Trasformazione urbana e decarbonizzazione al World Economic Forum

Al World Economic Forum si parla di trasformazione urbana e digitalizzazione delle città: ecco il Net Zero Carbon Cities Toolbox di Enel e Schneider Electric

Trasformazione urbana e digitalizzazione in scena al World Economic Forum

200 soluzioni tecnologiche e digitali per la trasformazione urbana e la decarbonizzazione delle città. Schneider Electric e il Gruppo Enel sono approdati al World Economic Forum (WEF) con una proposta concreta: la versione beta del Net Zero Carbon Cities Toolbox.

La piattaforma digitale presentata al Sustainable Development Impact Summit 2021 contiene modelli di politiche, business e finanza orientati alla transizione ecologica delle smart city. Una guida reale ed efficace alla gestione intelligente di energia, edifici, mobilità, acqua e rifiuti.

Cosa è il Net Zero Carbon Cities Toolbox

La versione beta del Toolbox raccoglie oltre 200 casi di studio e soluzioni da più di 110 città in tutto il mondo. Si tratta di un database aperto, dedicato in particolare alle amministrazioni locali e alle imprese. Come funziona? Semplice: gli utenti navigano nella banca dati, cercando risposte immediate alle proprie esigenze e alle sfide sostenibili del luogo.

In concreto, la piattaforma del World Economic Forum ospita soluzioni tecnologiche e servizi integrati volti a creare ecosistemi urbani decarbonizzati, intelligenti e resilienti.

Trasformazione urbana: le tecnologie utili

Tra le priorità della decarbonizzazione ci sono le infrastrutture energetiche intelligenti. Gli Open Meter di Enel, per esempio, riflettono l’evoluzione digitale della misurazione e della gestione remota delle reti elettriche. Non solo, i contatori intelligenti di nuova generazione mettono al centro il consumatore – oggi consapevole dei propri consumi – che assume un ruolo proattivo anche nel controllo di fotovoltaico, domotica e mobilità elettrica.

Il Net Zero Carbon Cities Toolbox evidenzia anche il potenziale dell’efficientamento energetico con tecnologie Schneider Electric. Si parla di riqualificare gli edifici pubblici e investire i risparmi ottenuti in nuovi progetti di automazione delle infrastrutture cittadine. Come nel caso di Holland, in Michigan (USA), dove gli amministratori locali hanno definito importanti obiettivi energetici e sostenibili in collaborazione con il technology provider. Un pacchetto di ammodernamenti che aiuterà i residenti a ridurre il consumo di energia dal 30% al 50%.

Perché investire nelle emissioni zero

Il Toolbox è il terzo prodotto del Net Zero Carbon Cities, programma del WEF co-presieduto da Jean Pascal Tricoire, presidente e Ceo di Schneider Electric, e Francesco Starace, direttore generale e Ceo del Gruppo Enel. Da questo percorso congiunto è recentemente nato anche il documento Urban Transformation: Integrated Energy Solution, che mostra come l’edilizia e la mobilità possano per avviare la trasformazione urbana e la decarbonizzazione in qualsiasi parte del mondo.

“Come mostra questo strumento, la tecnologia per decarbonizzare le città già esiste – commenta Jean-Pascal Tricoire -. Quando si tratta del suo impiego, dobbiamo andare oltre la semplice infrastruttura pubblica e concentrarci su tutti gli edifici, in particolare sul patrimonio immobiliare esistente. I programmi di ammodernamento svolgono un ruolo importante nella transizione energetica e digitale delle città”. Certi del fatto che la riduzione delle emissioni porta valore locale, posti di lavoro green e una migliore qualità di vita.

Informazioni su Maria Cecilia Chiappani 467 Articoli
Copywriter e redattore per riviste tecniche e portali dedicati a efficienza energetica, elettronica, domotica, illuminazione, integrazione AV, climatizzazione. Specializzata nella comunicazione e nella promozione di eventi legati all'innovazione tecnologica.