Mappa delle comunità energetiche rinnovabili: l’Italia si apre all’auto-censimento

RSE ha messo a punto uno strumento che offre la possibilità di svolgere opera di auto-censimento delle iniziative di comunità energetiche in Italia. È un’iniziativa utile per conoscere in maniera più puntuale e approfondita le CER e contare così su una mappa delle comunità energetiche rinnovabili italiane in grado di dettagliare al massimo le realtà territoriali
Mappa delle comunità energetiche rinnovabili, lauto-censimento

C’è bisogno di conoscere lo stato dell’arte delle comunità energetiche in Italia. Per questo, RSE ha messo a punto uno strumento che dà la possibilità di svolgere opera di auto-censimento delle iniziative di CER in Italia. Si tratta di un passo in più rispetto a quanto già avviato dalla stessa società di Ricerca sul Sistema Energetico che, nel triennio di Ricerca di Sistema 2022-2024 ha dato il via, sviluppato e pubblicato una mappa delle comunità energetiche rinnovabili.

È una soluzione interattiva e online che raccoglie le iniziative CER in Italia. Questa nuova opportunità intende rendere lo strumento ancora più dinamico e dettagliato, creando i presupposti per una conoscenza ancora più approfondita.

Mappa delle comunità energetiche rinnovabili: l’identikit delle CER italiane

Sono 1337 le CER censite e presenti nella mappa delle comunità energetiche rinnovabili del database RSE. La mappatura tiene conto di vari livelli di strutturazione, dalla progettazione (556 unità) all’attuazione in corso (233), alle CER attive (428) e a quelle in cui l’informazione non è disponibile (116).

A livello regionale, la regina è la Lombardia, per numero di CER, con 442 realtà; il Trentino Alto Adige, invece, detiene il primato in termini di numero di comunità energetiche per milione di abitanti (59,7).

Riguardo alla tecnologia di generazione, il fotovoltaico è in assoluto il più diffuso con 1271 CER, mentre in 21 casi c’è una combinazione di più fonti. Le altre fonti rinnovabili sono marginali: se ne contano quattro con l’idroelettrico e due con l’eolico. In 35 casi non si dispone di informazioni.

Sulla forma giuridica, colpisce il fatto che oltre la metà delle CER individuate (630) non abbia esplicitato, in fase di pubblicizzazione, la forma giuridica. In generale, il panorama è frammentato.

Auto-censimento: strumento e occasione per contribuire alla conoscenza delle CER

Proprio con l’intento di conoscere in maniera più approfondita le comunità energetiche e le loro peculiarità è nato lo strumento di auto-censimento, il cui modulo per l’inserimento è compilabile online.

Anagrafica CER
I dati necessari per l’auto-censimento di una Comunità energetica rinnovabile

La struttura è semplice e comprende la possibilità di inserire informazioni di anagrafica della comunità energetica, il tipo di configurazione e i dati di contatto, oltre ad altre informazioni.

Per quanto riguarda l’anagrafica, si possono inserire informazioni sul proponente, il partner tecnico, il referente, la forma giuridica e anche gli obiettivi per cui si è voluto far nascere la CER. Non manca la possibilità di inserire l’ubicazione della cabina primaria, dato prezioso visto che – come ha ricordato Igor Galbiati, ricercatore di RSE e membro del team di sviluppo della mappa delle comunità energetiche rinnovabili durante un webinar dedicato – “le cabine primarie hanno confini che non rispettano quelli di comuni, province, regioni”, estendendosi anche oltre la sfera provinciale o di singola regione.

Ubicazione delle cabine primarie per collegamento CER
Ubicazione delle cabine primarie

La finalità della mappa delle comunità energetiche rinnovabili

La mappa delle comunità energetiche rinnovabili e la relativa attività di mappatura “rientrano all’interno di un progetto di ricerca e tratta temi che riguardano l’efficienza energetica del settore terziario e residenziale e la promozione dell’uso delle fonti rinnovabili, analizzandole dal punto di vista degli impatti energetici, ambientali e sociali che producono all’interno del territorio”, ha spiegato Valerio Angelucci, Capo Progetto di Ricerca del Dipartimento “Uso Efficiente dell’energia per gli Usi finali e il Territorio” di RSE. Proprio gli impatti sociali, in particolare, sono al centro dell’attenzione quando si parla di CER e oggetto del lavoro del team di ricerca di RSE.

È intuibile “il grosso potenziale dal punto di vista sia della ricerca sia della visibilità che la mappa può offrire alla CER, così come è stata pensata – ha sottolineato Debora Cilio, ricercatrice RSE –. Il database sarà messo a disposizione di tutti coloro i quali vorranno utilizzare le informazioni e lo studio di questo strumento per operare delle eventuali analisi”.

La nascita del progetto RSE e lo sviluppo

Il lavoro di realizzazione della mappa delle comunità energetiche rinnovabili in Italia ha avuto avvio tre anni fa. Nell’ambito della Ricerca di Sistema (RdS), durante il triennio 2022-2024 tramite il Progetto 2.08 “Utente al centro della transizione energetica” – WP3 “Energy community, transizione energetica e tutela degli utenti vulnerabili e in Povertà Energetica”, è stato implementato il tool “Mappa delle CER in Italia”, che fornisce indicazioni qualitative in merito alla realizzazione di comunità energetiche sul territorio nazionale.

Come spiega la stessa RSE nel portale-mappa, il WebGIS è nato con l’obiettivo di identificare e localizzare le iniziative e i progetti di comunità di energia rinnovabile avviati sul territorio nazionale. È stato pubblicato in una prima fase solo per il territorio del Piemonte, in virtù di una collaborazione tra RSE, Unioncamere Piemonte e Fondazione Piemonte Innova, con la supervisione di Regione Piemonte, e successivamente esteso a tutta Italia.

Con l’avvio del triennio RdS 2025-2027, nell’ambito del Progetto 2.08 “Utente al centro della transizione energetica” – WP2 “Le configurazioni CACER tra abilitazione, diffusione e valutazione degli impatti”, la mappa è stata aggiornata con nuovi nati ed è stata arricchita con il “Modulo di auto-censimento”, che consente agli utenti di contribuire alla mappatura fornendo informazioni sulle configurazioni di CER esistenti o in via di sviluppo.

dettagli autocertificazione per mappa CER

I dati rappresentati all’interno della mappa interattiva possono essere visualizzati rispetto a tematizzazioni differenti basati su tre caratteristiche:

  • livello di strutturazione (Fase 1 – Progettazione, Fase 2 – Attuazione in corso, Fase 3 – Costituzione avvenuta);
  • modello organizzativo (Public Lead, Community Energy Builder, pluralista);
  • tecnologia di generazione (fotovoltaico, eolico, idroelettrico, biomassa/biogas, geotermia o combinazione di più fonti).
tecnologia di generazione delle CER
Tecnologia di generazione

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Andrea Ballocchi

Giornalista freelance, si occupa da anni di tematiche legate alle energie rinnovabili ed efficienza energetica, edilizia e in generale a tutto quanto è legato al concetto di sostenibilità. Autore del libro “Una vita da gregario” (La Memoria del Mondo editrice, prefazione di Vincenzo Nibali) e di un manuale “manutenzione della bicicletta”, edito da Giunti/Demetra.
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