Il lavoro riparte con la gestione smart della luce

La sfida produttiva post lockdown si gioca sulle garanzie di sicurezza, salute ed efficienza nei luoghi di lavoro. E la proposta Disano per la gestione smart della luce c’entra eccome…

Gestione smart della luce per la ripartenza italiana - Designed by Jannoon028 / Freepik

La corretta illuminazione porta benessere, soprattutto nei luoghi di lavoro: ma la gestione smart della luce consente ulteriori passi avanti in termini di sicurezza ed efficienza, più che mai necessarie all’indomani della ripartenza. Le esigenze produttive devono infatti trovare un punto d’incontro tra tutela della salute e nuovi modelli di business.

Parliamo di riorganizzazione dei turni, distanziamento del personale, dispositivi di protezione negli uffici e nei reparti produttivi. E non dimentichiamo il ruolo dell’efficienza impiantistica nel compensare, anche in termini di consumi e redditività, i necessari cambiamenti aziendali.

La gestione smart della luce fa bene a tutti

Quanto può fare, qui, la gestione intelligente degli impianti di illuminazione? Molto, perché genera sistemi personalizzati, modulabili e programmabili in base alle presenze e alle necessità di ogni singolo reparto.

Soluzioni di luce per unire qualità degli apparecchi e sistemi di smart lighting in grado di aumentare efficienza e competitività delle aziende

Dai piccoli uffici ai grandi reparti produttivi, la luce connessa offre interessanti opportunità di risparmio, sicurezza ed efficienza. Lo conferma Disano Illuminazione, impegnata nel supportare la “fase due” del mondo del lavoro italiano con sistemi wireless, semplici e non invasivi, o architetture più complesse dedicate a terziario e grandi spazi industriali.

Smart lighting con DisanoCome ripensare il proprio impianto di illuminazione

Le soluzioni base utilizzano sensori direttamente montati sugli apparecchi, senza richiedere ulteriori cablaggi.
Il sistema integrato consente di:

  • impostare il rilevatore di presenza;
  • programmare il raggio d’azione;
  • regolare il valore di luce crepuscolare;
  • decidere quanto lasciare accesi gli apparecchi in assenza di persone.

Per le esigenze di media complessità, Disano propone l’utilizzo del PushDIM (o SwitchDIM) per il controllo tramite pulsante. Accensione, spegnimento e regolazione della luce sono più semplici e, volendo, si ottiene anche la sincronizzazione automatica di tutti i punti di controllo dell’impianto. Soluzioni avanzate come la tecnologia basicDIM wireless, consentono infine di gestire l’illuminazione da remoto via app o interfaccia utente. Non solo, con il collegamento Bluetooth si possono comandare, in pochi passaggi, fino a 250 punti luce.

Luce smart nell’industria

Il sistema di telegestione industriale wireless DISMART, gestibile anche da remoto tramite app, è invece dedicato all’illuminazione indoor e permette di regolare l’intensità luminosa in base a parametri ambientali e di progetto. Per un risultato davvero “human centric”, la soluzione modifica in automatico il livello di luce artificiale, regolando i corpi illuminanti agli apporti esterni di luce naturale.

Disano ActiveAhead alza ulteriormente l’asticella dell’integrazione, in quanto non richiede programmazione. Il sistema “impara” nel tempo a prevedere dove serve più o meno luce, in modo che gli apparecchi possano reagire prima del transito delle persone. Le lampade, inoltre, comunicano in modalità wireless e operano attraverso sensori di movimento, luce esterna e legati ad altri parametri programmabili via app. Per i grandi impianti è anche possibile costruire un sistema di gruppi funzionali per il controllo di zone indipendenti, come le aree di transito, produzione e stoccaggio.

Pensiamo anche a terziario ed eventi

L’azienda non dimentica la grande “fetta” del terziario, con uffici, aule, open space e zone comuni. In queste applicazioni lo smart lighting consente di gestire zone indipendenti tramite sensori e comandi manuali, accompagnati da un software per il controllo centralizzato.

Concludiamo la carrellata tecnologica con il settore forse più colpito dall’emergenza sanitaria, quello degli eventi live e degli incontri sportivi. In questo contesto, Disano ha adottato il sistema digitale DMX (Digital MultipleX), già installato in numerosi stadi a livello globale. La console centrale della soluzione consente di realizzare giochi di luce e di impostare diversi scenari luminosi, migliorando user-experience e coinvolgimento emozionale del pubblico.

Maria Cecilia Chiappani
Informazioni su Maria Cecilia Chiappani 356 Articoli
Copywriter e redattore per riviste tecniche e portali dedicati a efficienza energetica, elettronica, domotica, illuminazione, integrazione AV, climatizzazione. Specializzata nella comunicazione e nella promozione di eventi legati all'innovazione tecnologica.