LIGHTNESS a sostegno delle comunità energetiche

Al via il progetto europeo Lightness che coinvolge 8 paesi dell'Unione per lo sviluppo delle buone pratiche nell'edilizia. Coinvolti 13 partner fra cui quattro italiani

Sviluppare e sostenere le comunità energetiche: il progetto Lightness

Si chiama LIGHTNESS, nome che poi è un acronimo ricavato con molta fantasia dalla frase inglese Citizen energy communities enabLing hIGH peneTratioN of renewable Energy SourceS. Quel che più conta, però, è che stiamo parlando di un importante progetto europeo rivolto a sviluppare e sostenere le comunità energetiche per raggiungere i nuovi traguardi in fatto di riduzione delle emissioni e dei consumi, nonché contribuire alla transizione verde anche grazie al coinvolgimento dei cittadini.

Coinvolgimento di 70mila persone

Un progetto la cui durata è fissata in 36 mesi e che prevede di combinare inclusione sociale, sviluppo di soluzioni tecnologiche a costi contenuti e modelli di finanziamento innovativi. In particolare, verranno svolte attività su circa 500 abitazioni residenziali e oltre 30 edifici del terziario con un potenziale coinvolgimento di circa 70 mila persone.

Ed ancora, Lightness è finanziato con risorse provenienti dal programma Horizon 2020 è supportato da 59 organizzazioni, 10 città europee, 9 agenzie energetiche, 9 cooperative energetiche e 3 replicatori extra-comunitari situati in India, Turchia e Africa/America.

LIGHTNESS a sostegno delle comunità energetiche

Un’importante presenza italiana

Dentro Lightness c’è anche molta Italia se è vero che fra i 13 partner del progetto ce ne sono ben quattro del nostro Paese, ovvero ENEA, Axpo Energy Solutions, Civiesco e Ener2Crowd. Gli ulteriori 9 partner appartengono ad altri 7 Paesi dell’Unione europea, quattro spagnoli ed uno ciascuno per Irlanda, Paesi Bassi, Belgio, Bulgaria e Francia.

Per quanto riguarda le modalità di svolgimento del progetto, nella fase iniziale Lightness prevede “lo svolgimento di attività su alcuni siti specifici per favorire lo scambio di buone pratiche e fornire la base per la realizzazione di un piano di azione comune”.

Comunità energetica in un condominio di Cagliari

In Italia è previsto il coinvolgimento di un condominio di otto appartamenti, costruito nel 1966 e ubicato a Cagliari. Si tratta di un edificio di classe energetica G dove sarà formata una comunità energetica. Verranno effettuati interventi come l’installazione di un impianto solare da 20 kWp e l’isolamento dell’edificio. La gestione dell’energia sarà abilitata alla blockchain, mentre dati e analisi saranno disponibili in tempo reale per i prosumer.

Gli altri siti coinvolti sono una cooperativa energetica ad Alginet (Spagna), un complesso di edilizia sociale a Wroclaw (Polonia), un parco industriale a Valence (Francia) e tre comunità energetiche di cittadini connesse tra loro a Woerden, Helden e Delft (Olanda).

Saranno complessivamente coinvolti oltre 3mila tra utenti finali, professionisti e decisori Ue, con l’obiettivo di ottenere:

  • un aumento del 25% dell’energia proveniente da fonti rinnovabili,
  • la riduzione del 30% dei costi energetici,
  • la disponibilità fino al 20% della flessibilità dagli edifici residenziali e commerciali durante i picchi di domanda di energia.

Lightness: benefici economici sociali e ambientali

“Gli ambiziosi obiettivi di riduzione di gas serra – ha spiegato Francesco Baldi, referente ENEA per il progetto – che l’Unione europea si è proposta di raggiungere nei prossimi anni richiedono il contributo di tutte le parti della società e i cittadini potranno avere un ruolo primario e attivo nella transizione energetica”.

Baldi ha poi sottolineato come “attraverso lo sfruttamento del potenziale di flessibilità che le comunità energetiche offrono per la riduzione dei consumi energetici e delle emissioni di CO2, il progetto Lightness fornirà benefici economici, sociali e ambientali alle comunità lungo l’intera catena del valore dell’energia”.

Marco Ventimiglia
Informazioni su Marco Ventimiglia 143 Articoli
Giornalista professionista ed esperto di tecnologia. Da molti anni redattore economico e finanziario de l'Unità, ha curato il Canale Tecnologia sul sito de l'Unità