Illuminazione con strip LED: una guida per conoscerle meglio

I moduli lineari chiamati comunemente “strisce” o, dalla lingua inglese, strip LED, sono utilizzate nelle soluzioni di illuminazione indiretta da soffitti, pereti e pavimenti, e per effetti di luce radente anche in elementi di arredo

installazione strip led in farmacia

Si sente sempre più spesso parlare di Strip LED, ma cosa sono e come si utilizzano?
Normalmente sono utilizzate nelle soluzioni di illuminazione indiretta da soffitti, pereti e pavimenti, e per effetti di luce radente anche in elementi di arredo.

La tipica striscia consiste in una o più file parallele di LED disposti alla stessa interdistanza. Le minuscole fonti luminose, accuratamente allineate da macchinari robotizzati, sono ancorate ad un elemento conformato a nastro (la base della “strip”), sottile e flessibile, fornito sul fondo di un film autoadesivo per la rapida applicazione su qualsiasi superficie. Questo supporto continuo svolge la triplice funzione: ancoraggio, alimentazione elettrica, prima dissipazione del calore che si genera alla base dei LED.

esempi di strip led
Moduli LED lineari, o strip LED, di varia potenza e flusso luminoso

Viene prodotto nella lunghezza standard di 5 metri e ha larghezze variabili: da un minimo di 5 millimetri ad un massimo di qualche centimetro, nel caso di moduli contenenti più file di LED. Il suo spessore è di pochi millimetri. Le interdistanze dei LED variano da un massimo di 18-20 mm fino ad un minimo di 2-3 mm. Ultimamente sono state proposte strip con interdistanze inferiori, nell’ordine dei decimi di millimetro La potenza del singolo diodo è inferiore al mezzo watt.

All’interno della strip corrono i conduttori elettrici, debitamente isolati, che distribuiscono l’energia tra i LED in modo che a ciascuno di essi giunga la stessa corrente ed equiparare così tutte le emissioni di flusso luminoso. Il modulo può essere tagliato con un semplice strumento (un cutter o una forbice) nei punti indicati dalla grafica.

I punti sono distribuiti a intervalli regolari. Questo agevole sezionamento consente di adattare la strip alla lunghezza del vano di alloggiamento ed ottenere la massima continuità nell’illuminamento della superficie colpita dalla luce emessa lungo lo sviluppo lineare del modulo, evitando le zone d’ombra.

L’alimentazione elettrica

L’apporto di energia elettrica è realizzato con due tipi diversi di collegamenti: in parallelo (a tensione costante) e in serie (a corrente costante).

Nel primo caso, i due conduttori elettrici che collegano l’alimentatore (o driver) al modulo lineare sono connessi ad un capo dello stesso, nel secondo invece un conduttore è collegato ad un capo e il secondo al capo opposto. Il secondo conduttore, dovendo ritornare al morsetto dell’alimentatore, sarà più lungo del primo.  Con i collegamenti in serie si realizza l’alimentazione a corrente costante, con quelli in parallelo a tensione costante. Per i due casi cambiano sia le strip che i driver. Per agevolare il lavoro degli installatori sono in commercio alimentatori che si adattano automaticamente ad entrambi i tipi di collegamenti.

Con l’alimentazione a tensione costante si ha il vantaggio di mantenere il valore della tensione su valori di sicurezza (inferiori a 60 Volt) per qualsiasi lunghezza della strip. Cambierà chiaramente la potenza del driver. In questo caso il modulo lineare contiene nel suo sviluppo i micro-dispositivi elettronici per fornire ad ogni LED la tensione richiesta per rendere costante il flusso luminoso emesso.

strip led led Italy
Modulo LED lineare, flessibile, fornito di 240 LED al metro lineare, potenza 12.5 W/ml, tensioni continue 12 – 24 V, temperature di colore 2700 – 3000 – 4000 – 5000 K (produzione LED Italy)

Variazioni cromatiche

Si producono strip LED che emettono luce di differente tonalità bianca. I modelli più avanzati montano LED multichip (composti da tre o quattro minuscoli corpi emettitori) che sono in grado di variare a comando la temperatura di colore (luce bianco calda, intermedia o fredda) oppure i colori primari (rosso, verde e blu) e le loro miscelazioni.

La gestione delle tonalità del bianco e dei colori permette di utilizzare i moduli lineari (spesso in sostituzione al classico tubo luminoso fluorescente), sia per funzioni utilitarie (luce per vedere, ad esempio in ambienti di lavoro) sia con finalità decorative (ambienti domestici, luoghi pubblici di intrattenimento).

Profili e canali per strip LED

Parallelamente alla variegata produzione dei moduli lineari si è sviluppato il settore industriale dei profili estrusi in alluminio concepiti per il loro alloggiamento. La loro funzione è proteggere la strip LED e, allo stesso tempo, creare le migliori condizioni termiche, ottiche ed elettriche per il suo funzionamento. Il profilo provvede alla dissipazione del calore, contribuisce alla diffusione della luce, agevola la regolare pulizia, oltre a garantire la protezione meccanica.

strip Led di Proled
Profilo estruso in alluminio per strip LED da applicare allo spigolo interno di una parete, un contenitore o un elemento di arredo (fonte Proled)

Esiste un’ampia tipologia di profili con vari gradi di protezione, per ambienti interni ed esterni, integrabili nelle strutture costruttive ma anche in elementi di arredo.

Nei soffitti e nelle pareti sono proposti profili di grande formato per realizzare canali o nicchie che riflettono omogeneamente la luce generata dai moduli lineari al loro interno. In tutti questi casi diventa importante, per gli effetti finali, l’accoppiamento tra il modulo emettitore e il corpo che riceve e riflette la luce. Viene evidentemente superato il concetto di apparecchio di illuminazione. Qui la luce è proiettata sulle superfici piane o curve da sorgenti non visibili; la luce non proviene più da un oggetto ma è distribuita nello spazio costruito.

Questo cambiamento apre nuove prospettive al lighting design ed è un forte stimolo per la creatività di architetti e designer.

Gianni Forcolini
Informazioni su Gianni Forcolini 16 Articoli
Architetto e designer, docente in Lighting Design alla Facoltà del Design, Politecnico di Milano. Autore di libri, saggi e articoli. Si occupa di progettazione di oggetti e installazioni luminose, impianti, apparecchi e sistemi di illuminazione per ambienti interni ed esterni.