
Connessa, intelligente, sostenibile, coinvolgente: come è fatta una smart city? La si può vedere direttamente all’opera nel progetto ChorusLife di Bergamo. Situato nel borgo di Santa Caterina, voluto dal Cavaliere del Lavoro Domenico Bosatelli e progettato dall’architetto Joseph Di Pasquale, il nuovo smart district del capoluogo orobico rappresenta un modello innovativo e virtuoso di rigenerazione urbana. Il progetto ha infatti trasformato l’ex area industriale OTE in un apprezzato spazio di vita e di socialità. Nonché, nell’esempio concreto di una smart city del futuro. Connessa, efficiente e orientata al comfort delle persone.
La nascita di ChorusLife è frutto di un investimento privato della famiglia Bosatelli, confluito in un ambizioso progetto interamente guidato da Gruppo Polifin, in sinergia con le sue controllate Gewiss e Costim. Cosa rende questo smart district così interessante? La possibilità di comprendere, in un modello operativo e replicabile, cosa significhi costruire città del futuro, a misura di cittadino, collettività e ambiente.
Tecnologicamente parlando, sperimentare un ecosistema integrato di home & building automation, energy management, mobilità elettrica e smart lighting. Accompagnati da sistemi di installazione e servizi digitali avanzati. Il tutto, trasversalmente applicato ai diversi tasselli applicativi che compongono la città intelligente: city landscape, residenziale, hospitality, retail, sport, e parking.
In particolare, la struttura del ChorusLife di Bergamo comprende:
Vediamo come i progettisti e Gewiss hanno interconnesso spazi e impianti in ecosistemi efficienti.

Partiamo dal cuore pulsante del ChorusLife di Bergamo: la sua Arena. Concepita come una grande piazza coperta, con una facciata dinamica da 200 metri di lunghezza e 15 metri di altezza, è uno spazio multifunzionale da 6.500 posti pensato per ospitare eventi sportivi e spettacoli. In virtù delle sfidanti destinazioni d’uso, la ChorusLife Arena presentava esigenze illuminotecniche complesse. Chiamate a soddisfare i requisiti internazionali imposti da FIBA (basket), FIVB (volley) e ATP (tennis). Il sistema di illuminazione doveva infatti garantire prestazioni ottimali sia per gli atleti sia per le riprese televisive, secondo gli standard TLCI e HDTV.
I progettisti hanno dunque optato per un sistema di proiettori LED, gestiti tramite protocollo DMX, che modellano scenari luminosi dinamici, capaci di adattarsi con precisione alle esigenze di diversi eventi. Negli ambienti interni dell’Arena trovano spazio le soluzioni di Performance in Lighting, storica azienda itailiana dal 2023 parte del Gruppo Gewiss. All’esterno, invece, i sistemi di illuminazione su palo Urban [O3] e dispositivi LED che mettono in risalto le linee architettoniche e il design della struttura. Inoltre, le soluzioni di videomapping hanno trasformato le superfici in tele digitali, offrendo possibilità di personalizzazione scenografica di grande impatto. Con 106 proiettori Smart [PRO] e un consumo ottimizzato di 67 kW, la ChorusLife Arena si distingue per innovazione e sostenibilità.
L’autorimessa non è solo un parcheggio, ma un vero e proprio hub tecnologico. Oltre a ospitare tutti i punti di accesso al complesso, integra un sistema di illuminazione con circa 2.000 lampade interconnesse e controllabili da remoto. In più, l’impianto adatta automaticamente l’intensità luminosa in base alla presenza di persone o veicoli, aumentando il risparmio energetico.
Sotto l’autorimessa si trovano gli ambienti tecnici, cuore del sistema energetico del ChorusLife di Bergamo. Qui, si distribuisce l’energia fornita da Enel in tutto il complesso, attraverso trasformatori e quadri elettrici di ultima generazione. Trovano piena applicazione le cassette di derivazione stagne in tecnopolimero (serie 44 CE) e metallo (serie GW Connect). Insieme ai quadri di distribuzione modulari e componibili CVX 160 e QDX 630. A completare l’infrastruttura di protezione e gestione dell’energia, i dispositivi della serie 90 MCB. Compresi gli interruttori magnetotermici modulari ad alte prestazioni, fondamentali per garantire sicurezza in ogni condizione operativa.

Gli appartamenti del ChorusLife di Bergamo vantano un’infrastruttura tecnologica che garantisce efficienza e facilità di manutenzione. La domotica Gewiss consente di gestire illuminazione, veneziane, termoregolazione e allarmi. Il tutto tramite un’intuitiva interfaccia touch screen che comprende anche il videocitofono. Il “cervello” delle residenze è rappresentato dalle soluzioni KNX, che permettono di orchestrare ogni funzione secondo logiche di efficienza energetica, comfort e sicurezza. Le componenti domotiche integrate attraverso i dispositivi della serie Chorus: design, funzionalità e modularità in placche e comandi adatti a ogni stile abitativo.
Lato operativo, l’home & building automation consente di fare manutenzione senza accedere agli appartamenti, grazie a una boiserie esterna che ospita i quadri tecnologici. Qui troviamo anche le soluzioni System per l’organizzazione e la gestione ottimale dei dispositivi modulari. Ideali per distribuire correttamente i segnali e l’energia in ambienti residenziali ad alta densità impiantistica. Inoltre, il sistema di gestione dei sovraccarichi previene l’intervento del contatore in caso di assorbimento eccessivo di energia elettrica. Mentre gli interruttori differenziali intelligenti analizzano la rete e si riattivano automaticamente in caso di scatti intempestivi.

Nell’hotel del ChorusLife di Bergamo, quattro stelle superior della catena Radisson, vige lo stesso approccio tecnologico avanzato delle residenze, ma con maggiore complessità gestionale. Gli impianti sono strutturati per ottimizzare i consumi, offrendo anche la possibilità di disattivare automaticamente illuminazione e climatizzazione nelle stanze non occupate. Inoltre, il design delle placche Chorus riflette la raffinatezza degli ambienti hospitality. Le finiture disponibili, dalla collezione Ice in vetro alle versioni Lux ed Ego, hanno permesso di personalizzare camere e spazi comuni secondo le esigenze. Integrando comandi domotici con discrezione e coerenza stilistica.
A garantire sicurezza, continuità di servizio e affidabilità, un’infrastruttura impiantistica molto articolata. In tutto il building (cucine del ristorante, aree tecniche, locali lavanderia e centrali impianti), si trovano quadri e centralini da parete serie 40 CD e CVX 160, dalla robustezza ideale per ambienti terziari. La distribuzione dei circuiti e dei punti di prelievo energia è supportata da cassette di derivazione 44 CE, che assicurano protezione IP elevata per tutti i contesti professionali. Per cablaggio e percorso dei cavi, il progetto ha previsto sistemi di canalizzazione Mavil. Dotati di passerelle portacavi zincate o verniciate che garantiscono installazione sicura, ordinata e ispezionabile. Nei locali tecnici e nei punti di alimentazione ad alta affidabilità si trovano prese e spine IEC 309 HP, conformi agli standard internazionali. Completa l’impianto dell’hotel del ChorusLife di Bergamo il sistema di tubi protettivi rigidi (RK), pieghevoli (FK) e flessibili (DF).

Trasversale a tutto il concept di una smart city del futuro come ChorusLife di Bergamo, l’infrastruttura per la mobilità elettrica. Le colonnine di ricarica si trovano principalmente nell’autorimessa. Ma sono già presenti predisposizioni per implementazioni future nelle aree esterne. Il sistema JoinOn di Gewiss garantisce un’infrastruttura scalabile in base alle necessità di crescita future. In dettaglio, le stazioni di ricarica I-On sono ideali per contesti pubblici e semi-pubblici, grazie a design robusto, elevata protezione IP e gestione intelligente della potenza disponibile. Le colonnine permettono la ricarica simultanea di due veicoli e sono monitorabili da remoto con piattaforme di gestione.
Negli ambienti residenziali, invece, sono installati wallbox I-Con Evo con funzionalità avanzate come identificazione utente tramite RFID e integrazione al sistema di gestione dell’energia centralizzato del ChorusLife di Bergamo. Tutte le soluzioni sono facilmente installabili, anche in presenza di vincoli strutturali, come pilastri o pareti continue, grazie a modularità delle basi e adattabilità degli accessori di fissaggio.

Le piazze e le aree comuni di ChorusLife vantano un’illuminazione smart e multifunzionale. I lampioni su misura integrano Wi-Fi, telecamere, altoparlanti e sistemi di geolocalizzazione. Inoltre, chilometri di tubazioni e sistemi di distribuzione, con quadri elettrici molto robusti, garantiscono efficienza nella gestione dell’energia. E assicurano continuità energetica anche in condizioni atmosferiche avverse.
Come abbiamo visto, il progetto ChorusLife di Bergamo non è solo un esempio di rigenerazione urbana. Si colloca tra gli smart district più evoluti in Europa, animato da un ecosistema integrato di energia, automazione, illuminazione e mobilità, capace di rispondere alle sfide più complesse del momento, tra socialità e sostenibilità. Un modello di smart city già replicabile per un futuro urbano più connesso e attento al benessere dei cittadini.
