
Magaldi Green Thermal Energy Storage è una tecnologia “disruptive”. Perché il sistema MGTES nasce per decarbonizzare i processi industriali che necessitano di un calore compreso tra i 150° e 400°C. Tipici, per esempio, di food & beverage, carta, plastica e prodotti chimici, tutti segmenti che utilizzano ancora principalmente combustibili fossili.
La soluzione basata su sabbia fluidizzata per l’accumulo di energia termica, brevettata a livello internazionale, annovera tra le tecnologie chiave anche quelle di Schneider Electric. Gli operatori del settore hanno avuto modo di toccarla con mano in occasione di due open day, nel mese di ottobre, presso lo stabilimento di Magaldi a Buccino (SA). Tra i protagonisti delle giornate, esperti di rinnovabili, professionisti, ricercatori e aziende italiane che usano il vapore a pressione controllata interessate a decarbonizzare ed efficientare i processi industriali.
Caricato con energia elettrica rinnovabile, il sistema MGTES immagazzina energia pulita per rilasciare energia termica ad alta temperatura su richiesta. L’impianto pilota Alpha 4, che si trova proprio a Buccino, è il più recente risultato dell’attività dell’azienda in questo ambito. Schneider Electric lo ha supportato con una consulenza dedicata. Fornendo soluzioni per la distribuzione elettrica in media tensione (quadri MT connessi SM6), componenti di controllo e automazione (drive Altivar ATV320, ATV600, PLC M580) e software di supervisione dell’impianto Plant SCADA.
L’integrazione di hardware e software targata EcoStruxure permette a Magaldi di controllare in tempo reale i flussi energetici del sistema MGTES. Nonché di ottimizzare l’uso stesso delle risorse. Angelo Ferrante, Regional Sales Director Sud Italia, e Claudia Paolucci, OEM Sales Area Manager Centro e Sud Italia di Schneider Electric, hanno evidenziato durante l’open day l’approccio innovativo dell’azienda alle esigenze della decarbonizzazione.
Un modus operandi che vede nell’elettrificazione, unita alla digitalizzazione e all’automazione, la via maestra per puntare agli obiettivi di contenimento dell’aumento della temperatura media globale. Questa condivisione di obiettivi ha permesso a Schneider e Magaldi di lavorare insieme su un progetto innovativo e tecnologicamente avanzato come il sistema MGTES.
