Data center e cloud: la fabbrica connessa che verrà

Se il 2020 ha accelerato la digitalizzazione delle aziende, i trend del 2021 per data center e cloud riguardano connettività, sostenibilità e resilienza dell’infrastruttura

Data center e cloud: come aumentare la connettività

Che ruolo avranno data center e cloud nella trasformazione digitale delle aziende? Dopo un 2020 all’insegna della remotizzazione, ci troviamo di fronte a una rete che cambia, per adattarsi a nuove esigenze di smart working, archiviazione e capacità IT.

Questa necessaria evoluzione infrastrutturale sta dimostrando l’importanza dei data center come fattori abilitanti del cambiamento smart. Ma digitalizzazione fa rima con innovazione: la strada della connettività, secondo gli esperti di Schneider Electric, si percorre solo rispondendo a nuovi requisiti di efficienza, adattabilità e sostenibilità di queste applicazioni.

Quali sfide per data center e cloud?

L’analisi di Steven Carlini, VP del settore Innovazione & Data Center di Schneider Electric, parte dunque dalla certezza che i data center e le reti siano fondamentali per la trasformazione digitale delle imprese. Tuttavia, il rapido aumento delle esigenze di connettività legate a cloud e gestione in remoto ha generato diverse complessità gestionali.

Archiviate le emergenze del primo periodo, è tempo di riflettere su come migliorare le condizioni operative. La domanda sorge spontanea: le infrastrutture attuali sono sufficienti per fronteggiare una crescita esponenziale? “Gli eventi del 2020 hanno reso necessari e pressanti gli aggiornamenti delle capacità IT per adattarsi alle nuove necessità del lavoro a distanza – spiega Carlini -. Nel 2021 l’attenzione sarà concentrata su come innovare le reti di elaborazione dati per ottenere prestazioni più efficienti grazie all’automazione. La trasformazione e l’automazione digitale offrono opportunità enormi per affrontare il presente e accelerare il passo anche negli anni a venire”.

Data center digitali: le tendenze del 2021

Dalla strategia alla pratica: quali tendenze tecnologiche accompagneranno l’accelerazione di fabbriche e aziende connesse? Ecco i driver per una digitalizzazione sicura ed efficace.

L’edge computing sposta i confini

La pandemia ha evidenziato la necessità di riportare a una dimensione locale la produzione di sistemi e dispositivi fondamentali in situazioni di emergenza. Qui, il più grande ostacolo è reperire persone qualificate mantenendo efficienza, qualità e competitività. Il segreto di questo ritorno alla “localizzazione” è nell’automazione. Ovvero nella convergenza digitale tra IT e OT supportata da reti potenti, sicure e flessibili.

Che ruolo hanno Wi-Fi 6 e 5G? Offrono l’affidabilità e la flessibilità necessarie a interconnettere macchine e sensori in tempo reale per ottimizzare la produzione. L’Edge Computing rappresenta l’architettura ideale per raccogliere ed elaborare tutte le informazioni, efficientando i processi aziendali.

Le soluzioni contactless aumentano i dati

In epoca di forzato distanziamento sociale, l’evoluzione del touch-free sfrutterà le tecnologie legate a comandi vocali e riconoscimento facciale con l’analisi video integrata (IVA). Questo tipo di tecnologie video generano molti dati e soprattutto richiedono un’alta definizione che mette a dura prova le infrastrutture IT. Dotarsi di un micro data center local edge può rivelarsi la scelta vincente per affrontare l’enorme mole di dati da elaborare e archiviare.

In orbita con la connettività di rete LEO

I satelliti in orbita terrestre bassa o LEO (Low Earth Orbiting) hanno le carte in regola per diventare la tecnologia di comunicazione del prossimo futuro. Si aprono quindi interessanti possibilità per le implementazioni di data center di Edge Computing che hanno bisogno di una connessione di rete ad alta velocità, soprattutto nelle aree più remote.

Gestire data center e cloud con “mani” diverse

Alla luce di tutto ciò, il cambio di prospettiva per le reti aziendali è evidente. “Nel 2021 sarà importante aggiornare i sistemi DCIM e di IT management per fornire livelli adeguati di visibilità – conclude Carlini -. Questo al fine di implementare sistemi controllabili da remoto o tramite automazione”.

Anche la manutenzione dei data center si sta facendo smart: tante funzioni di aggiornamento vengono già eseguite da robot, e il loro potenziale è destinato a crescere.

Informazioni su Redazione 1214 Articoli
La redazione di ElettricoMagazine è composta da esperti di settore e technical writers che approfondiscono i temi legati all'integrazione impiantistica e connessa, l'energia, il comfort e la sostenibilità.