Autoconsumo in azienda? La svolta green di Michelotti Cereali

Un valido esempio di autoconsumo in azienda viene da Piacenza, dove Michelotti Cereali ha installato un impianto fotovoltaico da 600 kWp con moduli LG per efficientare la produzione

Autoconsumo in azienda: l'impianto fotovoltaico di Michelotti Cereali

Realizzare un impianto fotovoltaico di autoconsumo in azienda per migliorare efficienza e sostenibilità. La sfida dell’indipendenza energetica di Michelotti Cereali passa dai pannelli solari LG Electronics e dal progetto rinnovabile su misura del partner LG Pro Erreci Impianti.

Così, l’installazione di oltre 1300 moduli Mono X ha cambiato il volto, e i consumi, della realtà piacentina di Niviano di Rivergaro.

Autoconsumo in azienda: dall’analisi alla scelta

Tutto nasce da un’esigenza produttiva: mitigare l’impatto dei macchinari altamente energivori impiegati per la trasformazione dei cereali. Lo stabilimento della Val Trebbia occupa una superficie totale di 30.000 mq, per una capacità complessiva di stoccaggio di 400.000 quintali. Al suo interno operano due impianti di essiccazione cereali, un impianto di molitura con capacità oraria di 150 quintali, tre impianti di fioccatura e schiacciatura (sempre da 150 quintali all’ora) e un impianto di pallettizzazione, che confeziona sia a marchio dell’azienda sia per i clienti del territorio.

Quanto consuma un ciclo produttivo così articolato? Secondo l’analisi preliminare di Erreci, la produzione di Michelotti Cereali richiede circa 1.170.000 kWh all’anno. Sulla base di questi dati e dell’esperienza maturata negli anni su impianti simili, i progettisti hanno “calibrato” un impianto fotovoltaico ad alte prestazioni per l’autoconsumo in azienda.

Impianto fotovoltaico di Michelotto Cereali (PC)

I dettagli dell’impianto fotovoltaico

Sul tetto del capannone trovano spazio 1.330 moduli da 450WP della serie Mono X Plus di LG Electronics, per un totale di 600 kWp. Queste soluzioni, adatte a impianti singoli a partire da 200 kWp, sono dotate di 144 celle half cut Mono P-Type. Una tecnologia sperimentata da LG nel corso degli anni e ora proposta anche negli impianti fotovoltaici per l’autoconsumo in azienda.

La realizzazione piacentina, in particolare, è composta da due sezioni da 300 kW ciascuna, proprio per ottimizzare l’autoconsumo, collegando ciascuna sezione a una cabina MT/BT. Dettagli progettuali e di installazione definiti in modo “sartoriale” sui consumi reali dell’azienda.

Quali vantaggi per l’industria

“Il cliente all’inizio era piuttosto scettico – racconta Andrea Dieci, amministratore delegato di Erreci Impianti -. Lo abbiamo convinto facendo un’analisi di dettaglio dell’utenza e un calcolo molto accurato del possibile autoconsumo. Ecco l’arma vincente che ci ha consentito di confutare la falsa convinzione che il fotovoltaico non sia più conveniente”.

Quanto vale il risparmio? Non abbiamo ancora a disposizione i dati reali, in quanto l’impianto è stato ultimato a giugno ed è operativo da luglio 2021. Tuttavia, secondo le analisi energetiche preliminari, a fronte di una produzione annua di circa 630.000 kWh rimarranno come autoconsumo in azienda circa 420.000 kWh (il 62,7%) e il resto sarà ceduto alla rete.

Michelotto Cereali ha superato le diffidenze per cogliere la sfida rinnovabile della transizione ecologica.

Informazioni su Maria Cecilia Chiappani 449 Articoli
Copywriter e redattore per riviste tecniche e portali dedicati a efficienza energetica, elettronica, domotica, illuminazione, integrazione AV, climatizzazione. Specializzata nella comunicazione e nella promozione di eventi legati all'innovazione tecnologica.