
Energy ha annunciato di aver iniziato la fase di testing sulla prima linea di produzione di batterie al litio di tipologia LFP nella sua nuova Gigafactory, in fase di costruzione nell’headquarter in Veneto. Per la società si tratta di una milestone di fondamentale importanza, nel pieno rispetto del piano presentato agli stakeholder.
Secondo le tempistiche previste dalla fase 1 del progetto, la società – attiva nel comparto degli Energy Storage System – ha infatti realizzato la nuova linea di produzione alla fine del 2023. Energy ha programmato di inaugurare in modo ufficiale la linea nella primavera del 2024.
Recentemente è stato avviato il processo di valutazione della produzione. Questa fase include l’attività di calibrazione della qualità della produzione e comprende anche l’utilizzo di soluzioni informatiche all’avanguardia, con l’impiego di robot e device in grado di supportare gli operatori e l’elaborazione e la gestione di un imponente flusso di informazioni. La prima linea avrà una capacità produttiva massima di 0,8 Gigawattora all’anno.
È già stata avviata anche la fase del 2 del progetto, che riguarda la costruzione di uno stabilimento, nei pressi di quello già operativo, che sarà dedicato solo alla produzione di batterie. Si prevede che la produzione inizierà nei primi mesi del 2026 e che la capacità produttiva dello stabilimento sarà 10 volte maggiore rispetto alla fase 1.
A proposito del progetto, Energy riceverà un contributo a fondo perduto pari a 7,15 milioni di euro, nella forma di Contratto di Sviluppo della filiera produttiva strategica “Rinnovabili e Batterie” previsto dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Per Energy quello delle batterie per sistemi di accumulo per l’energia da fonte rinnovabile è un business destinata a crescerà nel prossimo futuro: con la nuova Gigafactory l’azienda intende contribuire alla produzione di batterie al litio in Europa.