Città sostenibili nel mondo: 6 modelli da imitare

Attente all’ambiente, tecnologicamente evolute, sicure e inclusive. Ecco 6 esempi di città sostenibili a cui ispirarsi

Città sostenibili nel mondo: Singapore

In previsione del raggiungimento degli obiettivi prefissati nell’Agenda 2030 si parla con crescente interesse di città sostenibili. Ma cosa significa per l’esattezza “città sostenibile”? Quali caratteristiche deve possedere un contesto urbano per poter acquisire una simile denominazione? Nei prossimi paragrafi cercheremo di dare una risposta a questi interrogativi, scoprendo sei esempi di città sostenibili nel mondo, modelli a cui ispirarsi per garantire un futuro migliore al nostro Pianeta e a noi stessi.

Che cosa significa città sostenibile

Il concetto di sostenibilità è molto ampio e comporta una serie di approcci concatenati l’uno all’altro in maniera indissolubile. Volendo dare una definizione a questo termine che è ormai entrato a far parte dei nostri discorsi quotidiani per l’importanza cruciale detenuta, la sostenibilità può essere intesa come un modello di sviluppo capace di garantire il soddisfacimento dei bisogni della generazione attuale senza tuttavia compromettere la possibilità delle generazioni future di realizzare i propri. Il concetto di sostenibilità abbraccia quindi al suo interno macro-temi come il rispetto delle risorse naturali, la tutela ambientale, l’equità sociale, la riduzione dell’impatto antropico e molteplici altre componenti che sono per l’appunto interconnesse e interdipendenti.

Applicato ai contesti urbani, il concetto di sostenibilità si muove di pari passo a quello di ecologia ma anche di vivibilità, di inclusività e ben oltre. Quando si parla di “città sostenibile” ci si riferisce a un nuovo modello di organizzazione che, sfruttando le potenzialità offerte dalle nuove tecnologie, mira a creare degli spazi a portata d’uomo, in cui l’elemento green faccia da padrone, razionalizzando nel contempo la mobilità e implementando ogni tipo di atteggiamento virtuoso e rispettoso dell’ambiente, a partire dall’efficientamento energetico fino alla regolamentazione del consumo del suolo.

Cosa rende una città sostenibile

Quali sono i principali requisiti che deve possedere una città per essere definita davvero sostenibile? La prima cosa da porre in evidenza è che una città sostenibile possiede anche i tratti di una Smart City. L’innovazione rappresenta del resto uno dei primi punti di partenza a supporto della sostenibilità di un contesto urbano.

Una volta chiarito questo concetto, si può sostenere che nel ventaglio delle sue caratteristiche principali, una città sostenibile deve possedere:

  • edifici e quartieri basati sull’Internet of Things (IoT), così da creare una gestione integrata e connessa di ogni componente del contesto urbano;
  • giardini, boschi cittadini, orti urbani, grattacieli progettati con criteri di “foresta verticale” e coperture verdi per i tetti degli immobili, in modo da contribuire proattivamente all’assorbimento di CO2;
  • una gestione digitalizzata dei servizi essenziali per i cittadini, così da renderli più efficienti;
  • luoghi specificamente designati per l’aggregazione sociale e culturale di persone di ogni fascia d’età, a partire dai più giovani;
  • un elevato grado di sicurezza;
  • una buona offerta professionale;
  • equità sociale;
  • tecnologie all’avanguardia per una migliore gestione dei rifiuti e per il risparmio energetico;
  • iniziative concrete di mobilità sostenibile.

Tra i suoi più importanti obiettivi, una città sostenibile deve inoltre saper ridisegnare i suoi spazi in ottica green, tenendo sotto controllo il consumo del suolo mediante una riqualificazione intelligente delle strutture già esistenti.

Città sostenibili nel mondo: esempi di efficienza

Stilare una classifica puntuale di quelli che sono i migliori esempi di città sostenibili nel mondo non è un compito facile, in considerazione del fatto che i progetti e le iniziative sono in costante divenire. A oggi esistono comunque svariati modelli di grandi realtà urbane che possono essere prese come punto di riferimento, per il loro elevato grado di efficienza, di innovazione e di spirito ecologico. Ecco sei prototipi a cui potersi ispirare.

Stoccolma

La capitale della Svezia si distingue per l’enorme attenzione che ripone nella gestione ambientale, grazie a molteplici investimenti in infrastrutture sostenibili, finalizzate ad abbattere le emissioni di CO2 in atmosfera e ad assicurare una buona qualità dell’aria. Stoccolma è riuscita a bilanciare alla perfezione lo sviluppo economico con rigorosi standard che rendono la qualità della vita nella propria comunità tra le migliori al mondo. La città possiede una notevole percentuale di spazi verdi, un livello di inquinamento decisamente al di sotto della media e si contraddistingue inoltre per un’efficiente gestione dei rifiuti.

Edimburgo

Oltre che sulla sostenibilità a livello ambientale, Edimburgo punta le sue politiche sulla sostenibilità sociale, occupando sotto questo punto di vista un posto d’eccezione a livello globale. Un simile dato deriva in parte da elevati standard di istruzione e di sanità, in parte a una buona distribuzione di reddito tra la popolazione. Caratteristiche che si combinano con un basso livello di criminalità che rende il contesto urbano sicuro e confortevole.

Singapore

L’isola città-stato a Sud della Malesia rientra tra le migliori città sostenibili del mondo grazie alla sua indiscussa leadership economica. Tratti distintivi di Singapore si ritrovano infatti nella facilità nel fare impresa, nell’elevata connettività e nella presenza di infrastrutture di trasporto efficienti. La metropoli malesiana si distingue per le opportunità di lavoro generate, che a loro volta, favoriscono livelli di produttività molto elevati. Un occhio di riguardo in una metropoli come Singapore viene per di più rivolto agli sviluppi della ricerca e delle Università, con un investimento evidente nel capitale umano, formativo e professionale.

Londra

Londra è tra i primi posti a livello globale non solo nel suo ruolo di Smart City ma anche come esempio di metropoli sostenibile. La capitale britannica si distingue per:

  • l’alto grado di benessere dei cittadini, sotto il profilo della salute, dell’istruzione e della bassa criminalità;
  • le buone opportunità professionali, con poche disparità e orari di lavoro flessibili che rendono attuabile un giusto equilibrio tra vita lavorativa e vita privata;
  • l’eccellente accessibilità a trasporti e a servizi di connettività.

La sua posizione economica privilegiata le consente di affrontare senza tentennamenti le future sfide dello sviluppo sostenibile, con un occhio sempre puntato al tema ambientale, grazie all’ottimo lavoro svolto per una gestione dei rifiuti efficace e per un crescente miglioramento della qualità dell’aria.

Londra smart city e città sostenibile

Madrid

La capitale spagnola punta ormai da anni a una gestione intelligente del traffico cittadino e a una implementazione delle aree verdi, con il fine di abbattere l’inquinamento ambientale ottimizzando così la vivibilità urbana. Ma il vero punto di forza di Madrid risiede nelle iniziative condotte da un punto di vista sociale, a partire dall’offerta culturale fino agli sforzi compiuti per rendere la città accessibile, creando nel contempo un buon equilibrio tra lavoro e vita privata.

Esempi di città sostenibili nel mondo: Madrid

Tokyo

Anche Tokyo si distingue rispetto alla sostenibilità sociale, garantendo ai propri cittadini eccellenti servizi educativi e un’ottima offerta culturale. Nella capitale del Giappone mancano tuttavia spazi verdi e si sta ancora lavorando sulla sostenibilità ambientale, focalizzando sempre più l’attenzione sull’uso di energia pulita e sulla diffusione di tecnologie a emissioni zero. La città può invece vantare già delle buone infrastrutture di trasporto e un’ampia gamma di opportunità professionali.

Vuoi sapere quali sono le città più smart? Leggi l’articolo “Smart City nel mondo: 6 esempi innovativi a cui ispirarsi

 

Informazioni su Evelyn Baleani 65 Articoli
Giornalista e Web Editor freelance. Si occupa di contenuti per i media dal 2000. Dopo aver lavorato per alcuni anni in redazioni di società di produzione televisiva e Web Agency, ha deciso di spiccare il volo con un’attività tutta sua. Le sue più grandi passioni sono l'ambiente, il Web, la scrittura e la Spagna