Green building: ridefinire il futuro degli edifici commerciali

Interventi sostenibili per edifici più connessi, intelligenti e sicuri: la nuova normalità dell'edilizia globale parte dai green building

Trasformare i commercial building in green building

Come trasformare gli ostacoli in opportunità per i green building? Anche il settore immobiliare si trova a fare i conti con la pandemia e la relativa frenata degli investimenti. Ma la sostenibilità, soprattutto nel terziario, non può aspettare. Anzi, mai come oggi l’intera filiera dell’edilizia è chiamata a cogliere nuove occasioni di business.

La sfida è coniugare diverse modalità di costruire, ristrutturare e gestire gli edifici con le altrettanto mutevoli esigenze del mondo professionale post covid.

Perché i green building sono una priorità?

Primo, la richiesta di energia a livello globale continua ad aumentare. Tra i protagonisti di questa crescita c’è proprio il settore immobiliare. Gli edifici sono infatti responsabili del 40% del consumo energetico europeo e contribuiscono significativamente all’aumento delle emissioni inquinanti. Purtroppo, le previsioni sul futuro sono tutt’altro che rosee.

L’edilizia ha l’occasione di rinnovarsi in ottica green, proponendo strutture efficienti realizzate con impianti e materiali a zero emissioni

All’urgenza di intervenire si associa tuttavia un rovescio della medaglia legato all’attualità. Il mondo del lavoro è stato improvvisamente stravolto dalla necessità di operare a distanza, mentre i requisiti di sicurezza e distanziamento sociale stanno cambiando le “regole” strategiche e strutturali degli edifici commerciali. Qui nasce la grande opportunità di riqualificare questi spazi in ottica ancor più efficiente. Luoghi dove sostenibilità, qualità dell’aria e risparmio energetico facciano la differenza anche nell’attrarre investitori. La ripresa green diventa una risorsa chiave per rivitalizzare il mercato immobiliare e aiutare le economie nazionali a ripartire dopo i drammatici effetti della pandemia.

La nuova normalità degli spazi professionali richiede efficienzaAffrontare il “new normal” strutturale

La sfida è quindi tecnologica, ambientale ed economica. Il settore delle costruzioni la può vincere solo sfruttando il cambio di mentalità stimolato dall’emergenza globale. In un futuro di nuova normalità che ci riconduce, appunto, alla sostenibilità degli edifici commerciali e dei centri direzionali.

Le priorità, oggi, sono:

  • lavorare evitando contatti con persone e superfici;
  • predisporre adeguati sistemi di trattamento dell’aria;
  • igienizzare gli spazi e garantire il distanziamento;
  • migliorare l’infrastruttura per lo smart working.

Come soddisfarle? L’innovazione tecnologica aiuta le aziende a raggiungere questi obiettivi senza rinunciare ai percorsi di efficientamento energetico e decarbonizzazione avviati prima dell’emergenza covid.

Tre pilastri dei nuovi green building

La svolta sostenibile, secondo gli esperti di Schneider Electric, sta nella visione integrata degli edifici. Una concezione di smart building che tenga in considerazione tre aspetti basilari:

  • impiantistica full electric;
  • autoconsumo da fonti rinnovabili;
  • digital energy e resilienza del sistema.

Interventi da pensare e da realizzare quanto prima, avvalendosi del supporto di technology provider qualificati. Schneider Electric risponde all’appello dei green building con tecnologie efficienti, sostenibili e connesse.

Maria Cecilia Chiappani
Informazioni su Maria Cecilia Chiappani 356 Articoli
Copywriter e redattore per riviste tecniche e portali dedicati a efficienza energetica, elettronica, domotica, illuminazione, integrazione AV, climatizzazione. Specializzata nella comunicazione e nella promozione di eventi legati all'innovazione tecnologica.