Se anche installare il fotovoltaico diventa un’esperienza digitale

È la proposta di una giovane azienda di nome Tabo, che digitalizza tutte le fasi necessarie per installare il fotovoltaico, aumentando efficienza, trasparenza e accessibilità per gli utenti residenziali
Tabo propone un modello digitalizzato in tutte le fasi per installare il fotovoltaico

Rendere l’energia solare sempre più accessibile, accelerando la transizione energetica con modelli di business che semplifichino l’iter per installare il fotovoltaico. Rendendo gli impianti efficienti e davvero vantaggiosi in ogni fase. In Italia, dove le complessità burocratiche e normative spesso frenano l’evoluzione di molti settori, la sfida della decarbonizzazione va oltre l’innovazione tecnologica. È una questione culturale e amministrativa, da affrontare con nuove proposte che avvicino cittadini e aziende ai vantaggi del fotovoltaico.

In questo contesto opera Tabo, realtà fondata in Veneto nel 2022 per offrire un servizio moderno e diverso rispetto a quanto visto finora. Dalla progettazione all’installazione, ogni passaggio è pensato in ottica digitale. Rapido, chiaro e orientato all’esperienza dei clienti.

Installare il fotovoltaico con azioni digitali, rapide e trasparenti

La digitalizzazione rappresenta il primo passo per installare il fotovoltaico con Tabo. Basta gestione cartacea di contratti, autorizzazioni e connessioni con il gestore di rete: la parte burocratica si svolge all’80% da remoto. Sollevando l’utente dalle lungaggini amministrative a favore di una riduzione dei tempi di attivazione dell’impianto a 15 giorni, contro i 60 della media italiana.

Meno attesa e meno stress che si riflettono anche nella progettazione. Insieme alla consulenza qualificata e alla rete di tecnici sul territorio, Tabo propone un tool di configurazione online che consente ai clienti di simulare il proprio impianto fotovoltaico in pochi minuti, senza visita in loco. Fin dal primo contatto, l’obiettivo è garantire trasparenza su costi e benefici, evitando preventivi poco chiari e offrendo ai potenziali clienti informazioni utili per una scelta consapevole.

Il percorso sostenibile di Tabo

In due anni, Tabo ha installato oltre 300 impianti fotovoltaici tra Veneto e Friuli-Venezia Giulia con un team di 30 persone. Gli impianti attivi a oggi contribuiscono a generare un’autosufficienza energetica media del 91% e un risparmio di circa l’80% sulla bolletta energetica dei clienti. In termini di impatto ambientale, le installazioni portate a compimento contribuiranno a una riduzione media stimata di oltre 7 milioni di kg di CO₂ in 10 anni.

“Semplificare, innovare, fare meglio: è questa la nostra direzione. Nel 2025 puntiamo a espanderci nel mercato B2C su scala nazionale, secondo un modello di crescita sostenibile e coerente con il nostro metodo. Sui nostri canali di comunicazione pubblichiamo contenuti per fare informazione, perché per noi la priorità è rendere l’accesso al fotovoltaico semplice e diretto. Senza intermediari, senza burocrazia e con tempi certi”, commenta il Ceo di Tabo Nima Oulomi. I numeri raccolti finora dimostrano che l’energia solare, se supportata da modelli operativi agili e tecnologicamente avanzati, può essere una risorsa preziosa alla portata di tutti.

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Maria Cecilia Chiappani

Copywriter e redattore per riviste tecniche e portali dedicati a efficienza energetica, elettronica, domotica, illuminazione, integrazione AV, climatizzazione. Specializzata nella comunicazione e nella promozione di eventi legati all'innovazione tecnologica.
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