Una nuova mobilità urbana alla luce del recente lockdown

In occasione di THAT'S MOBILITY, la Conference&Exhibition b2b dedicata alla mobilità elettrica, andranno in scena eventi volti a scoprire e tracciare tendenze e novità per una nuova concezione della mobilità urbana.

Nuova mobilità urbana post-lockdown

Il recente lockdown ha messo in evidenza come, senza (molte) vetture tradizionali in circolazione per le strade delle città, ci sia un evidente beneficio per la qualità dell’aria.
Per questo THAT’S MOBILITY, la Conference&Exhibition B2B dedicata alla mobilità elettrica e sostenibile, organizzata da Reed Exhibitions Italia in collaborazione con l’Energy&Strategy Group della School of Management del Politecnico di Milano, dedicherà ampio spazio alle nuove esigenze di mobilità urbana nate a seguito dell’emergenza Covid-19 e alla necessità di una riflessione sulle nuove politiche di trasporto e modelli di spostamento di cittadini e lavoratori nelle città.

Nuove opportunità per la mobilità urbana

Lockdown e smart working hanno contribuito a diminuire le emissioni di CO2 in molte città, come dimostrano le prime analisi e alcuni studi come “Clear evidence of reduction in urban CO2 emissions as a result of Covid-19 lockdown across Europe” avviato e promosso dall’Icos Ecosystem thematic centre (Etc), centro coordinato dalla Fondazione Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici e dall’Università della Tuscia, che ha evidenziato come in sette città europee ad alta densità di traffico e di attività commerciali, le misure restrittive e il blocco del traffico hanno portato a emissioni di CO2 ridotte fino al 75%.

Nuova mobilità urbana ricarica auto elettricaL’impatto della diminuzione dei trasporti sulla qualità dell’aria è sicuramente importante e apre le porte alla necessità di introdurre nuovi paradigmi di gestione della mobilità urbana, più sensibili al rispetto dell’ambiente e attenzione alle risorse energetiche impiegate, dove la mobilità elettrica, in tutte le sue declinazioni, può svolgere un ruolo importante per riuscire a trasformare questa esperienza in misure concrete per favorire una modalità di spostamento più sostenibile nelle aree metropolitane, riducendo così l’inquinamento atmosferico e il danno alla salute dei cittadini.

In questo scenario, si inseriscono anche le prime misure di incentivazione previste dal Governo rivolte a supportare la diffusione della micro mobilità anche elettrica, la realizzazione attraverso l’ecobonus, dell’installazione di colonnine di ricarica nei condomini e fonti rinnovabili, i fondi per la rottamazione dei veicoli più inquinanti e la sostituzione con veicoli elettrici, ibridi o plug-in.
A maggior ragione, quindi un appuntamento come THAT’S MOBILITY 2020 risulta cruciale per lo sviluppo futuro di queste tematiche.

Massimiliano Pierini MCE - Mostra Convegno Expocomfort“Questa crisi mondiale ha accelerato transizioni già in corso, come per esempio lavorare in modo più flessibile, comprare un po’ di più in rete o usare la bicicletta. – dichiara Massimiliano Pierini, Managing Director di Reed Exhibitons Italia – Il nostro intento è aiutare aziende e operatori a cogliere le nuove opportunità, non solo per ridisegnare la logistica urbana per vivere meglio la nuova normalità, ma anche per affrontare appieno le sfide del cambiamento climatico non più procrastinabili. Stiamo lavorando per offrire un importante momento di riflessione e dibattito fra tutti gli attori per una ripartenza del business per tutta la filiera legata alla mobilità elettrica e della Smart Mobility”.

In quest’ottica THAT’S MOBILITY, in calendario dal 29 al 30 ottobre 2020, intende contribuire allo sviluppo dei nuovi paradigmi di trasporto, evidenziati da questa emergenza, per una progettazione delle nuove forme che assumeranno le città del futuro. Un calendario di incontri dunque che a partire dai dati dello Smart Mobility Report, a cura dell’Energy &Strategy Group della Business School del Politenico di Milano, spazierà dai temi legati alla pianificazione di infrastrutture di ricarica pubblica e privata nel nostro paese, allo stato degli incentivi per i veicoli elettrici (che, aggiunge Pierini, “ci auguriamo possa essere ulteriormente incrementato per auto e moto”), dai sistemi di storage e di ricarica intelligente, alle normative nazionali e regionali per lo sviluppo dell’elettrificazione nel nostro paese, alle potenzialità di sviluppo della sharing mobility privata e aziendale per venire incontro alle nuove esigenze di spostamento dei lavoratori e altri ancora in via di definizione.

I dati in Lombardia: un triste primato

Prendendo alcuni dati relativi alla Regione Lombardia – posizionata nel pieno centro della Pianura Padana, che per la sua configurazione geografica e per l’intensa presenza industriale risulta fra le aree più inquinate del nostro paese – il blocco di molte attività e la riduzione degli spostamenti, soprattutto dei trasporti privati, hanno portato, a fronte di una riduzione del traffico che va oltre il 65%, a una diminuzione media di Nox pari al 28%, di Pm10, all’11% e di CO2 attorno al 18%, dati legati sempre, in ogni caso, all’andamento dei fattori meteorologici (fonte Arpa Lombardia mese di marzo).

Avatar
Informazioni su Alessia Varalda 1469 Articoli
Ingegnere elettrotecnico con esperienza come Project Manager presso un'importante multinazionale attiva nel settore dell'energia e dell'automazione. La curiosità verso le tecnologie innovative e le soluzioni all'avanguardia nel mondo delle energie (tradizionali e rinnovabili) mi ha portata a lavorare per 14 anni presso un importante editore di riviste tecniche di settore scrivendo di home&building automation, illuminazione, comfort, efficienza energetica e sostenibilità.