5 automazioni domestiche per una casa più intelligente

Dispositivi intelligenti e sensori permettono di automatizzare il funzionamento di alcuni impianti favorendo il comfort e l’efficienza energetica. Alla scoperta delle automazioni domestiche

5 automazioni domestiche per una casa più intelligente

Il mercato della Smart Home negli ultimi anni ha registrato valori positivi, a testimonianza dell’interesse sempre più forte nei confronti delle nuove tecnologie per la casa intelligente.
Dai dati raccolti dall’Osservatorio Internet of Things della School of Management del Politecnico di Milano emerge chiaramente come la vendita e l’installazione delle applicazioni e automazioni domestiche per la Smart Home abbia retto anche lo scorso anno, nonostante il contesto economico complicato dalla pandemia da Covid-19 (con una flessione di solo -5%).

Quindi, anche se non si sono registrate le crescite degli anni precedenti, con un +52% nel 2018 e +40% nel 2019, viene confermata la strada della digitalizzazione delle case italiane. Anzi, in un certo senso proprio il tempo trascorso a casa durante i lockdown e lo smart working hanno sottolineato il ruolo determinante che possono avere la tecnologia e il digitale nella vita dell’uomo.

A favorire la diffusione della Smart Home ci sono anche le detrazioni fiscali, come l’Ecobonus, che incentivano l’installazione di soluzioni intelligenti per migliorare l’efficienza energetica degli edifici.

Automazioni domestiche per la Smart Home

La sensoristica è un ingrediente fondamentale per l’automazione domestica, in quanto permettono di misurare un fenomeno o delle caratteristiche ambientali, raccogliere ed elaborare dati che a loro volta possono scatenare precise azioni e reazioni di altri sistemi. Ne esistono di diverse tipologie e, ad esempio, possono rilevare:

  • la presenza,
  • il movimento,
  • la quantità di luce,
  • la qualità dell’aria,
  • la presenza di acqua e molto altro.

Installati e combinati ad altri dispositivi Smart possono far sì che questi si “comportino” in autonomia nel migliore dei modi. Ecco alcuni esempi di automazioni domestiche.

funzioni per la casa intelligente

1. Illuminazione efficiente e con funzioni avanzate

Le applicazioni di Smart Lighting prevedono semplici installazioni (anche in autonomia) e assicurano sia comfort, che efficienza energetica. Si parla, principalmente, di lampadine smart che si collegano a Internet e possono essere regolate tramite App o comandi vocali. Si tratta di dispositivi LED a risparmio energetico che possono essere programmati, spenti o regolati in modo semplice e anche a distanza. Significa poter contare in casa sempre sulla luce adatta ad ogni esigenza (si possono modulare sia l’intensità, che il colore) e non dimenticare mai luci accese. Le luci possono essere programmate in modo automatico oppure è possibile combinare il sistema con un sensori di presenza o di luce diurna. In questo caso, il loro funzionamento è automatico.

2. Controllo ingressi: cancelli, cancellini e porte di ingresso

In una Smart Home è possibile gestire a distanza anche l’apertura di cancelli, cancellini e porte di ingresso. Esistono serrature intelligenti di varia tipologia, ma in genere utilizzano codici cifrati in sostituzione delle chiavi. Possono essere dotate di tastiera o di lettore di impronta digitale, ma possono anche essere regolate a distanza nel caso sfruttino la tecnologia Wi-Fi o Bluetooth per la trasmissione di dati e informazioni (Smart Lock).

In alcuni casi possono utilizzare anche la geolocalizzazione dell’utente, o meglio, del suo smartphone, come avviene per l’apertura delle automobili in base alla prossimità delle chiavi. Nel caso di cancelli e cancellini, invece, il discorso è diverso in quanto si tratta di componenti già collegati alla rete elettrica. La soluzione più economica, quindi, è intervenire sull’interruttore, che può essere reso Smart, oppure creare un telecomando virtuale che trasformi lo smartphone nel telecomando del cancello elettrico.

Infine tra le automazioni domestiche, anche il videocitofono può essere Smart e collegato alla rete di casa, così da potervi accedere in qualsiasi momento tramite il telefono. Nella maggior parte dei casi, sono combinati con un sistema apriporta Smart.

3. Sicurezza a casa: telecamere e sensori

I sistemi per la sicurezza domestica rappresentano uno dei campi che suscita il maggior interesse quando si parla di domotica e Smart Home. Un sistema antifurto Smart, che può essere composto da più elementi come videocamere e sensori di presenza, funziona come i tradizionali sistemi di sicurezza, con la differenza che comunica con l’utente tramite notifiche o immagini via Wi-Fi.

Questo significa che è possibile accedere da remoto al sistema e che non è necessario alcun tipo di intervento per il collegamento di cavi e fili. Oltre ai sensori di rilevamento delle presenze, è possibile installare anche dei sensori che rilevano l’apertura di porte e finestre, facendo inviare in automatico una notifica all’utente e accendendo la telecamera installata.

dispositivi per le automazioni domestiche

4. Regolazione della temperatura intelligente

Un altro dispositivo fondamentale per l’efficienza energetica e per il comfort interno è rappresentato dal termostato Smart. Questi dispositivi sono in grado di assicurare la massima flessibilità nella regolazione dell’impianto, ma anche avviare meccanismi di autoapprendimento, che li aiutano a migliorare in autonomia la gestione dell’impianto, favorendo l’efficienza energetica. Oltre ai sensori di temperatura e umidità, anche i termostati Smart possono essere combinati con i sensori che rilevano l’apertura di porte e finestre. Questi sensori possono migliore la regolazione dell’impianto, soprattutto nel caso sia possibile la regolazione a zone, gestendo in modo autonomo ogni locale.

5. Ventilazione meccanica e qualità dell’aria

La ventilazione degli ambienti chiusi è importantissima per mantenere una elevata qualità dell’aria e, di conseguenza, per la salute e il benessere delle persone. Anche sistemi di VMC, che assicurano sempre il corretto ricambio d’aria e il risparmio energetico, diventano Smart e possono essere regolati tramite lo smartphone. Inoltre, abbinati ad appositi sensori possono automatizzare il proprio funzionamento.

Un sensore che rileva la presenza di persone, ad esempio, può regolare la velocità del flusso affinché sia assicurata la corretta ventilazione senza sprecare inutile energia. Un sensore che rileva alcuni parametri indice della qualità dell’aria (come la presenza di CO2 o di polveri sottili) può modificarne il funzionamento o prevederne l’accensione/lo spegnimento dell’impianto.

Informazioni su Gaia Mussi 97 Articoli
Laureata in Progettazione Tecnologica e Ambientale, da sempre appassionata ai temi della sostenibilità e della tecnologia. Collabora come copywriter con portali, magazine e aziende per la creazione di contenuti inerenti il campo dell’edilizia, della sostenibilità e del risparmio energetico