Con Joinon la mobilità elettrica si fa Easy

Gewiss presenta i nuovi wall-box Joinon Easy per la ricarica elettrica che offrono soluzioni conformi al Modo 3 della normativa internazionale EN 61851-1

nuovi wallbox joinon Easy di Gewiss

L’offerta Gewiss di unità di ricarica di veicoli elettrici si arricchisce con i nuovi wall-box Joinon Easy, che offrono soluzioni conformi al Modo 3 della normativa internazionale EN 61851-1 e disponibili nelle versioni con cavo o presa e con potenze di ricarica da 4,6 kW a 22 kW.

Realizzate in materiale plastico, le unità Joinon Easy sono semplici da configurare ed utilizzare e consentono di ricaricare in sicurezza qualsiasi veicolo elettrico. Inoltre assicurano costi contenuti d’installazione e manutenzione.

3 varianti per Joinon Easy

Le unità di ricarica sono disponibili in tre varianti che si differenziano per la tipologia di utilizzo:

  • Easy Autostart – I punti di ricarica sono utilizzabili da qualsiasi utente senza autenticazione. L’avvio della ricarica avviene in modo automatico appena il veicolo viene collegato
  • Easy Rfid – soluzione ideale per assicurare un accesso riservato con una o più tessere Rfid ai punti di ricarica. Le tessere sono delle vere e proprie chiavi per il processo di ricarica
  • Easy Cloud – questa soluzione è stata pensata per offrire un servizio di ricarica a pagamento. Ogni stazione può essere gestita attraverso un backend di monitoraggio e l’attivazione avviene con una App che consente di geolocalizzare le colonneine di ricarica elettrica direttamente da smartphone

Superbonus 110% per le colonnine di ricarica elettrica

Joinon Easy è una soluzione che si integra perfettamente in ogni contesto residenziale e dal 1 luglio 2020 l’installazione di colonnine di ricarica, wallbox e altre infrastrutture di ricarica di veicoli elettrici consente di accedere al superbonus 110% del Decreto Rilancio se installata congiuntamente a uno degli interventi di efficientamento energetico (applicazione di cappotto termico, sostituzione gli impianti di riscaldamento esistenti con caldaie a condensazione e a pompa di calore) previsti dal primo comma della legge.

Modi di ricarica

Per le stazioni di ricarica elettrica, la norma di riferimento è la IEC 61851-1. Attualmente sono disponibili 4 modi di carica che differenziano per il regime in corrente alternata o continua, la tipologia di connettore, la corrente massima.

Modo 1 – Consiste semplicemente nel collegamento diretto del veicolo elettrico alle normali prese di corrente 230/400 V fino a 16 A, domestiche o industriali, come un normale elettrodomestico. Questa modalità è adatta solo a bici elettriche e alcuni scooter. Non è applicata per le auto elettriche.
Modo 2 – Consiste nel collegamento del veicolo a prese di corrente 230/400 V fino a 32 A, domestiche (Schuko) o industriali, tramite un cavo di alimentazione che integra un apparecchio che garantisce la sicurezza delle operazioni durante la ricarica.
Modo 3 – Consiste nel collegamento del veicolo a prese di corrente o connettori in corrente alternata 230/400 V specifici per la ricarica dei veicoli elettrici. Si tratta delle stazioni di ricarica fisse in corrente alternata, colonnine o Wall Box, che incorporano le funzioni di controllo e protezione.
Modo 4 – Consiste nel collegamento del veicolo a connettori in corrente continua specifici per la ricarica dei veicoli elettrici.

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Informazioni su Alessia Varalda 1518 Articoli
Ingegnere elettrotecnico con esperienza come Project Manager presso un'importante multinazionale attiva nel settore dell'energia e dell'automazione. La curiosità verso le tecnologie innovative e le soluzioni all'avanguardia nel mondo delle energie (tradizionali e rinnovabili) mi ha portata a lavorare per 14 anni presso un importante editore di riviste tecniche di settore scrivendo di home&building automation, illuminazione, comfort, efficienza energetica e sostenibilità.