
Si chiama LinkeGreen la nuova piattaforma, tutta italiana, nata per favorire la transizione energetica del Paese, creando un canale di comunicazione tra sviluppatori e fondi di investimento nel settore delle energie rinnovabili.
La start up – nata a Castel San Giorgio, in provincia di Salerno grazie al founder, l’avvocato Giuseppe Andrea D’Alessio – ha lo scopo di far entrare in contatto hedge funds, fondi di private equity, fondi pensione e operatori del settore industriale pronti a investire in progetti green e studi tecnici che progettano impianti di energia rinnovabile.
Rappresenta dunque il primo “one stop shop” nell’ambito della finanza verde per lo sviluppo di impianti utility-scale, ovvero gli impianti eolici e solari che producono energia su larga scala e la immettono nella rete. Grazie all’Intelligenza Artificiale la piattaforma favorisce i team di sviluppo nelle attività di ricerca di nuovi deal rilevanti per chi investe in questo mercato, mettendo in contatto domanda e offerta.
Per fare ciò, LinkeGreen – che è anche una società benefit – profila gli stakeholder sia in maniera tradizionale sia attraverso il machine learning, una soluzione che ogni giorno si evolve mediante l’apprendimento del comportamento degli investitori all’interno del sistema.
A oggi grazie alla start up sono stati installati 1,8 GW di energia pulita, all’interno di progetti realizzati non solo nel territorio italiano, ma anche in Paesi dell’Est Europa, nei quali LinkeGreen opera attraverso la piattaforma “.ro”.
Attualmente la società gestisce 150 progetti, con particolare attenzione alle Regioni del Sud Italia, che rappresentano il 79,5% del business totale, mentre il Nord Italia il 15,2%. La maggior parte delle iniziative è concentrata in Puglia (36), Sicilia (25) e Sardegna (20).
Oggi LinkeGreen gestisce opportunità con una potenza totale pari a 11 GW, che riguardano progetti di energia fotovoltaica, eolica, agrovoltaica e storage BESS (Battery Energy Storage System). Quest’ultimo segmento di mercato è in continua espansione.