
Sono passati solo due anni dal lancio di xStorage Home di Eaton, ma già è disponibile la versione V2 del sistema per l’accumulo di energia all-in-one. È stato arricchito di nuove e innovative funzionalità, che offrono maggiore flessibilità, adattabilità e potenza agli impianti residenziali, rendendoli sempre più “a prova di futuro”.
Progettato per massimizzare l’autoconsumo da fotovoltaico e garantire la tranquillità energetica alle abitazioni alimentando i carichi anche in caso di black-out della rete, xStorage Home V2 è una soluzione innovativa e completa che dispone ora di un inverter fotovoltaico ibrido con funzionalità di ultima generazione. Grazie a 2 MPPT di potenza indipendenti – sfruttabile ad esempio nel caso impianti FV su tetti a doppia falda – e tensione di lavoro innalzata, l’inverter permette a xStorage Home V2 di adattarsi meglio a qualsiasi tipo di impianto FV esistente (retrofit) o nuovo, indirizzando anche l’esigenza di incrementare la potenza.
Chi decide di investire in sistemi di accumulo e fotovoltaico può, in questo modo, massimizzare la produzione e l’autoconsumo.
Nella versione V2, xStorage Home dispone di una seconda uscita in AC da cui l’inverter può erogare energia e tensione per alimentare i carichi critici in caso di mancanza di rete. Questa nuova funzionalità permette di soddisfare la richiesta degli utenti finali di una maggiore indipendenza dalla rete, soprattutto nei momenti di blackout. È infatti possibile impostare in totale semplicità e autonomia il livello di batteria di backup da conservare.
Contestualmente all’installazione dell’impianto fotovoltaico, aumenta anche il carico elettrico domestico: i sistemi di accumulo, infatti, portano inevitabilmente a una crescente elettrificazione della casa che richiede maggiore potenza. Per indirizzare queste nuove sfide, xStorage Home V2 offre potenza incrementata rispetto alla versione precedente: infatti, dal lato in DC la potenza PV allacciabile aumenta dai 4,8 kW agli attuali 6 kW, mentre quella comandabile in AC aumenta fino 5,4 kW.
Inoltre, nelle fasi di carica o scarica batteria, uscita di rete AC o uscita di backup per EPS, la potenza erogabile non subisce riduzioni ed è sempre disponibile al massimo della potenza PAC nominale (3,6 – 4,6 – 5,4 kW).
L’utente finale può decidere se installare da subito l’intero sistema oppure se iniziare a installare il solo inverter ibrido – che nella versione V2 può funzionare anche indipendentemente dalla presenza della batteria – e in un secondo momento la batteria. Questa caratteristica va in contro alla richiesta di parte degli utenti che vogliono approcciare l’investimento per gradi.
La gestione di xStorage Home è molto intuitiva grazie a un’unica interfaccia utente web per il monitoraggio a distanza, utilizzabile sia dagli utenti finali che dagli installatori. I primi possono seguire la generazione e il consumo di energia, mentre i secondi possono effettuare interventi di diagnostica da remoto. A breve le stesse funzionalità saranno disponibili anche su app disponibile per iOS e Android.