
Player globali e startup, fornitori specializzati e newcomer innovativi, nuovi impulsi al settore dell’illuminazione e delle tecnologie per gli edifici intelligenti: la macchina organizzativa di Light + Building 2026 scalda i motori confermando la crescita della manifestazione. In un momento di profonda trasformazione, torneranno al centro efficienza energetica, digitalizzazione e sostenibilità. Ma non mancheranno riflessioni sugli strumenti e le strategie che le aziende possono attivare per rispondere con resilienza ai cambiamenti del mercato.
“Siamo lieti della forte presenza di leader di mercato. In particolare, la partecipazione internazionale, pari a circa il 70% degli espositori aderenti, dimostra come la fiera sia divenuta un appuntamento imprescindibile a livello mondiale. Questa fiducia ci rende ottimisti: anche in un contesto difficile, Light + Building 2026 rappresenta un riferimento stabile e un generatore di stimoli per il futuro”, commenta Steffen Larbig, direttore della fiera.
Il motto di Light + Building 2026 è “Be Electrified – Electrifying Places. Illuminating Spaces.” A sottolineare il duplice punto di forza dell’evento: infrastrutture energetiche intelligenti e soluzioni di illuminazione di alto livello. Electrifying Places è sinonimo di edifici interconnessi, gestione intelligente ed efficienza energetica. Illuminating Spaces punta sulla forza creativa della luce.
A questo si ricollegano anche tre temi centrali che riflettono altrettanti sviluppi del settore:
Nel settore dell’illuminazione, i visitatori troveranno apparecchi di illuminazione tecnici per ambienti di lavoro, edifici scolastici, applicazioni industriali e spazi urbani. Ma anche lampade decorative, che arredano e creano atmosfera. I padiglioni 3.0, 5.0, 5.1 e il Forum saranno infatti dedicati all’illuminotecnica, mentre il padiglione 3.1 si focalizzerà sull’illuminazione di design. Nel padiglione 4.0 troverà spazio l’illuminazione urbana, nel padiglione 4.1 le soluzioni per illuminazione di emergenza e di sicurezza. Le ultime novità dell’illuminazione decorativa per ambienti domestici, hospitality e ristorazione saranno invece protagoniste del padiglione 6. Mentre il padiglione 8 offrirà una piattaforma per componenti, sistemi di controllo della luce e interfacce smart.
Quanto alla tecnologia degli edifici intelligenti, con elettrificazione, digitalizzazione e decarbonizzazione, i padiglioni 12.0 e 12.1 si concentreranno su soluzioni elettriche elettriche, infrastrutture di ricarica, gestione dell’energia, approvvigionamento decentralizzato, interruttori, cavi e componenti per il fotovoltaico. I padiglioni 11.0 e 11.1 saranno dedicati invece a piattaforme di automazione, sistemi di controllo e distribuzione energetica connessa alla rete. Infine, nel padiglione 9.0 troveranno spazio elettrotecnica, domotica e automazione degli edifici, nonché i sistemi di sicurezza.

Come in ogni edizione, Light + Building 2026 proporrà anche un ampio programma di eventi e convegni con focus su tendenze di mercato, sviluppi tecnologici e stimoli creativi. Forum, dibattiti e format interattivi inviteranno allo scambio e al confronto professionale. Fulcro dei contenuti illuminotecnici, la Design Plaza (pad. 3.1) rappresenterà la principale attrazione per interior designer, architetti, designer e progettisti. Qui Messe Frankfurt, insieme a Stylepark, conferirà anche i Designplus Awards powered by Light + Building ai prodotti che meglio combinano design, innovazione tecnologica e sostenibilità. Per la prima volta la manifestazione ospiterà anche gli IALD International Lighting Design Awards, che premiano progetti di illuminazione a livello mondiale. La Giornata degli Architetti offrirà ulteriori spunti, affrontando prospettive ed esigenze delle professioni legate alla progettazione.
Nella Werkstattstraße l’approccio sarà ancora più pratico e interattivo, con dimostrazioni live dedicate agli elettricisti. Così come la community dei social media avrà nuovamente a disposizione un proprio palcoscenico con i Power Creator Days. Dedicati agli smart building, invece, il Forum Tecnologico a cura di ZVEI (Associazione dell’Industria Elettrotecnica e Digitale) e la E-Haus realizzata da ZVEH (Associazione tedesca dei periti elettrotecnici e dei tecnici informatici), una smart home vera e propria che mostrerà scenari applicativi concreti. Completano il programma i due Exhibitor Stage, dove presentare le innovazioni tecnologiche in mostra.
Crediti foto: Messe Frankfurt Gmbh
