
Il Politecnico di Torino presenta Green2Move (Green potassium batteries manufacturing processes: towards sustainable gigafactories), il nuovo progetto di ricerca dell’ateneo finanziato dal Fondo Italiano per le Scienze Applicate-FISA con 1,88 milioni di euro.
Il progetto, guidato dal professor Federico Bella del Dipartimento Scienza Applicata e Tecnologia-DISAT, si pone l’obiettivo di sperimentare e perfezionare (in vista di un futuro utilizzo industriale) una tecnologia che consentirà la produzione di batterie al potassio con elevate performance, del tutto similari a quelle al litio.
Le batterie potranno essere utilizzare per stoccare energia elettrica generata da rinnovabili in abitazioni ed edifici di uso industriale e verranno prodotte in modo sostenibile. Il 50% dei materiali infatti sarà frutto del recupero di biomasse. Gli scarti provenienti dalle cartiere e biodiesel diventeranno componenti di queste soluzioni. Inoltre, la produzione avverrà in ambiente acquoso, senza l’utilizzo di solventi liquidi, e i componenti saranno progettati in modo da semplificare le operazioni di disassemblaggio e il riutilizzo dei materiali.
Il progetto verrà finanziato per quattro anni e vedrà la fine dei lavori nel 2028. Una data non casuale, dal momento che l’Unione Europea si propone di costruire una gigafactory per la produzione di batterie entro il 2030.
Grazie ai fondi, l’ateneo piemontese potrà potenziare i laboratori in cui saranno realizzate le sperimentazioni con l’acquisto di macchinari all’avanguardia per produrre i componenti e studiare le performance delle batterie, come i ciclatori che riproducono il ciclo di vita dei device che si usano nella vita di tutti i giorni. Inoltre, verranno sviluppate le infrastrutture per la ricerca sia nella sede centrale dell’università sia nel parco tecnologico di Torino Environment Park. Infine, per poter portare a termine il progetto il Politecnico creerà un team dedicato, che includerà anche da dottorandi di aree disciplinari diverse (ingegneria, scienza dei materiali, chimica e design).