Sharing Elettrico Residenziale: cos’è, come funziona e perché conviene

Scopriamo cosa si intende e quali sono i vantaggi dello sharing elettrico residenziale insieme a Nino Geraci, CEO & Founder di XMove - azienda specializzata in soluzioni per la mobilità

Sharing Elettrico Residenziale

Per rispondere a queste domande, abbiamo incontrato Nino Geraci, CEO & Founder di XMove – azienda specializzata in soluzioni per la mobilità – che ci ha raccontato cos’è lo sharing elettrico residenziale, quali sono i vantaggi e i progetti di sharing a cui sta lavorando la sua azienda.

Che cos’è lo sharing elettrico residenziale

Per sharing elettrico residenziale si intende un servizio di condivisione di veicoli elettrici all’interno di piccole comunità o di aree residenziali.
I veicoli elettrici condivisi possono essere auto elettriche, ma anche scooter, biciclette, monopattini, e così via.

L’idea è quella di creare un punto all’interno di un’area residenziale – come ad esempio un condominio, un residence, un villaggio turistico, un hotel – di condivisione di questi mezzi. Lo stesso, ovviamente, vale anche per i comuni – soprattutto quelli piccoli che non hanno soluzioni di car sharing.

Come funziona lo sharing elettrico residenziale

Come ci ha spiegato Nino Geraci, per realizzare un progetto di sharing elettrico residenziale occorre innanzitutto fare uno studio su come si muovono i residenti di quella specifica area, per decidere quali e quanti veicoli serviranno.

Il parco vetture viene posizionato nei parcheggi privati dei condomini, delle aree residenziali, dei villaggi o degli hotel. Se sprovvisti di parcheggio privato vengono fatti degli accordi con gli autosili vicini o, eventualmente, con il comune stesso.

I residenti del complesso possono prenotare via smartphone tramite una app dedicata che gestisce la geolocalizzazione e l’eventuale fatturazione a seconda della durata di utilizzo o del chilometraggio. Non ci sono limiti di distanza che si possono percorrere.

A differenza del city car sharing tradizionale, i veicoli si prendono in un punto e si restituiscono in quello stesso punto. Non è possibile lasciare la vettura da altre parti perché il noleggio – che può durare un giorno, qualche ora, o anche meno – finisce nel momento in cui il mezzo viene riconsegnato esattamente dove è stato ritirato.

Il servizio di XMove è pensato per utilizzi spot all’interno della città, però ci si può spostare anche tra città diverse. Se poi un cliente necessita una vettura per un viaggio un po’ più importante, dato che i veicoli in sharing elettrico residenziale non hanno l’autonomia per fare viaggi lunghissimi, abbiamo anche dei modelli di Tesla” – ha spiegato Nino Geraci.

Infografica Sharing Elettrico Residenziale realizzata da ElettricomagazineI vantaggi dello sharing elettrico residenziale

Risparmio, sostenibilità, comodità sono i principali vantaggi dello sharing elettrico residenziale, una soluzione che conviene davvero a tutti.

Risparmio

In una famiglia, spesso la seconda e la terza vettura rimangono perlopiù ferme nel box o nel parcheggio, perché sono meno utilizzate rispetto all’auto principale. Grazie allo sharing elettrico residenziale potremo ridurre notevolmente le spese relative a queste vetture, perché pagheremo solo quando le utilizzeremo, ovvero solo quando servono davvero.

I costi di acquisto e manutenzione della vettura non ci sono più, mentre i costi di gestione e i servizi sono inclusi. Non dovremo quindi più preoccuparci di pagare bollo e assicurazione e, ricordiamo, che le ZTL (Zone a Traffico Limitato) e i parcheggi per le vetture elettriche sono gratuiti.

“Certo, costa un po’ di tempo ricaricare le auto elettriche ma, in compenso, si risparmia sui consumi e ci si guadagna in salute perché l’energia costa meno del carburante e non inquina” ha sottolineato Nino Geraci.

Sostenibilità

Sul fatto che le auto elettriche rendono l’aria più pulita non vi sono dubbi.

Il poter condividere la vettura, inoltre, fa sì che in una determinata zona, o in un comune, ci saranno meno vetture in circolazione, e quindi anche più parcheggi liberi.

“Le persone vogliono l’elettrico e i comuni che abbiamo incontrato sono rimasti piacevolmente colpiti dall’idea di questa soluzione!” – ha confermato Nino Geraci.

Comodità

A differenza del city car sharing classico – che peraltro non è disponibile in tutte le città/zone d’Italia – lo sharing elettrico residenziale è molto più comodo.

Non occorre infatti più cercare il veicolo più vicino. Si ha la possibilità infatti di prendere questi mezzi direttamente sotto casa, e la condivisione riguarda solamente i residenti del condominio o dell’area destinata.

Riepilogando, quindi, i principali vantaggi dello sharing elettrico residenziale sono:

  • Risparmio su acquisto, gestione e manutenzione del veicolo
  • Possibilità di scegliere in un parco variegato di veicoli, tutti elettrici
  • Accesso gratuito alle Zone a Traffico Limitato (ZTL)
  • Parcheggio gratuito
  • Aria più pulita
  • Meno auto in circolazione
  • Veicolo a disposizione sempre e sotto casa

Educare alla mobilità sostenibile

Oltre ad essere impegnata in progetti di sharing elettrico residenziale in diversi comuni d’Italia, – destinati sia ai residenti, sia ai turisti – XMove sta realizzando anche un format di formazione per gli studenti delle medie e delle superiori.

L’obiettivo è quello di far avvicinare i ragazzi e i loro genitori alla mobilità elettrica, al concetto di sharing e, in maniera più allargata, alle rinnovabili.

Educare alla mobilita sostenibile - Formazione auto elettriche - Infografica di ElettricomagazineFacciamo education tramite gamification. Ovvero, creiamo dei giochi interattivi per aiutare gli studenti ad approcciare questo nuovo mondo. I giochi vertono su come si ricarica un’auto elettrica, sul funzionamento dei kiloWatt, e su tutta una serie di cose che chi non ha mai guidato un’auto elettrica deve sapere” – ha spiegato Nino Geraci.

Oltre alla formazione per i ragazzi, nell’area comunale vengono organizzati anche eventi dedicati al resto della popolazione, con tavole rotonde e giochi interattivi per avvicinare le persone al concetto di mobilità elettrica e di sharing.

“Facciamo poi anche formazione aziendale dedicata ai dipendenti e al top management. La formazione aziendale è importantissima, e per questo motivo stiamo preparando anche dei corsi di team building con l’auto elettrica” ha aggiunto Nino Geraci.

Corsi che includono dei video realizzati all’interno dell’auto, per trasferire le sensazioni di guida di un’auto elettrica, nonché quelle relative all’utilizzo dell’Autopilot con consigli su come sfruttarlo al meglio sia in autostrada, sia sulle strade normali.

A confermare l’importanza attribuita alla formazione, l’azienda, che offre anche il noleggio a breve termine di Tesla, prevede almeno un’ora di corso per le persone che sono completamente a digiuno relativamente alle auto elettriche, e che quindi non sanno come utilizzale.

“Noleggiare una Tesla non è una cosa di poco conto! Di solito una prova dell’auto dura 10 minuti circa, mentre noi diamo l’opportunità di provarla per un giorno o per più giorni. Se poi uno non è pratico di auto elettriche, lo formiamo perché deve capire come funziona il recupero dell’energia, come si ricarica, come gestire l’autonomia, ma anche come consumare di meno” ha concluso Nino Geraci.

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