
Spesso nella building automation è necessario fare i conti con il cablaggio dei dispositivi. Non una attività complessa in fase di costruzione, ma sicuramente dispendiosa in termini di materiali e di tempo. Nel retrofit, invece, la faccenda può diventare decisamente complicata.
È qui che le soluzioni wireless possono fare la differenza, ma come gestire più protocolli, centinaia di dispositivi e le inevitabili interferenze (le frequenze cominciano a essere piuttosto affollate)?
Una soluzione è quella proposta da LumenRadio in occasione di MCE 2024, che riduce quasi a zero la necessità di cablaggio grazie a dispositivi che supportano i principali protocolli di comunicazione impiegati nella building automation (come Modbus, BACnet e Dali).
LumenRadio da più di 10 anni è impegnata nel perfezionamento delle tecnologie di comunicazione wireless. Il risultato è un notevole portafoglio di brevetti alla base dei prodotti offerti. In questo modo l’azienda è in grado di offrire una connettività wireless affidabile, tanto da sostituire alcuni degli standard cablati più utilizzati in tutto il mondo come DMX, DALI, BACnet e Modbus.
I vantaggi sono diversi: la riduzione dell’impiego dei cavi aumenta la flessibilità dell’impianto e diminuisce i costi di installazione. Minore anche il tempo di installazione, stimato dall’azienda in un -60%.

Rispetto ad altre soluzioni wireless presenti sul mercato, quelle di LumenRadio sfruttano un brevetto che permette di passare da un canale a un altro nella frequenza dei 2.4 GHz, evitando le interferenze e massimizzando l’affidabilità del segnale.
Il range operativo in aree chiuse si attesta tra i 50 e i 70 metri, ma siccome ogni dispositivo è dotato di tecnologia mesh e può gestire fino a 100 nodi, viene abilitata la funzionalità di repeater aumentando notevolmente l’estensione della rete.
I dispositivi sono disponibili sia in versione DIN Rail, sia a muro. Possono essere richiesti anche in versione OEM, da installare all’interno di prodotti di costruttori terzi.
