Le tre vie digitali dei micro data center

Come portare la trasformazione digitale negli spazi commerciali e industriali, realizzando micro data center con la piattaforma EcoStruxure di Schneider Electric

Micro Data Center EcoStruxure per fare Industria 4.0

Cosa unisce Industria 4.0 e micro data center? Un denominatore comune molto prezioso: il dato. Per sfruttare appieno le potenzialità della trasformazione digitale nelle applicazioni commerciali e industriali, incrementando qualità, produttività ed efficienza, servono infrastrutture di edge computing all’altezza della complessità operativa.

Fare Industrial IoT significa infatti raccogliere informazioni da macchine e prodotti connessi sul campo, elaborarli e renderli disponibili per ottimizzare l’intero processo produttivo, la manutenzione e i consumi energetici. Tecnologicamente parlando, uno sforzo non da poco.

Perché la fabbrica connessa è questione di dato

Lo confermano le previsioni di IDC, che parlano di 40 milioni di oggetti connessi e circa 80 zetabyte di dati generati entro il 2025. Nelle applicazioni industriali e automotive, in particolare, il tasso di crescita annuale potrebbe sfiorare il 60%, riportando all’attenzione il tema del corretto e proficuo utilizzo dei dati. Già nel 2016, Cisco nel suo blog provava a tradurre questo “tsunami” digitale in una prospettiva inedita: considerando che uno zetabyte (ZB) equivale a un milione di terabyte (TB), se ogni TB fosse un chilometro potremmo farci 1.300 viaggi di andata e ritorno dalla luna.

Possiamo immaginare cosa significhi processare una tale quantità di informazioni? Le aziende che intraprendono il percorso 4.0 hanno bisogno di sistemi di computing locali, per almeno due ragioni. Primo, inviare grandi quantità di dati a un cloud remoto non è conveniente; secondo, la latenza di tale operazione difficilmente si sposa con la natura “real-time” delle applicazioni IIoT.

Costruire micro data center in tre mosse

Soluzioni per micro data center aziendali e commercialiPartiamo dal presupposto che tante imprese vogliano appunto adottare data center locali a supporto della propria digitalizzazione. Resta da capire come realizzare in maniera ottimale tali infrastrutture.

Eccoci dunque ai tre aspetti chiave da considerare:

  1. soluzioni all-in-one: i data center sono spesso collocati in strutture commerciali o industriali esistenti, quindi è utile che le tecnologie di elaborazione, storage e rete siano integrate in una sola infrastruttura iperconvergente, che può contenere anche alimentazione e componenti di raffreddamento;
  2. sicurezza efficace: sebbene di piccole dimensioni, i micro data center svolgono un ruolo importante negli obiettivi di trasformazione digitale delle aziende e devono essere protetti fisicamente e informaticamente come fossero sistemi centrali;
  3. gestione da remoto: nella maggior parte dei casi lo staff IT non è in sito, ma deve poter monitorare il data center; diventa importante prevedere servizi digitali in cloud di manutenzione preventiva.

Edge computing sicuro, flessibile ed efficiente

Schneider Electric risponde a queste tre esigenze con i micro data center EcoStruxure. Un’architettura integrata, sicura e autonoma per tutti i componenti IT progettata per supportare server edge e computer industriali in armadi di dimensioni ridotte.

Nuove possibilità per implementare l’IT resiliente in infrastrutture edge, agevolando la trasformazione digitale

Alla soluzione infrastrutturale si uniscono software di gestione del data center, per ottimizzare e proteggere le informazioni critiche in applicazioni IIoT. Si dispone così, in tempi rapidi, di un micro data center pronto all’uso e ideale per guidare la convergenza digitale di imprese e realtà commerciali.

Maria Cecilia Chiappani
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Copywriter e redattore per riviste tecniche e portali dedicati a efficienza energetica, elettronica, domotica, illuminazione, integrazione AV, climatizzazione. Specializzata nella comunicazione e nella promozione di eventi legati all'innovazione tecnologica.