Abitare green? Con fotovoltaico e pompa di calore si può

L’integrazione tra fotovoltaico e pompa di calore porta neutralità energetica: Panasonic Solar presenta una storia olandese di abitare green

Abitare green: energia e calore "puliti" con Panasonic Solar

Abitare green, oggi, significa scegliere soluzioni impiantistiche full electric. Alimentate, naturalmente, con energia pulita e autoprodotta. L’esempio che vi raccontiamo viene dalla Frisia, regione a nord dell’Olanda, ma trova perfetta replicabilità nel percorso italiano dell’efficienza energetica, spinto anche dagli incentivi del superbonus 110%.

Nel caso olandese, Panasonic Solar, ha integrato pannelli fotovoltaici e pompa di calore per riscaldare una casa da 140 metri quadrati, tagliando nettamente consumi e impatto ambientale. Con un occhio di riguardo, naturalmente, per il livello di comfort all’interno dell’abitazione.

Basta gas: le tecnologie rinnovabili dell’abitare green

Abitare green con fotovoltaico e pompa di calorePrima della riqualificazione green, la struttura consumava tra 1.800 e 2.200 metri cubi di gas all’anno. I proprietari si sono così posti l’obiettivo di intervenire per ottenere sostenibilità e neutralità energetica, pensando soprattutto alla sostituzione integrale del gas.

Come è possibile? L’impianto fotovoltaico da 7,8 kWp ospita 24 pannelli solari Panasonic HIT KURO da 325 Wp, che alimentano una pompa di calore Aquarea T-CAP. Una soluzione efficiente ed ecocompatibile, adatta anche a temperature esterne particolarmente basse. Ma non è solo questione di singoli prodotti: il dimensionamento dell’impianto è studiato sulla base del consumo energetico dell’abitazione. Un parametro variabile, che dipende dalle abitudini delle persone, dal loro comportamento e dal numero di ore passate in casa. Per questo i proprietari hanno deciso di realizzare un impianto implementabile nel tempo, qualora la produzione fotovoltaica si rivelasse insufficiente in rapporto al fabbisogno di calore.

Il riscaldamento elettrico conviene a tutti

Finora abbiamo visto i vantaggi per i clienti finali e per l’ambiente. Eppure, la diffusione di impianti integrati fotovoltaico-pompe di calore rappresenta un’opportunità da non perdere anche per gli installatori. Ovvero, i principali “trait d’union” tra consumatori sempre più green e tecnologie all’avanguardia.

“Progettare questo tipo di soluzioni richiede competenze diversificate, che spaziano dalla tecnologia fotovoltaica all’installazione e manutenzione di impianti di riscaldamento – spiega Fabrizio Limani, senior manager solar division Panasonic Solar -. Per questo è importante favorire nuove sinergie fra gli operatori del mondo elettrico e di quello idraulico, che devono unire le rispettive conoscenze per veicolare sul mercato proposte integrate”. C’è di più: l’integrazione vincente proposta da Panasonic è compatibile con il Superbonus 110%. Un altro motivo per orientare investimenti e competenze al mondo dell’abitare green.

Informazioni su Maria Cecilia Chiappani 478 Articoli
Copywriter e redattore per riviste tecniche e portali dedicati a efficienza energetica, elettronica, domotica, illuminazione, integrazione AV, climatizzazione. Specializzata nella comunicazione e nella promozione di eventi legati all'innovazione tecnologica.