
Innovare significa prima di tutto investire nelle persone. Con il nuovo Panasonic Lab, Panasonic Heating & Ventilation Air Conditioning inaugura – a Barlassina – un polo formativo all’avanguardia dedicato allo sviluppo delle competenze tecniche e alla promozione di una cultura dell’innovazione sostenibile. Un progetto che nasce con un obiettivo preciso: accompagnare il settore HVAC&R nella transizione energetica, valorizzando il capitale umano e promuovendo soluzioni sempre più efficienti e a basse emissioni.
Un passo decisivo nel percorso di crescita dell’azienda, che consolida così il proprio impegno per un futuro più sostenibile, fondato su qualità, conoscenza e responsabilità.
Oggi si parla sempre più spesso di neutralità tecnologica e di come le diverse soluzioni energetiche possano contribuire alla decarbonizzazione. Tuttavia, non tutte le fonti di energia sono uguali: alcuni combustibili, pur essendo rinnovabili, comportano ancora emissioni locali che incidono sulla qualità dell’aria e sull’ambiente circostante.
Le pompe di calore, invece, rappresentano una tecnologia realmente pulita, poiché non generano emissioni locali durante il loro funzionamento. La sfida, naturalmente, è quella di alimentarle con energia primaria proveniente da fonti rinnovabili, così da ridurre al minimo l’impatto ambientale complessivo e contribuire in modo concreto alla transizione energetica.
“In questo scenario, il mondo delle pompe di calore è destinato a espandersi in modo significativo – sottolinea Andrea Cetrone, Managing Director Panasonic Heating & Ventilation Air Conditioning France, Italy and Tecnair -. Tutti i principali indicatori di mercato confermano un trend di crescita solido per gli anni a venire. Questo sviluppo non è soltanto un’opportunità, ma anche una responsabilità per le aziende del settore: chi vorrà essere protagonista in questo mercato dovrà rafforzarsi, non solo in termini di prodotti o soluzioni, ma soprattutto in termini di competenze”.
Per Panasonic, le competenze sono, dunque, il motore dell’innovazione. Significa investire nella formazione continua, nello sviluppo tecnico e nella conoscenza delle normative, ma anche nella capacità di dialogare con il mercato, comprendere i bisogni reali dei clienti e proporre soluzioni integrate e sostenibili.
“Solo attraverso un approccio basato sulla competenza e sull’eccellenza professionale sarà possibile garantire qualità, efficienza e affidabilità in ogni fase del ciclo di vita del prodotto – aggiunge Cetrone -. In un mondo in rapida evoluzione, la tecnologia da sola non basta: serve competenza umana per interpretarla, applicarla e migliorarla ogni giorno”.
Ecco perché Panasonic considera la crescita delle competenze non solo una priorità strategica, ma una condizione essenziale per costruire un futuro più sostenibile, efficiente e responsabile. Proprio da questa visione nasce il nuovo Panasonic Lab: il centro d’eccellenza europeo dedicato all’innovazione e alla formazione HVAC&R.
Il nuovo Panasonic Lab di Barlassina è il secondo training center italiano e segna un’evoluzione profonda nella visione e nella proposta formativa dell’azienda.

“Nel 2017 avevamo già creato un training center a Milano, ma era un’altra epoca per il mercato e per Panasonic stessa – spiega Alfredo Meazza, Country Manager Italy, Greece, Malta, Cyprus Panasonic Heating & Ventilation Air Conditioning Europe -. Allora ci rivolgevamo soprattutto al settore residenziale e alle piccole applicazioni commerciali, con focus sulle pompe di calore. In poco più di due anni e mezzo abbiamo organizzato oltre 50 eventi formativi, coinvolgendo circa 500 installatori e progettisti, su una rete di circa 150 assistenti tecnici in tutta Italia. Ma oggi il mercato è completamente diverso – e anche Panasonic lo è.”
Con i suoi 300 m² dedicati alla formazione tecnica e teorica, Panasonic Lab è dieci volte più ampio rispetto al primo centro milanese. Un ampliamento che non è solo fisico, ma anche concettuale: lo spazio nasce per rispondere alle nuove esigenze di un mercato in piena trasformazione e per offrire ai professionisti del settore un’esperienza formativa immersiva, completa e modulabile.
Il nuovo Panasonic Lab è stato concepito per rappresentare tutte le soluzioni impiantistiche che l’azienda offre oggi sul mercato, dal domestico al retail, fino alle applicazioni industriali, ospedaliere e per data center. Una struttura all’avanguardia, pensata per coniugare apprendimento, innovazione e sperimentazione in un unico ambiente dinamico, dove la formazione tecnica incontra la realtà operativa.
“È un orgoglio per noi avere in Italia un hub di questo livello – aggiunge Alfredo Meazza -. È il primo centro in Europa capace di esporre e simulare le nostre soluzioni integrate. Sono convinto che presto anche altri Paesi europei seguiranno il nostro esempio.”
Il cuore del Lab è lo showroom, articolato in due aree complementari:
A completamento dello spazio, una sala didattica dedicata ai workshop e agli approfondimenti teorici su tematiche tecnologiche e normative.

Con il nuovo Panasonic Lab, l’obiettivo è chiaro: dedicare tutta l’esperienza formativa Panasonic a ogni anello della filiera (progettisti, installatori, centri assistenza), perché solo attraverso la crescita condivisa di competenze si può costruire un futuro realmente sostenibile e di qualità.
Il percorso parte dai progettisti, figure chiave nella definizione di edifici efficienti e sostenibili. All’interno del Panasonic Lab, i progettisti hanno la possibilità di toccare con mano la qualità dei prodotti, comprenderne le caratteristiche tecniche e individuare la soluzione più idonea per ogni tipo di edificio. L’esperienza diretta e l’approfondimento tecnico consentono di trasformare le idee progettuali in sistemi realmente performanti e integrati.
Un ruolo altrettanto centrale è quello degli installatori, veri e propri ponti tra la tecnologia e l’utente finale. “L’installatore è forse l’anello di congiunzione – anzi, senza forse – tra ciò che le aziende producono e ciò che i clienti utilizzano – spiega Meazza -. Quando l’installatore è formato, competente e aggiornato, riesce a trasferire tutto il valore della tecnologia al cliente finale, assicurando efficienza, comfort e affidabilità nel tempo”.
Infine, Panasonic riconosce l’importanza fondamentale dei centri di assistenza, oggi circa 150 in tutta Italia. Sono loro a garantire il servizio post-vendita, la manutenzione e il monitoraggio continuo delle prestazioni delle macchine, contribuendo al mantenimento di elevate efficienze e bassi consumi, in linea con l’impegno dell’azienda per la sostenibilità ambientale.
Con il Panasonic Lab, l’azienda conferma la propria volontà di investire nelle competenze come leva strategica per la sostenibilità, la qualità e la leadership tecnologica, offrendo ai professionisti un luogo dove formarsi, confrontarsi e crescere insieme al futuro dell’energia e del comfort.
