

5) L’utilizzo evoluto della biomassa dovrà crescere notevolmente fino a rappresentare circa un quinto del consumo finale totale. La bioenergia combinata con le tecnologie di cattura del carbonio svolgerà un ruolo chiave nella rimozione della CO2 dall’atmosfera. La biomassa sarà importante anche come materia prima per la plastica e altri materiali.

6) Il miglioramento annuale dell’intensità energetica deve passare dall’1,2% degli ultimi anni a circa il 3% entro il 2050. Al riguardo, oltre all’introduzione di tecnologie convenzionali di efficienza energetica, sono e saranno fondamentali una più ampia adozione di energie rinnovabili, un’elettrificazione più diffusa e la creazione di economie circolari.

andamento combustibili fossili

L’Italia sta puntando molto su decarbonizzazione e transizione energetica. Come sottolineato da Italia Solare – associazione che punta alla rinnovabili per un mondo più sostenibile – è necessaria una strategia basata su trasparenza dei costi e del mercato e il ruolo dei sistemi di accumulo.

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Giornalista professionista ed esperto di tecnologia. Da molti anni redattore economico e finanziario de l'Unità, ha curato il Canale Tecnologia sul sito de l'Unità