Il digitale per un futuro più resiliente e sostenibile

All’Innovation Summit World Tour 2020, Schneider Electric ha proposto un piano concreto per un mondo più sostenibile fondato su digitale ed elettrico

Digital Innovation Summit

“Mentre cerchiamo di adattarci a una nuova normalità e impariamo a vivere in modo diverso, abbiamo assistito in questi mesi all’accelerazione della digitalizzazione: un trend che ha reso possibile la gestione remota delle attività e la loro operatività continua. Uno step cruciale per comprendere e anticipare le problematiche al fine di adattarsi più facilmente a questa trasformazione”.

Con queste parole Jean-Pascal Tricoire, Presidente e CEO di Schneider Electric, ha aperto l’Innovation Summit World Tour 2020, l’evento che Schneider Electric dedica all’approfondimento del ruolo che elettrificazione, digitalizzazione, innovazione, gestione dell’energia e automazione industriale possono giocare nella transizione energetica. Quest’anno più che mai, le soluzioni digitali rappresentano lo strumento con il quale costruire un futuro più resiliente e sostenibile.
Giunto alla quinta edizione, l’Innovation Summit 2020 si svolge per la prima volta esclusivamente online.

Il digitale per un futuro più resiliente e sostenibile a Innovation Summit

Efficienza e sostenibilità in primo piano

Il Covid-19 non ha cambiato le priorità: la richiesta di maggiore efficienza è legata a una economia sempre più sotto pressione, mentre sul fronte della sostenibilità occorre tenere conto – e combattere – il cambiamento climatico. Schneider Electric non ha dimenticato la propria mission: consentire a tutti di ottenere il massimo dalle proprie energie e risorse.

E in un momento in cui non tutti comprendono la questione ecologica e l’importanza della tecnologia ad essa correlata, in Schneider Electric – con il claim Life Is On – sono convinti che sia possibile avere progresso e sostenibilità per tutti. Ciò significa portare l’energia ovunque sia richiesta e allo stesso tempo assicurarsi che il suo impatto (la cosiddetta Carbon Footprint) venga dimezzata nel corso dei prossimi 20 anni.

innovation summit Jean Pascal Trocoire

“Per realizzare questo progetto abbiamo una strategia molto chiara: diventare un partner digitale in sostenibilità ed efficienza. – ha aggiunto Tricoire – In termini pratici, tuttavia, spetta a questa generazione fare la differenza per garantire un futuro migliore e più pulito. Una sfida che vede un nemico difficile da combattere, il cambiamento climatico, ma che dal nostro punto di vista può essere affrontato anche con armi quali la trasformazione digitale e l’elettrificazione”.

Il viaggio verso la sostenibilità inizia con la digitalizzazione. Tutto deve essere misurato per essere ottimizzato e reso più efficiente. Utilizzando i dati sul consumo di energia e risorse, le aziende sono in grado di sviluppare una strategia incentrata su efficienza, elettrificazione, circolarità e decarbonizzazione. Il viaggio verso la sostenibilità è una maratona senza un traguardo. Ogni azienda può fare meglio ed essere più sostenibile nel modo in cui svolge la propria attività.

Un futuro tracciato

“In Schneider Electric – ha sottolineato Tricoire – l’impegno è quello di essere partner di chi sceglie le nostre soluzioni nella transizione verso la sostenibilità e verso un futuro tutto digitale e tutto elettrico. Il nostro compito è accelerare e migliorare questa trasformazione”.

Schneider Electric sta quindi innovando sul fronte tecnologico per un mondo più sostenibile.

Poter contare su energia più economica e più green, efficientare i processi e ridurre così l’impatto dell’attività umana sulle risorse naturali è una strada percorribile già oggi. Non importa che si parli di edifici o di industria, di città o di data center: è un obiettivo che tutti, in un modo o nell’altro, devono perseguire.

La resilienza è arrivata al vertice

“Questa non sarà la nostra ultima crisi. – ammette Tricoire – Che si tratti di salute, politica o disastri naturali, dobbiamo aumentare la nostra resilienza per poter superare qualsiasi ostacolo”.

Ma dove trovare la forza per gestire questo cambiamento? Tricoire evidenzia tre fattori. “Connettere, prevedere e prevenire. Tutto ciò che è connesso può essere monitorato rendendo l’intero sistema più resiliente; prevedere significa non farsi cogliere impreparati dagli eventi; prevenire, infine, impone scelte utili affinché almeno una parte degli imprevisti sia evitabile”.

Ogni azienda è parte di una catena del valore che include l’accesso alla rete, la distribuzione di energia, la gestione degli edifici, la gestione IT e il controllo dei processi. Una interruzione in uno qualsiasi di questi collegamenti indebolisce la resilienza dell’intera catena. Pertanto è necessario implementare automazione e analisi.
L’automazione permette di risolvere i problemi a livello locale anche senza l’intervento umano, mentre l’analisi assicura un utilizzo intelligente dei dati per intervenire in modo efficace e tempestivo dove richiesto.

Accelerare l’efficienza

L’efficienza è sempre stata fondamentale per l’industria. Ma sulla scia della crisi, è ancora più rilevante in quanto l’industria è alla ricerca di nuovi modi per ridurre i costi. La digitalizzazione è efficienza e l’efficienza può essere raggiunta attraverso:

  • l’integrazione di energia e automazione,
  • l’accessibilità e la lettura dei dati in tempo reale,
  • la conoscenza dell’intero ciclo di vita (progettazione, costruzione, funzionamento e manutenzione) eliminando tutte le discontinuità e le inefficienze,
  • la gestione del consumo di energia e di risorse.

Reinventare la rete energetica per un futuro sostenibile

In questo scenario, l’energia sta cambiando e soprattutto il modo di produrla. La rete si sta trasformando in modi che sfideranno la gestione dell’energia convenzionale. Il principale cambiamento è legato alla generazione rinnovabile e alle risorse energetiche distribuite (DER), che presto supereranno le fonti tradizionale alimentate da combustibili fossili. Le microgrid sono un perfetto esempio di una tecnologia che potrebbe facilmente diventare uno strumento chiave per la nascita di ecosistemi resilienti nel prossimo decennio.

futuro digitale e sostenibile Innovation Summit

Chi è il vincitore universale? Il digitale

Covid-19 ha reso il mondo “più vulnerabile”. C’è però un vincitore universale nella risposta a questa emergenza sanitaria.
Questo vincitore è la digitalizzazione. – ha concluso Jean-Pascal Tricoire – La necessità di digitalizzazione è stata rafforzata dal fatto che tutti gli operatori hanno avuto e hanno la necessità di svolgere molte operazioni e attività da remoto per edifici, impianti e processi. E il digitale è stato proprio la soluzione alla maggiore esigenza di resilienza”.

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Informazioni su Alessia Varalda 1559 Articoli
Ingegnere elettrotecnico con esperienza come Project Manager presso un'importante multinazionale attiva nel settore dell'energia e dell'automazione. La curiosità verso le tecnologie innovative e le soluzioni all'avanguardia nel mondo delle energie (tradizionali e rinnovabili) mi ha portata a lavorare per 14 anni presso un importante editore di riviste tecniche di settore scrivendo di home&building automation, illuminazione, comfort, efficienza energetica e sostenibilità.