Relè differenziale di tipo B a toroidi separati

Delta D2-b IME è un relè differenziale di tipo B a toroidi separati in grado di rilevare correnti alternate differenziali sinusoidali o a componente continua pulsante unidirezionali o correnti differenziali continue

Delta D2-b IME è un relè differenziale di tipo B a toroidi separati

Il relè differenziale di tipo B è un apparecchio – conforme alla norma IEC 60947-2 allegato M – in grado di rilevare correnti alternate differenziali sinusoidali o a componente continua pulsante unidirezionali o correnti differenziali continue, che potrebbero essere dannose o pericolose.

Nel settore industriale, terziario e medicale vengono utilizzati apparecchi con dispositivi elettronici di controllo e regolazione che possono dare origini a correnti di dispersione con forme d’onda caratterizzate da una elevata componente continua e/o ad alta frequenza.
Non previste per gli interruttori differenziali di tipo AC o A queste correnti potrebbero essere la causa di un non intervento o di un intervento intempestivo.

Campi di applicazione relè differenziale di tipo B

I relè differenziali di tipo B possono essere impiegati in circuiti con:

  • convertitori di frequenza,
  • inverter per impianti fotovoltaici,
  • linee elettriche per ascensori,
  • stazioni di ricarica trifase per auto elettriche alimentate in corrente alternata,
  • apparecchiature di prova in laboratorio,
  • officine meccaniche (saldatrici ad arco, macchine a controllo numerico, elettrocalamite, elettrolisi…),
  • sistemi statici di trasferimento (STS) e di continuità (UPS) trifase.

La soluzione Delta D2-b IME

La soluzione Delta D2-b IMEDelta D2-b IME è un relè differenziale di tipo B a toroidi separati (non integrati nell’apparecchio d’interruzione) in grado di rilevare correnti alternate differenziali sinusoidali o a componente continua pulsante unidirezionali o correnti differenziali continue.

Non un semplice indicatore di corrente differenziale in grado di fornire un segnale udibile e/o visivo finché il guasto persiste (RCM, Residual Current Monitor) ma – in abbinamento ai dispositivi di interruzione con relative bobine di sgancio – svolge funzioni di protezione contro i contatti indiretti, protezione addizionale contro i contatti diretti e protezione contro il pericolo d’incendio. Per questo è classificato come MRCD (Modular Residual Current Device) dalla IEC 60947-2 Allegato M.

Il relè differenziale è a sua volta collegato ad un toroide speciale TDB a nucleo chiuso, disponibile in 4 misure, che rileva le correnti di dispersione negli impianti.

Tra i plus, l’utilizzo di un solo toroide di misura, indipendente dalla soglia d’intervento ipotizzata, su tutte le taglie, e l’assenza di necessità di taratura su campo.

Lo sgancio dell’interruttore associato avviene mediante sganciatore di minima tensione (UVR) o a lancio di corrente (ST).

I relè Delta D2-b con i toroidi – in abbinamento con gli interruttori Megatiker BTicino e bobine di sgancio – sono stati testati per la protezione addizionale contro i contatti diretti Idn <=30mA come previsto dalla norma IEC 60947-2 Allegato M.

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Informazioni su Alessia Varalda 1339 Articoli
Ingegnere elettrotecnico con esperienza come Project Manager presso un'importante multinazionale attiva nel settore dell'energia e dell'automazione. La curiosità verso le tecnologie innovative e le soluzioni all'avanguardia nel mondo delle energie (tradizionali e rinnovabili) mi ha portata a lavorare per 14 anni presso un importante editore di riviste tecniche di settore scrivendo di home&building automation, illuminazione, comfort, efficienza energetica e sostenibilità.