RISCO Group punta sui sistemi integrati

Integrazione: la parola d'ordine di Risco Group a Sicurezza 2019. L'azienda presenta una gamma completa di soluzioni che realizzano sistemi integrati in grado di comunicare tra loro e di abbracciare la sicurezza – e non solo – in ogni suo aspetto.

La nuova centrale superibrida ProSYS PLUS fa parte dei sistemi integrati RISCO

Un’evoluzione del concetto di integrazione e dei servizi che attraverso il dato e la sua elaborazione l’azienda è in grado di erogare. È questo il senso delle novità presentate in fiera Sicurezza 2019 da RISCO Group che ha fatto dei sistemi integrati il fiore all’occhiello della propria proposta.

Sicurezza e non solo nei sistemi integrati di RISCO

La prima novità in termine di sistemi integrati si chiama ProSYS PLUS, la centrale ibrida che supporta la video verifica tramite l’adozione di sensori radio dotati di fotocamera integrata, per esterno e per interno, e che può dialogare con le periferiche in svariate modalità. Il vantaggio innovativo è dato proprio dai sensori radio che permettono di applicare questa soluzione in qualsiasi contesto, senza bisogno di alcuna connessione.

VUpoint NVR è la soluzione video di Risco GroupE sempre parlando di integrazione, altra importante novità è VUpoint NVR, la soluzione video a “triplice azione” con video live, registrazione e video verifica dell’allarme.

Progettata per applicazioni residenziali e PMI, consente di effettuare installazioni semplici e professionali. È dotata di tecnologia P2P, abilita installazioni plug&play ed è completamente integrata con i sistemi di sicurezza professionali di RISCO connessi al cloud. Qui l’installatore potrà operare tutte le associazioni logiche affinché la telecamera funzioni con le apparecchiature dell’utente e quest’ultimo, grazie a un’applicazione intuitiva, potrà facilmente gestire l’antifurto, vedere ciò che accade in casa, controllare tutti i sistemi di smart home – temperatura, luci, tapparelle, porte ecc.

Vupoint, inoltre, invia direttamente allo smartphone dell’utente o alla vigilanza le notifiche push in tempo reale con immagini e clip video di 30 secondi; mentre l’infrastruttura cloud assicura ridondanza di archiviazione: immagini e clip restano a disposizione anche nel caso in cui l’NVR sia rimosso o distrutto.

L’evoluzione delle soluzioni in arrivo nel 2020

A completamento dell’ampia gamma di soluzioni tecnologiche e sempre nella prospettiva di integrare tra loro tutte le varie funzionalità, RISCO sta introducendo anche la videocitofonia integrata nel cloud, sempre con protocollo P2P, che permetterà all’utilizzatore di gestire il videocitofono ovunque si trovi, il tutto grazie all’applicazione.

E per finire, ma non certo per importanza, l’azienda presenta RisControl, la nuova tastiera grafica che integra tutte le funzionalità dei sistemi RISCO: antintrusione, video e smart home.

Entrambe le soluzioni saranno disponibili sul mercato entro marzo 2020.

Tecnologia complessa, gestione semplificata

La propensione all’integrazione nasce come proposta dell’azienda ma deriva essenzialmente da un’esigenza espressa dal mondo degli installatori e dal loro mercato di riferimento.

Ivan Castellan, brand manager di Risco Group Italia“Gli utenti finali hanno necessità che, per essere soddisfatte, richiedono di integrare diverse soluzioni” ci spiega Ivan Castellan, brand manager di RISCO Group Italia. “Vogliono avere in casa determinati automatismi, controllare la temperatura, piuttosto che accendere le luci o vedere cosa accade se si attiva l’allarme; non si rendono conto ma stanno chiedendo integrazione tra automazione, antintrusione e video verifica. E per l’installatore significa integrare le diverse soluzioni”.

Se fino a poco tempo fa “l’integrazione era un’operazione complessa e articolata, che obbligava l’utente finale a fare ricorso a dispositivi diversi, ed era una soluzione faticosa da installare per l’installatore e faticosa da gestire per l’utente, oggi invece, grazie al cloud e allo sviluppo di un’apposita applicazione, l’utilizzatore percepisce il tutto come fosse un unico strumento, ma in realtà sta sfruttando proprio soluzioni integrate” presenti su un menù che si arricchisce delle nuove funzioni sviluppate dall’azienda e da lui scelte.

L’integrazione dei sistemi di sicurezza viaggia sul cloud

La formazione dell’installatore

Soluzioni quindi intuitive sia nell’applicazione sia nell’utilizzo, che però richiedono una professionalità puntuale. “Tramite il portale online – a cui tutti i nostri installatori possono iscrivendosi gratuitamente – e attraverso corsi in classe, forniamo agli installatori la formazione necessaria” continua Castellan. A ciò inoltre si affianca anche il programma Stars, ideato per assistere i distributori e gli installatori partner di RISCO.

“In autonomia i professionisti possono seguire i corsi su ognuna delle nostre soluzioni, a termine dei quali, superato un test finale, ottengono una certificazione”.

L’elenco degli installatori certificati sulle diverse tecnologie è poi pubblicato sul sito web dell’azienda. Un valore aggiunto per il professionista che può così facilmente pubblicizzare le proprie competenze. “Riceviamo quotidianamente richieste da parte di utenti finali che vogliono i nostri sistemi e noi li rimandiamo al nostro sito internet in cui possono trovare l’elenco degli installatori certificati e un sistema di localizzazione per individuare quelli a loro più vicini”. Essere visibili è un valore, sottolinea il manager, “e gli installatori che lo hanno percepito ne sono entusiasti”.